MotoGP, prequalifiche Silverstone: Bezzecchi torna e firma il record, Di Giannantonio terzo
Marco Bezzecchi chiude al comando le prequalifiche del GP di Gran Bretagna 2026 con il nuovo record di Silverstone in 1’56”280. Il pilota Aprilia, appena rientrato dopo l’infortunio alla clavicola rimediato in Germania, precede Raul Fernandez e Fabio Di Giannantonio. Marc Marquez è sesto, mentre Francesco Bagnaia resta fuori dai primi dieci e dovrà passare dalla Q1.

MotoGP, prequalifiche Silverstone: Bezzecchi torna e firma il record, Di Giannantonio terzo
Le prequalifiche della MotoGP a Silverstone consegnano subito una risposta importante: Marco Bezzecchi è tornato. Non soltanto perché ha ripreso posto sulla sua Aprilia dopo l’infortunio del Sachsenring, ma perché lo ha fatto chiudendo davanti a tutti il venerdì del GP di Gran Bretagna 2026.
Il tempo di 1’56”280 ottenuto nell’ultimo giro lanciato ha permesso al pilota italiano di abbassare il record della pista e di precedere Raul Fernandez di 335 millesimi. Una prestazione che acquista ancora più peso considerando che Bezzecchi era stato dichiarato idoneo a correre soltanto alla vigilia del fine settimana britannico, dopo la frattura della clavicola sinistra riportata in Germania.
Alle sue spalle c’è un’altra Aprilia, quella della Trackhouse affidata a Raul Fernandez, mentre Fabio Di Giannantonio porta la Ducati VR46 al terzo posto. Jorge Martin è quarto, seguito da Ai Ogura e da Marc Marquez, sesto con la Ducati ufficiale.
Bezzecchi rientra e cancella subito i dubbi con il record di Silverstone
Il venerdì di Marco Bezzecchi aveva già cominciato con segnali incoraggianti. Nelle prove libere del mattino aveva ottenuto il secondo tempo alle spalle di Alex Marquez, mostrando immediatamente di poter guidare senza limitarsi a gestire le conseguenze dell’infortunio.
Nel pomeriggio è arrivata la conferma.
Le prequalifiche si sono decise negli ultimi minuti, quando il miglioramento dell’asfalto e il passaggio alle gomme utilizzate per cercare il tempo hanno abbassato rapidamente i riferimenti. Prima Pedro Acosta, poi Alex Marquez, Marc Marquez e Ai Ogura si sono alternati nelle posizioni più alte.
Ogura è stato il primo pilota della giornata a scendere sotto il muro dell’1’57”. Sembrava già un tempo molto difficile da battere, ma Bezzecchi ha trovato un ultimo giro ancora più efficace.
Il suo 1’56”280 lo ha portato 335 millesimi davanti a Raul Fernandez e ha fissato il nuovo record di Silverstone. Otto piloti, secondo i dati ufficiali MotoGP, sono riusciti a girare sotto il precedente primato della pista.
Per Bezzecchi il risultato conta soprattutto per il momento in cui arriva. Dopo una pausa forzata e con una condizione fisica ancora da verificare sulla distanza, il venerdì inglese gli permette almeno di togliere un dubbio: sul giro veloce può già essere competitivo.
L’Aprilia trova subito il feeling con Silverstone e porta quattro moto nelle prime cinque posizioni
La classifica delle prequalifiche racconta anche qualcosa che va oltre il tempo di Bezzecchi.
Tre Aprilia sono nelle prime cinque posizioni.
Raul Fernandez chiude secondo con la Trackhouse, Jorge Martin porta l’altra moto ufficiale al quarto posto e Ai Ogura è quinto con la seconda Aprilia satellite.
Significa che a Silverstone la RS-GP ha trovato rapidamente una buona base, almeno sul giro singolo. Il circuito britannico, molto veloce e caratterizzato da lunghi cambi di direzione, richiede una moto stabile ma anche capace di mantenere velocità nelle curve percorse in appoggio.
Non serve però trasformare il venerdì in una previsione automatica della gara.
Il passo sulla distanza e il comportamento delle gomme saranno elementi da verificare nelle sessioni successive. Ma avere quattro moto del gruppo Aprilia nelle prime cinque posizioni, considerando anche Fernandez, lascia un’indicazione piuttosto chiara sul livello mostrato durante la prima giornata.
Di Giannantonio porta la Ducati al terzo posto mentre Marc Marquez resta più indietro
In mezzo alle Aprilia si inserisce Fabio Di Giannantonio, terzo con la Ducati della VR46.
Il romano conclude a poco meno di quattro decimi da Bezzecchi e diventa il migliore tra i piloti Ducati nelle prequalifiche. È un risultato importante anche in vista delle qualifiche, perché gli consente di evitare la Q1 e di entrare direttamente nella sessione che assegnerà le prime quattro file dello schieramento.
Marc Marquez chiude invece al sesto posto.

MotoGP, prequalifiche Silverstone: Bezzecchi torna e firma il record, Di Giannantonio terzo
Il campione del mondo aveva momentaneamente portato la Ducati al comando con un giro in 1’57”035, che in quel momento rappresentava il nuovo record della pista. Il riferimento è durato poco: prima Ogura è sceso in 1’56”, poi Bezzecchi ha abbassato ulteriormente il limite.
Marquez rimane comunque comodamente dentro i dieci e potrà affrontare direttamente la Q2.
Alle sue spalle troviamo Alex Marquez, Joan Mir, Jack Miller e Pedro Acosta, decimo e ultimo pilota qualificato direttamente alla seconda fase.
Acosta cade ancora ma salva la Q2, Bagnaia invece dovrà partire dalla Q1
La parte più delicata del venerdì riguarda chi è rimasto vicino al limite dei primi dieci.
Pedro Acosta ha vissuto una giornata particolarmente movimentata. Dopo la caduta nelle prove libere del mattino, lo spagnolo è finito nuovamente a terra nelle battute finali delle prequalifiche. Nonostante l’errore, il tempo già realizzato gli ha permesso di conservare la decima posizione e quindi l’accesso diretto alla Q2.
Situazione molto diversa per Francesco Bagnaia.
Il pilota Ducati era riuscito a risalire fino alla quarta posizione provvisoria quando mancavano circa venti minuti alla fine, ma la classifica è cambiata completamente durante l’ultimo attacco al tempo.
Una caduta nelle fasi conclusive ha complicato ulteriormente la sua sessione e Bagnaia ha terminato tredicesimo. Sabato sarà quindi costretto ad affrontare la Q1, con soli due posti disponibili per raggiungere la sessione decisiva delle qualifiche.
Davanti a lui, ma ugualmente fuori dalla top ten, hanno terminato Enea Bastianini e Luca Marini. Franco Morbidelli è rimasto a sua volta escluso dall’accesso diretto alla Q2.
Bagnaia manca la Top 10 e dovrà conquistarsi l’accesso alla Q2
La differenza tra il decimo e l’undicesimo posto il venerdì non assegna punti, ma può cambiare completamente il resto del fine settimana.
Essere già in Q2 significa poter concentrare il lavoro del sabato sulla preparazione della Sprint e sulla ricerca della posizione migliore in griglia. Passare dalla Q1 significa invece giocarsi tutto in pochi minuti contro avversari che possono avere un ritmo molto simile.
Per Bagnaia sarà quindi un sabato più complicato del previsto.
Bezzecchi, Di Giannantonio e Marc Marquez potranno invece entrare direttamente nella lotta per la pole position. Lo stesso vale per Martin e Ogura, due dei piloti maggiormente coinvolti nella corsa al Mondiale.
La classifica assume particolare interesse proprio perché Silverstone apre la seconda parte della stagione con cinque piloti racchiusi in appena 24 punti nel campionato.

MotoGP, prequalifiche Silverstone: Bezzecchi torna e firma il record, Di Giannantonio terzo
Il record di Bezzecchi chiude il venerdì, ma la vera sfida comincia sabato
Le prequalifiche del GP di Gran Bretagna 2026 hanno quindi un protagonista preciso: Marco Bezzecchi.
Il pilota Aprilia è tornato dopo l’infortunio, ha superato il controllo medico e poche ore dopo ha chiuso il venerdì con il miglior tempo e il nuovo record del circuito.
È probabilmente la risposta più importante che potesse dare nella prima giornata.
Fabio Di Giannantonio conferma invece la propria competitività con il terzo posto, mentre Marc Marquez rimane nella zona alta senza avere bisogno di forzare l’accesso alla Q2.
La sorpresa negativa è Francesco Bagnaia, costretto a passare dalla prima fase delle qualifiche.
Sabato il cronometro ripartirà da zero. Ma il primo messaggio di Silverstone è già arrivato: Bezzecchi non è tornato in MotoGP per limitare i danni. È tornato immediatamente a cercare il tempo migliore.





