MotoGP prequalifiche GP di Francia Zarco sorprende Le Mans, Marc Marquez fuori dalla Q2
Le prequalifiche del GP di Francia MotoGP a Le Mans si sono chiuse con il miglior tempo di Johann Zarco davanti a Fabio Di Giannantonio, ma il vero colpo di scena riguarda Marc Marquez. Lo spagnolo della Ducati è rimasto fuori dalla top ten dopo una serie di bandiere gialle causate dalla caduta di Francesco Bagnaia nel finale. Una sessione intensa, piena di cadute, novità tecniche e segnali importanti anche per Aprilia e Honda.
Zarco accende Le Mans nel momento più importante della giornata
Le prequalifiche del GP di Francia hanno cambiato volto più volte nel giro di sessanta minuti. A Le Mans il pomeriggio del venerdì si è trasformato in una lunga sequenza di attacchi al tempo, errori e sorprese, con Johann Zarco capace di sfruttare il momento decisivo davanti al pubblico di casa.

MotoGP prequalifiche GP di Francia Zarco sorprende Le Mans, Marc Marquez fuori dalla Q2
Il pilota francese della Honda LCR ha fermato il cronometro in 1:29.907 proprio quando sembrava che Fabio Di Giannantonio avesse trovato il giro perfetto. Una risposta arrivata nel momento più delicato della sessione e che racconta bene la crescita della Honda dopo i test del GP di Spagna a Jerez.
La sensazione, guardando la pista di Le Mans, è che alcune gerarchie stiano iniziando lentamente a cambiare. Ducati resta il riferimento assoluto della MotoGP, ma il margine sugli altri costruttori non appare più così largo come nelle prime gare della stagione.
Ducati continua a dettare il ritmo ma il venerdì si complica per Marc Marquez
Nel box Ducati gli occhi erano puntati soprattutto sulle novità tecniche portate in Francia. Marc Marquez ha utilizzato il nuovo pacchetto aerodinamico 2025 durante la sessione, confermando come il lavoro iniziato nei test di Jerez stia entrando in una fase molto concreta.
Per gran parte delle prequalifiche il numero 93 sembrava destinato a entrare senza problemi nella top ten. Poi il finale ha completamente cambiato il quadro.
Negli ultimi minuti Francesco Bagnaia stava migliorando il proprio tempo quando è caduto alla curva sei. La bandiera gialla esposta dai commissari ha cancellato il giro di Marc Marquez, che in quel momento stava provando a rientrare tra i primi dieci.
Il risultato finale è pesante soprattutto dal punto di vista strategico. Marc Marquez dovrà passare dalla Q1 nelle qualifiche del sabato, una situazione che complica il weekend su un circuito come Le Mans dove il traffico e le bandiere gialle possono cambiare tutto in pochi secondi.
Per Ducati non è una crisi, ma è sicuramente un venerdì meno lineare del previsto.
Di Giannantonio conferma il momento positivo della VR46
Tra le Ducati quella che ha impressionato di più è stata ancora una volta la VR46 di Fabio Di Giannantonio. L’italiano è stato veloce fin dalle prime fasi della sessione e nel finale è riuscito anche a prendersi momentaneamente il miglior tempo con un ottimo 1:29.917.
La sua guida è sembrata pulita e molto efficace soprattutto nel secondo settore, quello più tecnico del circuito francese. Dopo il GP di Spagna, Di Giannantonio continua a mostrare una crescita costante e sempre più concreta.

MotoGP prequalifiche GP di Francia Zarco sorprende Le Mans, Marc Marquez fuori dalla Q2
Anche Alex Marquez ha confermato il suo ottimo momento. Lo spagnolo ha girato sullo stesso tempo di Bagnaia e ha chiuso davanti a molti piloti ufficiali, dimostrando ancora una volta quanto il team Gresini sia competitivo su piste molto diverse tra loro.
La sensazione è che Alex Marquez abbia trovato continuità mentale oltre che velocità pura. Ed è proprio questo che oggi lo rende uno dei protagonisti più credibili della MotoGP.
Aprilia reagisce dopo un inizio difficile e ritrova fiducia
Il venerdì di Aprilia era iniziato in salita. Nel turno del mattino sia Jorge Martin sia Marco Bezzecchi avevano faticato a trovare ritmo e stabilità, ma nelle prequalifiche il quadro è cambiato.
Martin è caduto nelle prime fasi della sessione alla curva nove, senza conseguenze fisiche, ma è riuscito comunque a ricostruire il proprio weekend. Lo spagnolo ha chiuso sesto, subito davanti a Bezzecchi.
Per Aprilia non è soltanto una questione di classifica. Dopo le difficoltà viste nelle ultime settimane, ritrovare entrambe le moto ufficiali direttamente in Q2 è un segnale importante.
Marco Bezzecchi continua a lavorare soprattutto sull’adattamento alla RS-GP, ma a Le Mans si è visto un pilota più vicino ai migliori rispetto alle ultime uscite. Jorge Martin invece sembra già più aggressivo e più a suo agio nella gestione del time attack.
Il weekend francese potrebbe diventare un passaggio importante per la stagione Aprilia.
Honda torna davanti e Joan Mir ritrova finalmente velocità
Uno degli elementi più interessanti delle prequalifiche del GP di Francia è stata la crescita della Honda. Zarco primo e Joan Mir quinto rappresentano un risultato che fino a poche settimane fa sembrava difficile da immaginare.
Dopo i test di Jerez la casa giapponese ha portato un nuovo pacchetto aerodinamico che sembra aver migliorato soprattutto la stabilità in frenata e l’uscita dalle curve lente.
Mir, entrando negli ultimi dieci minuti, era addirittura riuscito a prendersi il miglior tempo provvisorio con un ottimo 1:30.092. Una prestazione che racconta un clima diverso dentro il box Honda.
Anche Zarco appare molto più sereno e soprattutto più competitivo sul giro secco. Correre davanti al pubblico francese gli ha dato energia, ma dietro il risultato c’è anche una moto che sembra finalmente più vicina alle Ducati.
Le Mans conferma quanto la MotoGP del 2026 sia meno prevedibile
Le prequalifiche del GP Le Mans hanno mostrato una MotoGP molto più aperta rispetto a quella vista nella parte iniziale della stagione. Ducati resta davanti, ma Honda e Aprilia sembrano aver accorciato le distanze.
Anche KTM, nonostante la caduta di Pedro Acosta mentre stava realizzando un giro molto veloce, ha dato segnali interessanti. Lo spagnolo era stato tra i più rapidi nella prima parte della sessione e stava confermando il buon potenziale della RC16.

MotoGP prequalifiche GP di Francia Zarco sorprende Le Mans, Marc Marquez fuori dalla Q2
La sensazione generale è che il lavoro tecnico iniziato dopo il GP di Spagna stia iniziando a produrre effetti concreti. Le Mans, con le sue frenate violente e i continui cambi di direzione, è uno dei circuiti migliori per capire chi ha davvero migliorato la moto.
Ed è proprio per questo che il venerdì francese assume un valore molto più importante rispetto a una semplice sessione di prequalifica.
Il sabato di Le Mans può può essere una sorpresa
Con Marc Marquez costretto alla Q1 e diversi piloti racchiusi in pochi decimi, il sabato del GP di Francia promette di essere uno dei momenti più intensi dell’intero weekend MotoGP.
Bagnaia resta competitivo nonostante la caduta finale. Alex Marquez continua a crescere. Di Giannantonio sembra sempre più vicino alla sua miglior versione. Zarco e Honda vogliono trasformare il venerdì in qualcosa di ancora più grande davanti al pubblico di casa.
E poi c’è Aprilia, che a Le Mans sembra aver ritrovato fiducia proprio nel momento in cui ne aveva più bisogno.
Le prequalifiche non assegnano punti, ma spesso raccontano molto più di una classifica. A Le Mans hanno raccontato una MotoGP meno scontata, più nervosa e molto più aperta di quanto si pensasse solo poche settimane fa.






