MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

Marc Marquez chiude al comando le prime libere del GP d’Aragon 2026 della MotoGP. Al MotorLand lo spagnolo firma il miglior tempo in 1’47”532, precedendo Raul Fernandez di appena 35 millesimi e Marco Bezzecchi di 221. Quarto Alex Marquez davanti a Pedro Acosta, mentre Jorge Martin termina 18° e Francesco Bagnaia soltanto 20°. Dopo il difficile fine settimana di Silverstone, Marquez ritrova così immediatamente velocità su uno dei circuiti che meglio si adattano alla sua guida.

 

MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

 

Le prime libere MotoGP ad Aragón non consegnano però un risultato scontato. Marc Marquez è davanti, ma alle sue spalle Raul Fernandez conferma il momento positivo iniziato con la vittoria nel GP di Silverstone e Marco Bezzecchi porta nuovamente l’Aprilia nelle prime posizioni nonostante una condizione fisica ancora da gestire.

Molto più indietro Jorge Martin, leader del Mondiale, che non ha cercato il tempo nel finale. Ancora più complicato il turno di Bagnaia, alle prese anche con un dolore alla mano destra.

Marc Marquez ad Aragón e mette subito tutti sotto pressione

Il primo posto di Marc Marquez nelle libere del GP d’Aragon 2026 non può essere separato dal rapporto particolare che lo spagnolo ha sempre avuto con il MotorLand.

Su questo circuito Marquez riesce spesso a trovare rapidamente fiducia, soprattutto nei settori nei quali può sfruttare la propria capacità di cambiare direzione e mantenere velocità nei tratti più guidati. Anche questa volta gli sono bastati pochi passaggi per portarsi nelle posizioni più alte della classifica.

Il riferimento conclusivo è stato l’1’47”532.

Un tempo sufficiente per chiudere davanti a tutti, ma non per creare un vero margine sugli avversari. Raul Fernandez è rimasto infatti a 35 millesimi, mentre Marco Bezzecchi ha terminato poco più di due decimi indietro.

È probabilmente questo il primo elemento interessante del venerdì di Aragón. Marquez ha ritrovato immediatamente velocità, ma non ha trovato una pista sulla quale possa considerarsi già fuori dalla portata degli altri.

Il confronto con Silverstone rende il risultato ancora più significativo. Nel GP di Gran Bretagna lo spagnolo aveva vissuto un fine settimana complicato, nel quale erano emerse anche le difficoltà fisiche legate alla spalla destra e alle numerose operazioni affrontate nel corso della carriera.

Ad Aragón la situazione appare diversa fin dai primi giri.

Raul Fernandez non si ferma dopo Silverstone e resta incollato a Marquez

A separare Marc Marquez da Marco Bezzecchi c’è Raul Fernandez, secondo al termine delle libere e soprattutto distante soltanto 35 millesimi dalla Ducati dello spagnolo.

È un risultato che assume un peso diverso dopo quanto accaduto a Silverstone.

Nel GP di Gran Bretagna Fernandez aveva conquistato la vittoria al termine di una gara nella quale era riuscito a sfruttare il passo dell’Aprilia e a gestire con lucidità il vantaggio nella seconda parte. Quel successo aveva rappresentato uno dei momenti più importanti della sua stagione.

Aragón offre adesso la possibilità di capire se quella prestazione fosse legata soprattutto alle caratteristiche di Silverstone oppure se Fernandez abbia realmente raggiunto un livello che gli permette di frequentare con continuità le prime posizioni.

La risposta delle prime libere è positiva.

Fernandez ha migliorato nel finale utilizzando la gomma nuova e si è avvicinato moltissimo al tempo di Marquez. La classifica del venerdì mattina non assegna punti, ma arrivare da una vittoria e ritrovarsi immediatamente secondo permette di iniziare il weekend senza dover inseguire.

Per Trackhouse e Aprilia è anche la conferma di una competitività che non riguarda più soltanto un pilota.

Bezzecchi è già tra i primi nonostante il recupero non sia ancora completo

Marco Bezzecchi completa le prime tre posizioni delle libere MotoGP ad Aragón con un distacco di 221 millesimi da Marc Marquez.

Anche nel suo caso il tempo sul giro racconta soltanto una parte del venerdì.

 

 

MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

 

Bezzecchi è arrivato in Spagna con una condizione fisica ancora da verificare dopo i problemi accusati a Silverstone. Il ginocchio continua a richiedere attenzione e un fine settimana MotoGP non permette molto tempo per recuperare tra una sessione e l’altra.

Il terzo posto delle FP1 rappresenta quindi una prima indicazione incoraggiante.

Non si tratta soltanto della prestazione dell’Aprilia. Bezzecchi deve capire quanto riuscirà a mantenere lo stesso livello quando aumenteranno i giri, le temperature e soprattutto l’intensità del fine settimana.

Le qualifiche e la Sprint richiederanno uno sforzo differente rispetto alle libere del venerdì mattina.

La velocità, però, c’è già.

E dopo un GP di Silverstone nel quale Aprilia aveva mostrato una competitività evidente, vedere Fernandez secondo e Bezzecchi terzo anche al MotorLand suggerisce che la situazione non possa essere considerata soltanto una conseguenza delle caratteristiche del circuito britannico.

Alex Marquez e Acosta tengono aperta la lotta alle spalle dei primi tre

Alle spalle dei primi tre troviamo Alex Marquez, quarto, seguito da Pedro Acosta.

Il gruppo di testa rimane quindi raccolto e offre pochi margini per commettere errori. Una situazione che potrebbe assumere ancora maggiore importanza quando arriverà il momento di cercare l’accesso diretto alla Q2.

Pedro Acosta ha concluso il turno al quinto posto nonostante una caduta alla curva 12 negli ultimi minuti.

Prima di lui era scivolato anche Fabio Di Giannantonio alla curva 3.

Due episodi senza conseguenze importanti per i piloti, ma sufficienti per mostrare quanto sia facile superare il limite al MotorLand quando si comincia ad aumentare il ritmo.

La pista spagnola alterna settori molto differenti tra loro e richiede precisione soprattutto nei cambi di direzione. Il venerdì mattina serve anche a capire fino a dove ci si possa spingere senza compromettere il resto del weekend.

Jorge Martin non cerca il tempo e chiude le libere lontano dalla top 10

Il 18° posto di Jorge Martin è uno dei risultati che attirano maggiormente l’attenzione osservando la classifica delle libere.

Il leader del Mondiale non ha però affrontato il finale della sessione con lo stesso programma dei piloti che hanno cercato il giro veloce con gomme nuove.

Il risultato va quindi interpretato con cautela.

Martin arriva ad Aragón in una posizione diversa rispetto a molti dei suoi avversari. Guidare il campionato significa dover trovare un equilibrio tra la necessità di essere veloce e quella di evitare errori che potrebbero avere conseguenze pesanti sulla classifica.

Le FP1 gli hanno permesso soprattutto di iniziare il lavoro sulla gara.

Il vero confronto sarebbe arrivato nella Practice, quando entra in gioco l’accesso diretto alla Q2 e il tempo sul giro assume un significato completamente diverso.

Per questo il 18° posto non rappresenta ancora un campanello d’allarme, ma rende interessante capire quanto rapidamente Martin riuscirà a ridurre il distacco dai primi.

Bagnaia è soltanto 20° e il problema alla mano complica il weekend

Ancora più indietro Francesco Bagnaia, che termina le libere del GP d’Aragon 2026 in ventesima posizione.

Il pilota Ducati ha dedicato buona parte della sessione al lavoro sulla distanza e sulle gomme, senza cercare immediatamente una prestazione da qualifica. Il piazzamento rimane comunque lontano dalle posizioni abituali.

A rendere più delicato il suo weekend c’è anche un problema alla mano destra, con dolore nella zona del polso.

Bagnaia ha spiegato che la situazione non dovrebbe impedirgli di guidare normalmente, ma sarà necessario capire come reagirà con l’aumentare dei giri. Aragón richiede infatti un impegno importante nelle frenate e nei cambi di direzione, proprio nelle situazioni nelle quali una mano dolorante può diventare più fastidiosa.

Il confronto interno alla Ducati rende inevitabilmente ancora più evidente il risultato.

Marc Marquez è primo, Bagnaia ventesimo.

Una distanza che le sole FP1 non possono spiegare completamente e che rende la seconda parte del venerdì particolarmente importante per l’italiano.

Senza Ogura, il Mondiale perde uno dei protagonisti mentre Zarco torna in pista

Il fine settimana di Aragón è iniziato anche con un’assenza importante.

Ai Ogura non disputa il GP dopo essersi infortunato alla mano sinistra durante un allenamento di motocross in Giappone. Il pilota Trackhouse è stato sottoposto a intervento chirurgico a Barcellona e la squadra punta a recuperarlo per il successivo appuntamento di Misano.

 

MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

MotoGP libere GP d’Aragon 2026: Marc Marquez davanti, Bezzecchi terzo e Bagnaia in difficoltà

 

La sua assenza ha un peso anche nella lettura del Mondiale, considerando il ruolo avuto dal giapponese nella prima parte della stagione.

Il MotorLand di Aragon segna invece il ritorno di Johann Zarco dopo oltre tre mesi di stop.

Il francese ha utilizzato le prime libere soprattutto per verificare la propria condizione fisica e ritrovare progressivamente gli automatismi della MotoGP. Nei cambi di direzione non è ancora completamente libero nei movimenti, ma essere nuovamente in pista rappresenta già il passaggio più importante del suo weekend.

Le libere di Aragón riaprono il confronto Ducati Aprilia dopo il dominio Aprilia a Silverstone

Le libere del GP d’Aragon 2026 ci danno indicazioni interessanti, ma ancora insufficienti per definire i veri protagonisti del weekend.

Marc Marquez è tornato davanti su una delle piste nelle quali ha sempre espresso una velocità particolare. Raul Fernandez, però, è ad appena 35 millesimi e arriva dalla vittoria di Silverstone. Marco Bezzecchi è terzo e conferma che l’Aprilia continua a essere competitiva anche lontano dal circuito britannico.

Alle loro spalle Alex Marquez e Pedro Acosta sono sufficientemente vicini per inserirsi nella lotta durante il resto del weekend.

Martin deve ancora mostrare il proprio passo reale. Bagnaia, invece, deve recuperare terreno e contemporaneamente verificare quanto il dolore alla mano possa condizionarlo.

Le libere MotoGP hanno aperto il fine settimana senza indicare un vero favorito.

Marc Marquez ha il miglior tempo e la storia del MotorLand dalla sua parte. Ma dopo quello che Aprilia ha mostrato a Silverstone e dopo i primi giri percorsi ad Aragón, considerare già chiuso il confronto sarebbe prematuro.

La prima risposta è arrivata dal cronometro: Marquez è davanti. Tutto il resto del GP deve ancora essere scritto.