MotoGP debutta a Balaton Park: il ritorno dell’Ungheria nel Motomondiale orari TV
La MotoGP si prepara a scrivere una nuova pagina di storia. Dopo 33 anni di assenza dall’Ungheria, il Motomondiale torna in terra magiara per il GP del Balaton Park, quattordicesima tappa del calendario 2025. Una cornice inedita, sulle rive del lago più grande dell’Europa centrale, che accoglierà i protagonisti della top class in un’atmosfera suggestiva e carica di incognite.

MotoGP debutta a Balaton Park
L’ultima volta che la MotoGP aveva fatto tappa in Ungheria risale al 1992, all’Hungaroring. Oggi, nel 2025, la scena si sposta su un tracciato nuovo di zecca: 4,08 chilometri di asfalto, 17 curve (dieci a sinistra e sette a destra), un disegno tecnico e affascinante che potrebbe rimescolare i valori in campo. Ma la domanda che tutti si pongono è una sola: qualcuno riuscirà a fermare Marc Marquez sul nuovo terreno di Balaton Park?
Marc Marquez, si presenta come l’uomo da battere
Il protagonista assoluto di questa stagione non può che essere Marc Marquez. Lo spagnolo del Ducati Lenovo Team arriva al Balaton Park dopo sei vittorie consecutive e nove successi complessivi nel 2025, un ruolino di marcia che non si vedeva da undici anni. Con 418 punti in classifica, Marquez domina la scena e si avvicina sempre di più a un titolo che avrebbe il sapore della rinascita definitiva, dopo anni di infortuni e di difficoltà.
Il tracciato ungherese sembra fatto su misura per lui. Anti-orario, con tante curve a sinistra, presenta caratteristiche che il #93 ha sempre amato e sfruttato a suo favore. E anche se le incognite non mancano – un asfalto ancora tutto da interpretare, i riferimenti tecnici limitati al test svolto con la Panigale V4S – il favorito resta lui.
“Balaton sarà una sfida nuova – ha detto Marquez – ma mi piace l’idea di arrivarci senza riferimenti: sarà il talento a fare la differenza. E io voglio continuare la mia striscia positiva”.
Con queste parole, il messaggio è chiaro: chi vuole puntare al successo dovrà passare dal Re della MotoGP.
La crisi Bagnaia: il campione che non trova ritmo
Se Marquez vola, l’altro volto della Ducati, Francesco Bagnaia, vive un momento complicato. La crisi Bagnaia è diventata ormai evidente: dopo un weekend positivo nelle prove in Austria, il campione italiano non è riuscito a concretizzare in gara, chiudendo soltanto ottavo.
Bagnaia, che aveva testato il Balaton Park all’inizio di agosto, arriva in Ungheria con tanta voglia di rivalsa ma con la consapevolezza di dover invertire la rotta. La sua stagione è stata segnata da troppi alti e bassi, e il distacco in classifica da Marquez – oltre 190 punti – rende difficile immaginare un recupero mondiale.
“Voglio lasciarmi alle spalle Spielberg – ha dichiarato Pecco – e ripartire da zero qui al Balaton. È una pista nuova per tutti, e il nostro test con Ducati ci può dare un piccolo vantaggio”.
Un vantaggio che, però, dovrà trasformarsi in risultati concreti. Per Bagnaia non si tratta più solo di lottare per il titolo, ma di dimostrare di poter ancora essere protagonista contro il compagno-rivale Marquez.
Marco Bezzecchi, il sorriso che sfida i giganti
Se da un lato c’è la crisi di Bagnaia, dall’altro c’è il sorriso e la crescita di Marco Bezzecchi. Il pilota di Aprilia Racing sta vivendo un momento straordinario: terzo posto in Austria, sei podi stagionali e una vittoria a Silverstone. Con Aprilia ha trovato un feeling speciale, e il Balaton Park rappresenta una nuova occasione per confermarsi tra i grandi.
Bezzecchi è oggi il simbolo della voglia di rinnovamento della MotoGP: giovane, veloce, capace di aggredire la pista senza timori reverenziali. Il suo P3 al Red Bull Ring – il primo podio Aprilia in quel circuito – ha scritto una pagina importante per la Casa di Noale.
“Balaton sarà interessante – ha dichiarato il Bez –. È sempre bello affrontare una pista nuova, arrivo da risultati positivi e darò il massimo anche qui”.
In un campionato che sembra già scritto da Marquez, Bezzecchi è l’uomo che può sparigliare le carte, portando Aprilia a giocarsi un ruolo da protagonista.
Il ritorno in Ungheria
Il ritorno del Motogp a Balaton Park non è soltanto una gara. È il simbolo del ritorno del Motomondiale in Ungheria, dopo oltre tre decenni di assenza. Negli anni ’90 l’Hungaroring aveva ospitato soltanto due edizioni, e da allora i tifosi magiari attendevano il grande ritorno.
Il nuovo circuito, inaugurato nel 2023, è stato progettato per diventare un polo internazionale del motorsport. Il lago Balaton, con i suoi panorami suggestivi, offre una cornice unica che renderà il GP una delle tappe più spettacolari del calendario.
Atmosfera da evento storico, pubblico in attesa e piloti pronti a scoprire ogni metro di una pista che potrebbe rivelarsi sorprendente.
Gli outsider pronti a sorprendere
Dietro a Marquez, Bagnaia e Bezzecchi, la bagarre è apertissima. Pedro Acosta, con tre podi tra Brno e Spielberg, continua a crescere e potrebbe sfruttare il terreno neutro per tentare il colpaccio. Fermín Aldeguer, dopo il secondo posto in Austria, ha dimostrato di poter lottare persino per la vittoria.
Da non sottovalutare poi Alex Marquez, che a Spielberg ha pagato una Long Lap Penalty, ma senza quella avrebbe avuto ritmo da podio. E ancora Fabio Di Giannantonio e Franco Morbidelli, entrambi appaiati a 144 punti e desiderosi di tornare in alto dopo due GP difficili.
Anche le Case vivono momenti diversi: KTM in crescita con Acosta e Bastianini, Yamaha alla ricerca di riscatto con Quartararo e Rins. E poi c’è Jorge Martin, campione in carica, che in Austria è caduto ma promette battaglia al Balaton Park.
Il fascino tecnico del circuito
Il Balaton Park non è un semplice tracciato: è una sfida tecnica per moto e piloti.
- Lunghezza: 4,08 km
- Curve: 17 (10 a sinistra, 7 a destra)
- Direzione: anti-oraria
Una pista che mette a dura prova le gomme e la gestione della moto, con sezioni veloci alternate a curve tecniche. Un terreno ideale per i grandi interpreti della guida aggressiva e per chi sa adattarsi in fretta.

MotoGP debutta a Balaton Park
Orari MotoGP Ungheria 2025 su TV8
Domenica 24 agosto DIFFERITA
- Ore 13.00: Moto E Race 2
- Ore 13.30: Paddock Pre Gara Moto3
- Ore 14.00: Gara Moto3
- ore 15.00: Paddock Pre Gara Moto2
- Ore 15.15: Gara Moto2
- Ore 16.15: Paddock Post Gara Moto2
- Ore 16.30: Grid
- Ore 17.00: Gara MotoGP
- Ore 18.00: Zona Rossa
Orari MotoGP Ungheria 2025 su Sky e NOW
Domenica 24 agosto
- Ore 9.35: MotoGP – Warm Up
- Ore 10.00: MotoGP Rider Fan Parade
- Ore 10.30: Paddock Live
- Ore 11.00: Moto3 – gara
- Ore 12.00: Paddock Live
- Ore 12.15: Moto2 – gara
- Ore 13.15: Paddock Live
- Ore 13.30: Grid
- Ore 14.00: MotoGP – gara
- Ore 15.00: Zona Rossa
- Ore 16.00: Race Anatomy MotoGP
Chi vincerà a Balaton Park?
La domanda rimane aperta: Marc Marquez continuerà la sua cavalcata? La crisi Bagnaia troverà fine proprio qui in Ungheria? Oppure sarà Marco Bezzecchi a sorprendere tutti, regalando ad Aprilia una nuova pagina di gloria?
Il Motogp Balaton Park rappresenta il crocevia della stagione: Marquez è imprendibile, ma alle sue spalle la lotta per il podio è più viva che mai. E in una pista senza riferimenti, le sorprese possono sempre arrivare.
Una cosa è certa: dal 22 al 24 agosto, gli occhi del motociclismo mondiale saranno puntati sulle rive del Lago Balaton. Un debutto che profuma di storia, di sfide epiche e di emozioni che resteranno.






