Mille Miglia, novant’anni e non sentirli

La Mille Miglia, incomparabile per il suo stile, raffinatezza e prestigio, compie novanta anni e giunge alla sua trentacinquesima edizione. Vi parteciperanno più di quattrocento capolavori di design e meccanica tutti costruite tra il 1927 e il 1957 provenienti da 41 paesi dei cinque continenti.
La corsa, che si svolgerà dal 18 al 21 maggio, attraverserà,snodandosi in una cavalcata mozzafiato di quasi 2000km, sette regioni italiane, più di duecento comuni e la Repubblica di San Marino.Mentre le ultime prove cronometrate, decisive per la classifica, verranno disputate in un contesto alquanto suggestivo, le piste dei Tornado del 6° Stormo dell’aeroporto militare di Ghedi. Tra i modelli che, come disse Enzo Ferrari, rappresentano un “museo viaggiante unico al mondo”, la marca più rappresentata è quella dell’Alfa Romeo, seguita da Fiat, Lancia e Mercedes-Benz.
Da sottolineare la partecipazione di altre 150 vetture che disputeranno il Ferrari Tribute to Mille Miglia e il Mercedes-Benz Mille Miglia Challenge, riservato ai modelli prodotti dopo il 1958 e quindi prevalentemente più moderni delle due case.
Dimenticavo il marchio che celebra i 90 anni della “Freccia rossa”, un numero 9 e 0 collegati tra loro da un simbolo dell’infinito, richiamo al moto perpetuo di questa gara che attraversa l’Italia e, all’interno di questo altri due simboli, icone fondamentali della stessa 1000 Miglia, il mozzo di una ruota e la lancetta di un tachimetro.

 

 

 

 

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