MCPURA di Maserati la nuova sportiva del Tridente in anteprima a Goodwood
In un angolo d’Inghilterra dove la storia dell’automobilismo si fonde con la leggenda, il Goodwood Festival of Speed 2025 si è trasformato in un palcoscenico ideale per una delle apparizioni più attese e spettacolari dell’anno. Tra il rombo dei motori, il profumo di benzina e l’applauso dei veri cultori della velocità, è emersa – come una visione da sogno – la MCPURA di Maserati. Un nome, un manifesto: puro spirito da corsa, puro DNA italiano, pura emozione.

MCPURA di Maserati in anteprima a Goodwood
Un debutto mondiale nel tempio della velocità
Giovedì 10 luglio, il paddock di Goodwood ha trattenuto il respiro. Tra collezioni d’epoca, hypercar futuristiche e icone senza tempo, è apparsa lei: la nuova supersportiva Maserati. Il nome scelto, MCPURA, è già un programma. Evoca essenzialità, potenza e purezza tecnica. E non è solo apparenza. È sostanza. È la risposta definitiva del Tridente a chi ancora chiede se l’anima corsaiola di Modena sia viva. La risposta è sì, e ha 6 cilindri che pulsano con la furia degli dei dell’Olimpo.
- dettagli della MCPURA di Maserati
- dettagli della MCPURA di Maserati
- dettagli della MCPURA di Maserati
MCPURA l’essenza pura di una leggenda italiana
Questa nuova belva a quattro ruote nasce dalla base della MC20, ma ne esaspera lo spirito, portandolo ai confini del possibile. Due le varianti: coupé e cabrio (denominata MCPURA Cielo). Il cuore pulsante è sempre lui, il V6 Nettuno, gioiello meccanico 100% Maserati con tecnologia a precamera derivata dalla Formula 1. Un motore che non solo spinge, ma racconta. Narra una storia di ingegno, audacia e passione.
Il telaio è in fibra di carbonio, leggero e rigido come un proiettile. Le portiere “Butterfly” si aprono come ali pronte al decollo, mentre nella versione Cielo il tetto in vetro elettrocromico retrattile ti lascia decidere se guardare le stelle… o diventare una di esse.
La GT2 Stradale anima la Hillclimb di Goodwood
Ma se la MCPURA è stata la star statica, la Maserati GT2 Stradale ha infiammato l’anima dinamica dell’evento. Sulla mitica Hillclimb di Goodwood, un nastro d’asfalto che misura i battiti cardiaci più della velocità, la versione stradale della leggendaria GT2 da corsa ha messo in mostra tutto ciò che la rende un’arma da pista con targa.

La Maserati GT2 al Goodwood
Il merito? Anche – e soprattutto – del nuovo impianto di scarico racing, sviluppato in collaborazione con TubiStyle, gli stessi che crearono l’anima sonora della MC12. Costruito in titanio e rifinito a mano, questo scarico riduce il peso di 7 kg e sprigiona una “sinfonia meccanica” che ti entra sotto pelle. Non è un suono. È un grido. È la voce della pista, portata in strada.
Una macchina per pochi, un’emozione per tutti
Il pubblico inglese, solitamente misurato e raffinato, non ha potuto far altro che lasciarsi travolgere. Ogni passaggio della GT2 Stradale è stato un assalto ai sensi. Le curve di Goodwood vibravano. L’asfalto si piegava. La folla si zittiva per poi esplodere. Il Tridente aveva colpito ancora, con la precisione di un maestro e l’istinto di un gladiatore.

La Maserati GT2 al Goodwood
Le altre stelle Maserati a Goodwood 2025
A completare la parata di eccellenze, Maserati ha portato sul tracciato anche la nuova GranCabrio, nella sofisticata livrea Verde Giada. Spinta da 490 CV, capace di toccare i 300 km/h e scattare da 0 a 100 in 4 secondi netti, la GranCabrio ha mostrato il lato più elegante del brand, abbinando performance e stile come solo un italiano sa fare.
E poi c’era lei: MCXtrema, la più estrema delle Maserati. Prodotta in soli 62 esemplari e vestita in Blue Xtrema, ha lasciato a bocca aperta anche i collezionisti più esigenti. 740 cavalli, uso esclusivo in pista e un’aerodinamica da navetta spaziale. Un’auto che non si guida, si doma.

La Maserati MCXtrema al Goodwood
MCPURA e il segreto dell’eccellenza Maserati
La MCPURA di Maserati non è nata per tutti. È un’auto pensata per chi cerca l’assoluto. Per chi non vuole compromessi. Per chi sente il bisogno di possedere non solo una supersportiva, ma un frammento di storia. Perché questo è il bello del Tridente: ogni sua creazione è un pezzo di cultura ingegneristica e meccanica italiana.
L’MCPURA eredita tutta l’esperienza del brand nelle competizioni, la raffina e la mette a disposizione di chi vuole sentirsi pilota ogni giorno. E anche se non c’è il semaforo rosso di Le Mans o il calore di Imola, ogni tratto di strada diventa una sfida. Un’opera d’arte in movimento.
Il Tridente celebra il secolo di attività
Goodwood 2025 ha anche rappresentato una tappa fondamentale delle celebrazioni per l’Anno del Tridente. Un secolo fa nasceva il leggendario logo disegnato da Mario Maserati, e nel 1926 arrivava la prima vittoria in gara, la Targa Florio con la Tipo 26 guidata da Alfieri Maserati.
La presentazione della MCPURA non è dunque solo un debutto commerciale. É un tributo al passato, ma con lo sguardo incandescente rivolto al futuro. Perché se il motorsport cambia, se il mondo evolve, il Tridente resta: fedele a sé stesso e sempre pronto a scrivere il prossimo capitolo della sua epopea.
Il futuro inizia con MCPURA
La MCPURA di Maserati è un monumento alla performance, all’eleganza e alla tecnologia. È la Maserati che osa, che corre, che ruggisce. È la sintesi perfetta tra arte e meccanica, tra emozione e ingegneria. In un’epoca di transizione, dove tutti cercano il compromesso, Maserati rilancia con la massima espressione della sua essenza.
- dettagli della MCPURA di Maserati
- dettagli della MCPURA di Maserati
- dettagli della MCPURA di Maserati
E se il futuro ha ancora bisogno di eroi, MCPURA è pronta a indossare il mantello del mito. La leggenda del Tridente continua. E si scrive con la pura bellezza del suo rombo..






