Marquez domina il GP d’Ungheria: al Balaton Park vince ancora lui, ma il circuito non convince

 

 




 

 

Al Balaton Park per il GP d’Ungheria il 93 non si ferma tra cadute folli (degli altri) e penalità: la MotoGP riscopre l’Ungheria dopo 33 anni. Dall’Igna: “Abbiamo fatto bene a prendere Marc”

 


 

La MotoGP ha rimesso piede in Ungheria dopo 33 anni, e già ci si chiede: non potevamo aspettarne altri? Il Balaton Park, circuito inaugurato giusto un anno fa, sembrava l’occasione perfetta per riportare le due ruote a Est. In realtà si è trasformato in un campo minato: 4 chilometri scarsi, 17 curve strette come una pista di kart e cadute distribuite quasi a ogni giro.
Il pubblico però ha avuto pane per i denti. Alla fine ha vinto sempre lui: Marc Márquez, il 93, il pilota che ha deciso di collezionare vittorie come figurine Panini. Quattordicesimo successo consecutivo tra Sprint e gare lunghe, una costanza da robot. Dietro di lui Pedro Acosta e Marco Bezzecchi, a comporre un podio tricolore di marche diverse, tanto per ricordare che il bello della MotoGP è ancora lì: nessuno domina davvero le case, ma qualcuno, Marquez, domina eccome la pista del GP d’Ungheria.
 

Marquez domina il GP d'Ungheria: al Balaton Park vince ancora lui, ma il circuito non convince

la partenza del GP d’Ungheria: al Balaton Park

 

GP d’Ungheria la gara: sorpassi difficili e cadute a raffica

La giornata è partita col botto già dalla griglia: Bastianini e Quartararo penalizzati, Miller e Alex Marquez retrocessi, Bagnaia costretto a inseguire che guadagna due posizioni già prima della partenza. Quando si è spenge il semaforo, lo spettacolo è quello che ci si aspetta. Sorpassi difficoltosi, contatti, long lap penalty come se piovesse, moto che scivolavano via sull’asfalto stretto come saponette sul pavimento di una doccia.

 

Marquez domina il GP d'Ungheria: al Balaton Park vince ancora lui, ma il circuito non convince

La caduta di Alex Marquez a Balaton Park

 

Bezzecchi ci crede, lotta con Marquez fino all’undicesimo giro, poi la legge non scritta della MotoGP riprende forma: quando Marc decide di passare, ti passa. Punto. Dietro, Acosta fa il suo show, supera Morbidelli e mette pressione fino al traguardo, senza però scalfire il margine di sicurezza del 93.

Gli italiani al GP d’Ungheria: Bezzecchi sul podio, Bagnaia ancora in difficoltà

Gli italiani non escono male dal GP d’Ungheria: Bez terzo, Marini quinto, Morbidelli sesto. Bagnaia? Ancora a inseguire, chiude nono, ancora con un Long Lap sulle spalle. In mezzo a loro Jorge Martin, che dopo un’agguerrita gara taglia il traguardo quarto, è il segnale di ripesa del Campione del Mondo.
La vera domanda però resta sul circuito. Il Balaton Park sarà pure nuovo e patinato, ma in pista ha mostrato limiti evidenti: rettilinei corti, spazi di fuga risicati, traiettorie obbligate. Insomma, sorpassare è una continua incertezza, cadere è facilissimo. Oggi è andata bene, ma se il prossimo anno qualcuno non si rialza, allora sì che si aprirà il dibattito: vale la pena rischiare così tanto per avere l’Ungheria in calendario?
Per adesso archiviamo: Marquez vince, Acosta sorride, il Bez brinda.
 

Marquez domina il GP d'Ungheria: al Balaton Park vince ancora lui, ma il circuito non convince

Bezzecchi terzo nell GP d’Ungheria: al Balaton Park

 

Balaton Park sotto esame: un circuito che divide

La vera domanda, però, resta sul circuito. Il Balaton Park sarà pure nuovo e patinato, ma in pista ha mostrato limiti evidenti:

  • rettilinei corti,
  • spazi di fuga risicati,
  • traiettorie obbligate che rendono i sorpassi complicatissimi.

Insomma, correre qui è una continua incertezza. Oggi è andata bene, ma se il prossimo anno qualcuno non si rialza dopo una caduta, allora sì che si aprirà il dibattito: vale la pena rischiare così tanto per avere l’Ungheria in calendario?

Dall’Igna: “Abbiamo fatto bene a prendere Marc”

Anche Gigi Dall’Igna, nelle dichiarazioni post gara, non nasconde le perplessità sul circuito dopo il brutto incidente di Bastianini e le tante cadute.
“Vanno sicuramente apportate delle modifiche per continuare a correre qui” ma di una cosa è certa e lo dichiara gongolando: “Abbiamo fatto bene a prendere Marc”. Ed ed difficile dargli torto, anche per chi non ama il 93.

La MotoGP fa una settimana di pausa : prossimo round a Montmeló, dal 5 al 7 settembre. E lì, almeno, la pista è classica.
Un ritorno a una pista vera, storica e tecnica, dove il confronto sarà meno condizionato dalle caratteristiche del tracciato.

Lì capiremo se Marquez continuerà la sua marcia inarrestabile, se Acosta confermerà la crescita e se Bagnaia riuscirà finalmente a invertire la rotta.

Le classifiche

Gara Ungheria GP

1. M. Marquez(Ducati Lenovo )
2. Acosta ( RedBull KTM )
3. Bezzecchi ( Aprilia Racing )
4. Martin ( Aprilia Racing )
5. Marini ( Honda Castrol HRC)
6. Morbidelli ( Ducati VR46 Enduro )
7. Binder ( RedBull KTM )
8. P. Espargaro ( RedBull KTM Tech3 )
9. Bagnaia ( Ducati Lenovo )
10. Quartararo ( Yamaha Monster )

Classifica Piloti

1. M. Marquez ( Ducati Lenovo) pt.455
2. A. Marquez ( Ducati Gresini ) pt.280
3. Bagnaia ( Ducati Lenovo ) pt.228
4. Bezzecchi ( Aprilia Racing ) pt.197
5. Morbidelli ( Ducati VR46 Enduro) pt. 161