Marc Marquez trionfa a Misano: il cavaliere nero di Noale sogna ma sbaglia, Bagnaia out per caduta
Al GP di San Marino e della Riviera di Rimini è ancora una volta lui a prendersi la scena: Marc Marquez. Lo spagnolo, otto volte campione del mondo, ha conquistato la vittoria sul circuito di Misano al termine di una gara vibrante, fatta di velocità folli, colpi di scena e un duello ad alta tensione con Marco Bezzecchi, il “cavaliere nero di Noale”.

Marco Bezzecchi il cavaliere nero di Noale sogna ma sbaglia, Bagnaia out per caduta
Il poleman italiano Marco Bezzecchi ci ha creduto fino al dodicesimo giro, quando un errore in ingresso curva ha spalancato le porte al sorpasso di Marquez. Da lì in avanti, lo spagnolo ha gestito con l’esperienza del fuoriclasse, mentre Bezzecchi ha tentato fino all’ultimo di ribaltare il destino.
La sfida: Bezzecchi parte davanti, Marquez non molla
Sin dal via, Misano ha acceso i riflettori sulla battaglia più attesa. Marco Bezzecchi, galvanizzato dalla pole e dal tifo di casa, ha imposto subito il suo ritmo, con Marc Marquez incollato alla sua scia. I due hanno scavato un solco rispetto agli altri, toccando punte di 300 km/h lungo il rettilineo.

Marc Marquez e il cavaliere nero di Noale durant il GP di San Marino e della Riviera Romagnola
Bezzecchi ha cercato di allungare, ma Marc non ha mai perso contatto. Giro dopo giro, il campione di Cervera ha costruito la sua pressione, costringendo l’italiano all’errore.
Il momento decisivo: l’errore di Bezzecchi
Al dodicesimo giro, la svolta. Bezzecchi ha sbagliato la traiettoria in ingresso, regalando a Marquez l’occasione per colpire. Lo spagnolo non ha esitato: sorpasso deciso e fuga in avanti.

Bezzecchi secondo nel GP di San Marino e della Riviera Romagnola
Il “cavaliere nero di Noale” ha provato a reagire, firmando anche il giro più veloce negli ultimi passaggi, ma la gara aveva ormai preso la direzione di Marc. Esperienza, lucidità e voglia di riscatto hanno fatto la differenza, consegnando allo spagnolo una vittoria che lo conferma uomo simbolo di questo mondiale.
Alex Marquez sul podio, Bagnaia a terra
Alle spalle del duello, il podio si è completato con Alex Marquez, terzo e testimone diretto di una sfida che ha tenuto il pubblico col fiato sospeso.
Giornata nera invece per Francesco Bagnaia, che al nono giro è scivolato alla curva del Tramonto, chiudendo anticipatamente un weekend difficile. Per il campione italiano, si tratta dell’ennesima caduta che complica una stagione già in salita.
Acosta tradito dalla meccanica
Un altro protagonista mancato è stato Pedro Acosta. Lo spagnolo della KTM, che fino a quel momento viaggiava in top ten, è stato costretto al ritiro per un problema tecnico. Una delusione che conferma le difficoltà della casa austriaca in un fine settimana da dimenticare, aggravato anche dai ritiri di Viñales e Bastianini.
Il resto della top ten
Quarto posto per un ottimo Franco Morbidelli, capace di piegare il compagno Fabio Di Giannantonio in un duello tutto VR46. Sesto Fermin Aldeguer, seguito da Luca Marini, ancora una volta il migliore tra le Honda. Ottavo Fabio Quartararo, nonostante un buon avvio, davanti a Miguel Oliveira e Brad Binder a chiudere la top ten.
Marc Marquez, la certezza di un campione
Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini ha ribadito un concetto chiaro: Marc Marquez non smette mai di sorprendere. La sua vittoria a Misano non è solo un successo in classifica, ma un messaggio: il campione è ancora l’uomo da battere.
Il “cavaliere nero di Noale” ha mostrato cuore e coraggio, spingendo fino al limite per provare a regalare al pubblico italiano una vittoria da sogno. L’errore al dodicesimo giro pesa, ma racconta anche di un pilota che ci crede e che non smette di combattere.
Misano, ancora una volta, ha offerto una gara epica: velocità da brividi, sorpassi decisi, errori che fanno parte dello sport. E un finale che porta la firma di Marc Marquez, il re di una domenica romagnola che resterà negli occhi di tutti.





