Libere GP F1 Ungheria 2026 Hamilton e Leclerc portano la Ferrari davanti, Antonelli lavora sul passo gara
La Ferrari ha chiuso al comando entrambe le sessioni di libere del Gran Premio d’Ungheria di Formula 1. Charles Leclerc è stato il più veloce nelle FP1, prima di doversi fermare per un problema tecnico, mentre Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo nelle Libere 2 davanti al compagno di squadra. Kimi Antonelli, assente nella sessione del mattino, ha terminato il pomeriggio al tredicesimo posto, ma il suo programma è stato condizionato dalle interruzioni e dal lavoro dedicato soprattutto al passo gara.

Libere GP F1 Ungheria 2026 Hamilton e Leclerc portano la Ferrari davanti, Antonelli lavora sul passo gara
Il primo verdetto del venerdì sul circuito di Hungaroring riguarda quindi la Ferrari. La SF-26 ha mostrato velocità sia sul giro singolo sia nelle simulazioni con maggiore carico di carburante, anche se il problema accusato da Leclerc nelle FP1 impone prudenza. Hamilton ha invece trovato subito buone sensazioni su una pista dove ha già costruito una parte importante della propria carriera.
Più complesso il lavoro della Mercedes. George Russell ha faticato a trovare il bilanciamento corretto, mentre Antonelli ha dovuto concentrare in una sola sessione il lavoro normalmente distribuito tra mattina e pomeriggio. Il tredicesimo tempo del pilota italiano non rappresenta quindi in maniera completa il suo potenziale in vista delle qualifiche e della gara.
Le libere 1 iniziano con Leclerc in testa e diversi giovani piloti in pista
La prima sessione di libere del Gran Premio d’Ungheria è iniziata con tanti giovani piloti in pista. Diverse squadre hanno infatti utilizzato le FP1 per rispettare l’obbligo di schierare un giovane pilota in alcune sessioni del campionato.
Tra i protagonisti c’era Leonardo Fornaroli, chiamato a guidare la McLaren di Oscar Piastri. Il pilota italiano ha concluso al sedicesimo posto, ma il tempo finale non era il principale obiettivo del suo programma. Fornaroli ha lavorato soprattutto sulla raccolta dati e sulla valutazione delle soluzioni tecniche preparate dalla squadra britannica.
Sulla McLaren erano presenti aggiornamenti aerodinamici, compresa una nuova configurazione dell’ala posteriore. Anche Lando Norris, undicesimo al termine della sessione, ha svolto un lavoro legato al pacchetto portato dalla squadra per il fine settimana ungherese.
La pista si è presentata inizialmente molto sporca, con tempi ancora lontani da quelli attesi nelle qualifiche. I piloti hanno dovuto trovare progressivamente aderenza e riferimenti su un tracciato dove la precisione nella percorrenza delle curve conta più della velocità massima.
Leclerc firma il miglior tempo, ma un guasto interrompe le prove della Ferrari
Charles Leclerc ha chiuso le Libere 1 al primo posto con il tempo di 1’19’’075. Il monegasco ha preceduto Max Verstappen di quasi mezzo secondo, mentre Lewis Hamilton ha completato il gruppo dei primi tre.
La Ferrari ha quindi iniziato il fine settimana con entrambe le monoposto nelle prime posizioni. Leclerc è apparso competitivo fin dai primi passaggi e ha trovato rapidamente un buon equilibrio tra inserimento in curva e trazione in uscita.
Il suo programma si è però interrotto a circa dieci minuti dalla fine. Il pilota ha comunicato via radio la presenza di qualcosa di rotto ed è stato costretto a fermare la vettura. L’episodio non ha modificato la classifica finale, ma ha rappresentato il primo elemento da verificare per il box Ferrari.
Il problema è particolarmente importante perché il venerdì serve anche a controllare l’affidabilità dei componenti prima delle sessioni decisive. La Ferrari ha mostrato velocità, ma dovrà evitare che un inconveniente simile si ripresenti nelle qualifiche o durante la gara.
Hamilton ha concluso al terzo posto, confermando la competitività della monoposto di Maranello. Il britannico non ha cercato soltanto il tempo sul giro, ma ha iniziato a costruire il proprio fine settimana su un circuito che conosce molto bene.

Libere GP F1 Ungheria 2026 Hamilton e Leclerc portano la Ferrari davanti, Antonelli lavora sul passo gara
Lewis Hamilton trova subito il ritmo giusto sul circuito che conosce meglio
L’Hungaroring presenta una successione continua di curve medio-lente, pochi rettilinei e limitate occasioni di sorpasso. Per questo motivo la pole position assume un peso maggiore rispetto ad altri circuiti del calendario.
La Ferrari è arrivata in Ungheria dopo due fine settimana positivi disputati su tracciati differenti come Silverstone e Spa-Francorchamps. Il circuito ungherese, almeno sulla carta, dovrebbe però adattarsi meglio alle caratteristiche della SF-26.
Le prime indicazioni hanno confermato questa previsione. Leclerc e Hamilton sono riusciti a portare rapidamente gli pneumatici nella corretta finestra di utilizzo, mostrando una monoposto stabile nei cambi di direzione e competitiva nelle curve più lente.
La velocità del venerdì non garantisce comunque il risultato del sabato. Le condizioni della pista sono destinate a cambiare e anche vento e temperatura possono influire in maniera significativa sul comportamento delle vetture.
Kimi Antonelli lascia la Mercedes a Vesti e osserva le difficoltà di Russell
Kimi Antonelli non ha partecipato alle Libere 1. Il pilota italiano ha ceduto la Mercedes a Frederik Vesti, utilizzato dalla squadra per una delle sessioni riservate ai giovani.
La scelta ha ridotto il tempo a disposizione di Antonelli per preparare il fine settimana. All’Hungaroring il pilota deve trovare fiducia soprattutto nella parte centrale del giro, dove le curve si susseguono senza lunghi rettilinei nei quali recuperare un eventuale errore.
Vesti ha concluso al settimo posto, a circa quattro decimi da George Russell. Il britannico ha ottenuto il quinto tempo, ma la posizione in classifica non ha nascosto le difficoltà incontrate durante la sessione.
Russell ha lamentato un bilanciamento poco convincente ed è rimasto a lungo ai box mentre la squadra interveniva sull’assetto. Il suo miglior giro è risultato quasi un secondo più lento rispetto a quello di Leclerc.
La Mercedes ha quindi chiuso la mattinata senza riferimenti completamente positivi. Vesti ha raccolto dati utili, ma Antonelli avrebbe dovuto recuperare nelle FP2 tutto il lavoro perso nella prima ora.

Libere GP F1 Ungheria 2026 Hamilton e Leclerc portano la Ferrari davanti, Antonelli lavora sul passo gara
Hadjar, Audi e Aston Martin completano una mattinata ricca di indicazioni
Alle spalle dei primi tre si è inserito Isack Hadjar, quarto con la Red Bull. Il pilota ha preceduto Russell e le due Audi di Gabriel Bortoleto e Nico Hulkenberg, rispettivamente sesto e ottavo.
Il risultato delle Audi ha confermato i progressi mostrati dal team nelle ultime gare. Entrambe le monoposto sono riuscite a inserirsi nella prima parte della classifica, anche se i tempi del venerdì devono essere valutati considerando carichi di carburante e programmi di lavoro differenti.
Più complicata la situazione dell’Aston Martin. La squadra ha portato in Ungheria una vettura profondamente rivista, ma il primo confronto con la pista non ha fornito risposte definitive.
Fernando Alonso ha concluso al tredicesimo posto, mentre Lance Stroll è stato costretto a fermarsi per la rottura della sospensione sinistra. L’incidente ha provocato una breve bandiera rossa e ha ridotto ulteriormente il tempo disponibile per valutare gli aggiornamenti.
Nelle Libere 2 Hamilton prende il comando e completa la doppietta Ferrari
La seconda sessione di Libere ha confermato la competitività della Ferrari. Lewis Hamilton ha ottenuto il miglior tempo in 1’18’’729, precedendo Charles Leclerc di circa un decimo e mezzo.
Il britannico ha mostrato maggiore fiducia rispetto alla mattina e ha costruito il proprio giro soprattutto nel tratto centrale del circuito. La sua esperienza all’Hungaroring gli ha permesso di trovare rapidamente i riferimenti, nonostante una pista ancora in evoluzione.
Hamilton ha vinto otto volte il Gran Premio d’Ungheria e conosce in maniera approfondita le difficoltà del tracciato. La prestazione delle FP2 non assegna punti, ma rappresenta un segnale importante dopo una prima parte di stagione nella quale il pilota ha spesso impiegato più tempo per adattarsi alla Ferrari.
Leclerc ha completato la doppietta provvisoria della squadra. Dopo il problema tecnico delle FP1, il monegasco è tornato in pista senza apparenti conseguenze e ha mantenuto un ritmo vicino a quello del compagno.
La Ferrari ha quindi chiuso entrambe le sessioni al comando con due piloti differenti. Leclerc è stato il più veloce al mattino, Hamilton nel pomeriggio: un equilibrio che può diventare utile in vista della lotta per la pole position.

Libere GP F1 Ungheria 2026 Hamilton e Leclerc portano la Ferrari davanti, Antonelli lavora sul passo gara
Norris e Verstappen restanonelle prime posizioni, ma la Ferrari chiude il venerdì con un vantaggio
Lando Norris ha ottenuto il terzo tempo nelle Libere 2, con un distacco di circa mezzo secondo da Hamilton. Il campione del mondo ha migliorato nettamente rispetto alla mattina, quando aveva concluso soltanto undicesimo.
La McLaren ha utilizzato il venerdì per valutare il pacchetto di aggiornamenti e per confrontare differenti configurazioni. Norris ha mostrato una crescita nel corso della giornata, anche se sul giro singolo non è riuscito ad avvicinarsi alle due Ferrari.
Max Verstappen ha concluso al quarto posto. Il pilota della Red Bull è rimasto nelle prime posizioni in entrambe le sessioni, confermando una base competitiva, ma senza riuscire a impensierire direttamente Hamilton nel pomeriggio.
La distanza registrata nelle FP2 non deve essere considerata definitiva. Red Bull e McLaren possono ancora intervenire sull’assetto prima delle qualifiche, mentre le condizioni del sabato potrebbero modificare il comportamento degli pneumatici.
Kimi Antonelli chiude tredicesimo, ma il tempo finale non descrive il lavoro svolto
Kimi Antonelli ha concluso le Libere 2 al tredicesimo posto, con un ritardo vicino ai due secondi rispetto a Hamilton. Il dato appare negativo, ma la sessione del pilota italiano è stata condizionata da diversi episodi.
Antonelli è tornato in macchina dopo aver saltato le FP1 e ha dovuto completare in un’ora un programma particolarmente intenso. Nella prima parte della sessione ha incontrato difficoltà in frenata, con alcuni bloccaggi che gli hanno impedito di trovare subito continuità.
Il pilota ha successivamente migliorato le proprie sensazioni e si è detto soddisfatto del bilanciamento raggiunto. La Mercedes ha quindi scelto di concentrarsi maggiormente sul passo gara, senza completare una simulazione rappresentativa del giro da qualifica.
Il primo tentativo con gomma morbida è stato interrotto dalla bandiera rossa provocata dall’incidente di Franco Colapinto in curva 11. Nel secondo tentativo Antonelli ha commesso un altro bloccaggio ed è stato costretto ad abortire il giro.
Il tredicesimo tempo non rappresenta quindi il reale potenziale della vettura. Nei passaggi con maggiore carburante, Antonelli ha mostrato un ritmo più competitivo, in alcuni momenti vicino a quello della Ferrari.
Questa indicazione può essere importante soprattutto per la gara, ma il sabato il pilota dovrà trovare immediatamente una prestazione migliore sul giro singolo. All’Hungaroring partire nelle prime file può modificare completamente la gestione della domenica.
Russell trova il tempo, ma non ancora il giusto equilibrio con la Mercedes
George Russell ha chiuso le Libere 2 al quinto posto, davanti al compagno di squadra. Il britannico ha ottenuto un tempo più rapido, ma ha continuato a segnalare difficoltà nella gestione della monoposto.
La Mercedes sembra quindi presentare due situazioni differenti. Antonelli ha trovato sensazioni migliori sul passo gara, pur senza completare un giro veloce, mentre Russell è riuscito a salire nella classifica dei tempi ma non ha raggiunto un bilanciamento soddisfacente.
La squadra dovrà analizzare i dati delle due vetture per trovare una configurazione più stabile. Il circuito ungherese richiede una monoposto precisa in ingresso curva, ma anche capace di conservare gli pneumatici posteriori durante le simulazioni più lunghe.
L’obiettivo sarà migliorare il comportamento della W17 senza perdere la velocità mostrata da Antonelli nei passaggi consecutivi.
Piastri fatica più di Norris, mentre Hadjar e Lawson restano nella prima parte della classifica
Oscar Piastri ha concluso le Libere 2 all’ottavo posto, con un distacco di circa otto decimi rispetto a Norris. Anche l’australiano aveva saltato la prima sessione, cedendo la monoposto a Fornaroli.
La differenza tra i due piloti McLaren deve quindi essere letta anche considerando il diverso programma svolto. Norris ha potuto lavorare per entrambe le sessioni, mentre Piastri ha avuto soltanto il pomeriggio per adattarsi alla pista e alle modifiche introdotte sulla vettura.
Isack Hadjar ha confermato il buon inizio di giornata con il sesto tempo. Alle sue spalle si è inserito Liam Lawson, settimo con la Racing Bulls.
Nico Hulkenberg ha chiuso nono, mentre Gabriel Bortoleto si è fermato in undicesima posizione. Le Audi hanno mantenuto una presenza costante nella parte centrale della classifica, senza però ripetere completamente il risultato ottenuto nelle FP1.
I problemi dell’Aston Martin riducono il lavoro del venerdì
L’Aston Martin ha concluso il venerdì con pochi dati e numerosi interrogativi. Valtteri Bottas ha ottenuto il diciannovesimo tempo, con un distacco vicino ai tre secondi dalla vetta, mentre Lance Stroll non ha completato giri nelle FP2.
La rottura della sospensione avvenuta nella sessione del mattino ha costretto i meccanici a un lungo lavoro ai box. La squadra non è quindi riuscita a sfruttare il pomeriggio per valutare in maniera completa la nuova configurazione della monoposto.
Gli aggiornamenti portati in Ungheria rappresentano un tentativo di ridurre il distacco accumulato nella prima parte della stagione. Tuttavia, senza un numero sufficiente di giri, sarà difficile comprendere immediatamente se le modifiche abbiano prodotto l’effetto previsto.
La Ferrari parte favorita per la pole position, ma il sabato può cambiare i rapporti
Il venerdì del Gran Premio d’Ungheria di Formula 1 si è chiuso con la Ferrari al comando, ma la situazione resta aperta. Hamilton e Leclerc hanno mostrato la migliore velocità sul giro singolo, mentre Verstappen e Norris restano i principali avversari.
La Ferrari dovrà verificare l’origine del problema che ha fermato Leclerc nelle FP1 e trasformare il potenziale mostrato nelle Libere in una prestazione pulita durante le qualifiche.
Antonelli arriva al sabato con una classifica poco indicativa, ma con segnali incoraggianti sul passo gara. Il pilota italiano dovrà sfruttare le Libere 3 per completare il lavoro sul giro secco e preparare una qualifica nella quale la posizione di partenza sarà decisiva.
Le condizioni potrebbero cambiare rispetto al venerdì. Il vento, la temperatura dell’asfalto e l’aumento progressivo dell’aderenza possono modificare l’equilibrio delle monoposto. Sul circuito di Hungaroring anche una piccola variazione può compromettere un giro, perché le curve della parte centrale non lasciano tempo per correggere gli errori.
Ferrari ha quindi concluso la giornata con il miglior risultato possibile, ma il vero confronto inizierà nelle qualifiche. Hamilton e Leclerc sono i primi candidati alla pole position, mentre Antonelli dovrà dimostrare che il tredicesimo posto delle Libere 2 è stato soltanto la conseguenza di una sessione incompleta.






