Libere GP F1 d’Australia 2026 Piastri accende Melbourne, Ferrari e Mercedes inseguono
Le libere GP F1 d’Australia 2026 hanno visto Oscar Piastri chiudere al comando la prima giornata di prove a Melbourne con la McLaren, davanti alle Mercedes di Kimi Antonelli e George Russell. Ferrari con Lewis Hamilton e Charles Leclerc resta vicina ai primi, mentre Max Verstappen e Lando Norris hanno vissuto una sessione più complicata. Le indicazioni emerse dal venerdì del GP di Melbourne mostrano quattro squadre molto vicine in vista delle qualifiche e della prima griglia di partenza della stagione 2026 di Formula 1.

Libere GP F1 d’Australia
Il primo venerdì della stagione è sempre un momento particolare. Le libere GP F1 d’Australia 2026 non servono soltanto a stabilire chi è il più veloce, ma soprattutto a capire come si comportano le monoposto in condizioni reali dopo mesi di test e simulazioni.
A Melbourne, davanti a un pubblico già in clima da grande evento, i primi segnali sono arrivati chiari: McLaren, Mercedes, Ferrari e Red Bull sembrano racchiuse in pochi decimi, mentre alcuni problemi tecnici e piccoli errori dei piloti hanno reso la giornata più movimentata del previsto.
Oscar Piastri davanti al pubblico di casa illumina le libere del GP di Melbourne
Il protagonista della prima giornata del GP di Melbourne è stato senza dubbio Oscar Piastri. Il pilota australiano della McLaren ha chiuso la seconda sessione delle libere GP F1 d’Australia 2026 con il miglior tempo, fermando il cronometro sull’1’19″729.
Un giro pulito, costruito con precisione, che ha acceso l’entusiasmo del pubblico di casa. Non capita spesso che un pilota australiano arrivi davanti a tutti nel weekend di Melbourne, e proprio per questo il risultato di Piastri ha assunto un significato particolare.
La McLaren ha mostrato una monoposto molto equilibrata. Nel giro secco è stata competitiva, ma soprattutto ha dato l’impressione di poter mantenere un buon ritmo anche nei long run.
Questo è un dato importante perché, se confermato, potrebbe trasformare il team di Woking in uno dei protagonisti della stagione.
Piastri ha interpretato la sessione con maturità. Nessun errore evidente, nessuna sbavatura: solo una progressione costante fino al giro che gli ha permesso di salire in cima alla classifica.
Mercedes sorprende con Antonelli e Russell subito velocissimi
Se la McLaren ha acceso il venerdì con il miglior tempo, la Mercedes è stata forse la squadra che ha dato la sensazione più solida.
Alle spalle di Piastri si sono piazzati Kimi Antonelli e George Russell, entrambi molto competitivi soprattutto nella prima parte della sessione.
Per Antonelli, alla sua prima stagione completa in Formula 1, il secondo posto nelle libere GP F1 d’Australia 2026 rappresenta un segnale importante. Il giovane italiano ha mostrato sicurezza e velocità, dimostrando di adattarsi rapidamente alla nuova categoria.
La Mercedes ha lavorato molto sulla stabilità della vettura nelle curve veloci del tracciato di Melbourne.
Il risultato è stato evidente: entrambe le monoposto hanno trovato subito un buon equilibrio e hanno potuto concentrarsi su diverse simulazioni di assetto.
Non significa automaticamente che siano i favoriti per la griglia di partenza, ma il passo mostrato nelle libere suggerisce che la squadra di Brackley potrebbe essere una delle protagoniste del weekend.
Ferrari lavora sul passo gara con Hamilton e Leclerc vicini ai primi
La Ferrari ha vissuto una giornata più discreta ma comunque positiva.
Lewis Hamilton ha chiuso la seconda sessione con il quarto tempo, mentre Charles Leclerc si è fermato in quinta posizione. Non sono risultati clamorosi, ma rappresentano comunque un buon punto di partenza per il weekend.

Libere GP F1 d’Australia
Le rosse hanno lavorato molto sulle comparazioni di assetto e sulla gestione delle gomme.
Durante la sessione si sono viste anche alcune escursioni nella ghiaia, segno che i piloti stavano cercando il limite della vettura per capire fino a dove potersi spingere sul circuito dell’Albert Park.
Il comportamento della Ferrari è stato interessante soprattutto nei long run. Il passo gara sembra competitivo e questo potrebbe diventare un fattore decisivo domenica.
Hamilton, alla sua prima stagione con la squadra di Maranello, ha mostrato grande calma nel lavoro con gli ingegneri.
Leclerc invece ha continuato a spingere per trovare il giro perfetto, anche se il traffico in pista non sempre ha aiutato.

Libere GP F1 d’Australia
McLaren tra velocità e problemi Norris limita i danni
Se da una parte Oscar Piastri ha chiuso la giornata al comando, dall’altra la McLaren ha dovuto gestire qualche problema con Lando Norris.
Il pilota britannico ha avuto una prima sessione complicata a causa della sostituzione della scatola del cambio. Questo intervento ha limitato il numero di giri nelle libere 1, costringendolo a recuperare tempo nel pomeriggio.
Nella seconda sessione Norris è riuscito comunque a tornare in pista con continuità, ma ha chiuso soltanto con il settimo tempo.
Non è un risultato che preoccupa particolarmente il team. Il lavoro principale della giornata era raccogliere dati sulla vettura, e in questo senso l’obiettivo è stato comunque raggiunto.
La vera indicazione è che la McLaren sembra competitiva sia con Piastri sia con Norris, anche se la giornata dell’inglese è stata inevitabilmente condizionata dal problema tecnico.
Max Verstappen tra problemi tecnici e un’escursione nella ghiaia
Il venerdì delle libere GP F1 d’Australia 2026 non è stato semplice per Max Verstappen.
Il pilota della Red Bull ha dovuto affrontare un piccolo problema alla power unit mentre si trovava in pit lane. Un inconveniente che ha interrotto momentaneamente il programma di lavoro della squadra.
Successivamente Verstappen è tornato in pista, ma nella parte finale della sessione è finito nella ghiaia a causa di un sovrasterzo improvviso ad alta velocità.
L’escursione ha danneggiato il fondo della vettura e ha costretto il team a interrompere la simulazione di passo gara.
Nonostante tutto, la Red Bull non sembra lontana dai primi. Il distacco sul giro secco è contenuto e il potenziale della vettura resta evidente.
Molto probabilmente il team ha preferito non forzare troppo durante le prove del venerdì, concentrandosi piuttosto sulla preparazione della qualifica.
Affidabilità e piccoli incidenti animano la prima giornata di prove
Il venerdì del GP di Melbourne è stato caratterizzato anche da alcuni problemi tecnici che hanno coinvolto diverse squadre.
La Cadillac di Sergio Perez si è fermata in pista a causa di un sensore difettoso, costringendo il pilota al ritiro anticipato dalla sessione.
Problemi anche per Carlos Sainz, la cui Williams ha dovuto fermarsi prima del previsto per un guasto meccanico.
Un episodio curioso è avvenuto in pit lane, dove Arvid Lindblad della Racing Bulls ha avuto un contatto con George Russell durante le manovre ai box. L’incidente è stato immediatamente messo sotto investigazione dai commissari.
La giornata ha mostrato quanto il tema dell’affidabilità possa diventare centrale nelle prime gare della stagione.
Dopo mesi di preparazione, le monoposto si trovano improvvisamente a dover affrontare le condizioni reali della pista, e non sempre tutto funziona alla perfezione.
Aston Martin in difficoltà mentre il centro gruppo resta molto compatto
Se i quattro top team sembrano molto vicini tra loro, la situazione nel centro gruppo appare ancora più incerta.
L’Audi ha portato Nico Hulkenberg al dodicesimo posto e Gabriel Bortoleto al quattordicesimo. Un risultato discreto ma ancora lontano dai migliori.
L’Alpine invece è apparsa più in difficoltà, con Pierre Gasly sedicesimo e Franco Colapinto diciottesimo.
Particolarmente complicata la giornata dell’Aston Martin. Dopo alcune dichiarazioni piuttosto pessimistiche rilasciate nei giorni precedenti, il team ha confermato le difficoltà.
Fernando Alonso ha completato soltanto 18 giri nella seconda sessione dopo non aver praticamente girato nelle libere del mattino.
È ancora presto per trarre conclusioni definitive, ma il quadro che emerge dalle libere GP F1 d’Australia 2026 suggerisce che alcune squadre dovranno lavorare molto durante la notte per migliorare la prestazione.
Un venerdì equilibrato che prepara una qualifica tutta da seguire
La prima giornata del GP di Melbourne ha lasciato un’impressione chiara: la stagione di Formula 1 potrebbe essere molto equilibrata.
McLaren, Mercedes, Ferrari e Red Bull sono racchiuse in pochi decimi e nessuna squadra sembra avere un vantaggio evidente.
Questo significa che la griglia di partenza potrebbe essere determinata da dettagli minimi: un giro perfetto, una scelta di gomme azzeccata o semplicemente una pista libera nel momento giusto.
Le qualifiche saranno quindi decisive per capire se il tempo di Oscar Piastri rappresenta davvero il punto di riferimento oppure se Mercedes e Ferrari riusciranno a ribaltare la situazione.
Melbourne riaccende la stagione di Formula 1 con un inizio pieno di incognite
Le libere GP F1 d’Australia 2026 hanno restituito l’immagine di una Formula 1 pronta a regalare una stagione combattuta.
Oscar Piastri ha acceso l’entusiasmo dei tifosi australiani con il miglior tempo davanti al pubblico di casa. Mercedes ha mostrato solidità con Antonelli e Russell, mentre Ferrari resta in agguato con Hamilton e Leclerc.
Red Bull, nonostante i problemi di Verstappen, rimane una presenza costante tra i protagonisti.
Tutto però si deciderà nelle prossime sessioni. Le qualifiche stabiliranno la prima griglia di partenza della stagione e daranno un’indicazione più precisa sulle forze in campo.
Se il venerdì di Melbourne è stato solo l’inizio, il weekend del GP di Melbourne promette già di essere uno dei più interessanti degli ultimi anni.





