Libere GP d’Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

Chi è stato il più veloce nelle libere GP d’Italia MotoGP 2026? Fabio Di Giannantonio ha chiuso al comando la prima sessione del weekend del Mugello con il tempo di 1’46″242. Il pilota del team VR46 ha preceduto Jorge Martin e Ai Ogura, mentre Marco Bezzecchi e Marc Marquez hanno affrontato una sessione più prudente, terminando rispettivamente in 14ª e 15ª posizione. La giornata ha confermato l’ottimo momento di forma di Di Giannantonio e ha offerto i primi indizi su un GP d’Italia che si preannuncia molto equilibrato.

 

Libere GP d'Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

Libere GP d’Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

 

Il Mugello ha finalmente acceso i motori e il primo nome in cima alla classifica è quello di Fabio Di Giannantonio.

Il pilota romano del Pertamina Enduro VR46 Racing Team ha iniziato il weekend nel migliore dei modi, firmando il miglior tempo della prima sessione di libere del GP d’Italia. Una prestazione che arriva pochi giorni dopo il successo ottenuto a Barcellona e che conferma una tendenza ormai evidente: Di Giannantonio è uno dei protagonisti più costanti di questa stagione MotoGP.

Dietro di lui si sono inserite due Aprilia, quelle di Jorge Martin e Ai Ogura, mentre la prima Ducati ufficiale è stata quella di Pecco Bagnaia, ottavo al termine di una sessione non priva di difficoltà.

Fabio Di Giannantonio conferma al Mugello il momento più brillante della stagione

Fabio Di Giannantonio è stato l’unico pilota a scendere fino a 1’46″242, un riferimento che gli ha permesso di chiudere davanti a tutti nella prima uscita del weekend.

Il Mugello è una pista che richiede fiducia e precisione. Per questo motivo i tempi delle prime libere vanno sempre interpretati con cautela. Alcuni piloti lavorano sul passo gara, altri provano soluzioni tecniche, altri ancora cercano semplicemente di ritrovare il feeling con il tracciato.

Nonostante questo, essere davanti a tutti in una sessione così attesa ha comunque un significato importante.

Di Giannantonio arriva al GP d’Italia dopo la vittoria conquistata in Catalogna e continua a trasmettere la sensazione di un pilota che sa esattamente cosa sta facendo. Il lavoro svolto con il team VR46 nelle ultime stagioni sta producendo risultati sempre più evidenti e il Mugello potrebbe rappresentare un’altra tappa importante di questa crescita.

Per il pubblico italiano è sicuramente un inizio incoraggiante.

Jorge Martin e Ai Ogura portano l’Aprilia nelle posizioni che contano

Alle spalle di Di Giannantonio c’è l’Aprilia a lasciare impressioni positive.

Jorge Martin ha chiuso la sessione in seconda posizione, staccato di poco più di tre decimi dalla vetta. Un risultato che conferma il potenziale della RS-GP sul circuito toscano e che permette al campione del mondo di iniziare il fine settimana con indicazioni incoraggianti.

 

Libere GP d'Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

Libere GP d’Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

 

Ancora più interessante è il terzo posto di Ai Ogura.

Il pilota giapponese continua infatti a dimostrare una capacità di adattamento sorprendente nella classe regina. Il suo tempo conferma il buon livello raggiunto dal progetto Aprilia e offre ulteriori conferme sulla competitività della moto italiana.

La presenza di due Aprilia nelle prime tre posizioni rappresenta uno dei dati più interessanti emersi dalla prima sessione del weekend.

Marco Bezzecchi sceglie una partenza prudente nel suo GP di casa

Tra i protagonisti più attesi della vigilia c’era naturalmente Marco Bezzecchi.

Il leader del mondiale arriva al Mugello con la responsabilità di difendere il primato in classifica e con il desiderio di essere competitivo davanti ai tifosi italiani.

La prima sessione però non ha raccontato una ricerca immediata del tempo.

Bezzecchi ha chiuso in quattordicesima posizione con un ritardo superiore al secondo dalla vetta. Un risultato che potrebbe sembrare preoccupante osservando soltanto la classifica, ma che deve essere letto nel contesto del lavoro svolto durante la sessione.

Nel corso della stagione il pilota Aprilia ha già mostrato più volte un approccio progressivo al weekend. Spesso il venerdì mattina viene utilizzato per raccogliere informazioni e costruire il lavoro che porterà poi alle qualifiche e alla Sprint Race.

Per questo motivo la sua posizione finale non sembra raccontare l’intero potenziale espresso dal pilota romagnolo.

Le pre qualifiche del pomeriggio offriranno un quadro molto più chiaro delle sue reali ambizioni per il GP d’Italia.

Marc Marquez torna in pista senza cercare subito il limite

Uno degli osservati speciali della giornata era Marc Marquez.

Il campione del mondo è tornato in pista dopo il periodo di stop seguito al doppio intervento chirurgico alla spalla e al piede. La prima missione del weekend non era la ricerca della prestazione assoluta, ma la verifica delle proprie condizioni fisiche.

La classifica racconta una quindicesima posizione, immediatamente alle spalle di Bezzecchi.
 

Libere GP d'Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

Libere GP d’Italia, Fabio Di Giannantonio apre il weekend del Mugello davanti a Jorge Martin

 

Più che il tempo sul giro, però, ha colpito l’approccio adottato dal pilota Ducati. Marquez è apparso concentrato soprattutto sulla ricerca delle sensazioni giuste, evitando rischi inutili e lavorando progressivamente sul proprio stato fisico.

Il Mugello è uno dei circuiti più impegnativi del calendario e il ritorno alle competizioni richiede inevitabilmente qualche giro per ritrovare automatismi e riferimenti.

La sensazione emersa dalle libere è che il campione spagnolo abbia voluto completare il primo passo del percorso senza forzare.

Per Pecco Bagnaia il venerdì parte con qualche difficoltà

La prima sessione del GP d’Italia non è stata completamente lineare per Pecco Bagnaia.

Il pilota Ducati ha chiuso all’ottavo posto, ma negli ultimi minuti è stato protagonista di un episodio che ha attirato l’attenzione del pubblico presente al Mugello.

Bagnaia è infatti finito lungo nella ghiaia senza conseguenze fisiche. La moto si è fermata e il piemontese è stato costretto a rientrare ai box a piedi.

L’episodio non ha avuto ripercussioni particolari, ma rappresenta uno dei momenti più significativi della sessione.

Bagnaia resta uno dei principali candidati per la pole position e per la vittoria del GP d’Italia. Il suo rapporto con il Mugello è speciale e il suo rendimento sul circuito toscano negli ultimi anni parla da solo.

Per questo motivo la classifica delle prime libere difficilmente può essere considerata indicativa delle sue reali possibilità.

Gli orari TV MotoGP per seguire il GP d’Italia al Mugello

Il programma del weekend del MotoGP Mugello proseguirà venerdì con le pre qualifiche in programma alle 14:55.

Sabato 30 maggio sono previste le prove libere 2 alle 10:05, seguite dalle qualifiche alle 10:45 e dalla Sprint Race alle 14:55.

Domenica 31 maggio la giornata inizierà con il Warm Up alle 9:35 e la Rider Fan Parade alle 10:00, prima della gara MotoGP in programma alle ore 14:00.

Tutte le sessioni saranno trasmesse in diretta su Sky Sport MotoGP e Now. Il weekend sarà inoltre visibile integralmente anche su TV8 in chiaro e in diretta.

Dopo le prime libere, il nome da battere è quello di Fabio Di Giannantonio. Ma il Mugello ha appena iniziato a raccontare la sua storia e i protagonisti più attesi devono ancora mostrare tutte le proprie carte.