Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

La Ferrari ha chiuso il venerdì del GP di Montecarlo al comando con Charles Leclerc primo nelle FP1 e Lewis Hamilton davanti a tutti nelle FP2. Alle loro spalle Max Verstappen, George Russell e Kimi Antonelli hanno confermato di poter essere protagonisti nelle qualifiche, mentre la McLaren ha vissuto una giornata più complicata del previsto.

Montecarlo ha confermato quello che molti si aspettavano alla vigilia. La Ferrari è arrivata nel Principato con una monoposto adatta alle caratteristiche del tracciato e lo ha dimostrato fin dai primi giri. Charles Leclerc e Lewis Hamilton hanno monopolizzato la prima giornata di prove, lasciando intravedere una SF-26 particolarmente efficace tra le barriere del circuito cittadino più famoso del mondo.

 

Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

 

Ma le Libere GP di Monaco hanno raccontato anche altro. Kimi Antonelli ha mostrato ancora una volta una maturità sorprendente su uno dei circuiti più difficili del calendario. Max Verstappen è rimasto costantemente vicino alle Ferrari e George Russell ha trovato velocità nel pomeriggio. Più complicata invece la giornata della McLaren, che arriva alle qualifiche con qualche interrogativo inatteso.

La Ferrari al centro della scena nelle libere del GP di Monaco

Il primo segnale è arrivato già nelle FP1. Charles Leclerc ha chiuso davanti a tutti sul circuito dove è cresciuto e dove ogni centimetro di asfalto conosce la sua storia.

Alle sue spalle Lewis Hamilton ha completato una doppietta Ferrari che ha immediatamente attirato l’attenzione del paddock. Non si è trattato soltanto di una questione di tempi sul giro. La SF-26 è apparsa stabile in frenata, precisa nei cambi di direzione e particolarmente efficace nelle curve lente che caratterizzano il GP di Montecarlo.

Nel pomeriggio le posizioni si sono invertite ma il risultato è rimasto identico. Hamilton ha firmato il miglior tempo delle FP2 davanti a Leclerc, confermando come entrambi i piloti siano riusciti a trovare rapidamente il limite della vettura.

Per la prima volta dall’inizio della stagione la Ferrari sembra arrivare a una qualifica da favorita assoluta.

Kimi Antonelli continua a crescere anche nel circuito più difficile del mondiale

Tra le note più interessanti del venerdì c’è ancora una volta Kimi Antonelli.

Nelle FP1 il pilota italiano ha chiuso quarto davanti al compagno di squadra George Russell, dimostrando una notevole confidenza con le strade del Principato. Un risultato tutt’altro che scontato per un pilota che affronta Monaco da rookie in Formula 1.

Nel pomeriggio Russell è riuscito a recuperare terreno e ha terminato la sessione davanti ad Antonelli, ma il distacco tra i due è rimasto contenuto.

La sensazione è che il leader del mondiale abbia gestito la giornata con intelligenza, concentrandosi soprattutto sulla costruzione del weekend piuttosto che sulla ricerca del tempo assoluto.

A Montecarlo la fiducia conta più dei decimi. Antonelli ha dimostrato di possederne molta e questo potrebbe renderlo uno dei protagonisti della qualifica.

 

Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

 

 

Max Verstappen non perde contatto dai migliori

Se Ferrari ha impressionato e Mercedes ha convinto, Max Verstappen ha fatto quello che spesso gli riesce meglio.

Restare vicino senza dare l’impressione di aver mostrato tutto il proprio potenziale.

L’olandese ha chiuso terzo sia nelle FP1 sia nelle FP2, sempre a pochi decimi dalle Ferrari. Un comportamento che lascia aperti molti scenari in vista delle qualifiche.

La Red Bull è apparsa più competitiva rispetto alle ultime uscite e Verstappen sembra avere un feeling crescente con la monoposto. In un circuito dove la pole position vale spesso metà della vittoria, nessuno può permettersi di escluderlo dalla lotta.

Anche perché il campione del mondo ha costruito gran parte dei suoi successi proprio sulla capacità di trovare il giro perfetto quando conta davvero.

La McLaren arriva alle qualifiche con qualche difficoltà

Alla vigilia era considerata una delle principali favorite del weekend. Dopo il venerdì le certezze della McLaren sembrano meno solide.

Nelle FP1 Lando Norris e Oscar Piastri sono rimasti lontani dalle prime posizioni. La situazione è diventata ancora più complicata nelle FP2 quando Norris è stato costretto a fermarsi dopo pochi minuti per un problema tecnico.

Il britannico ha perso una parte importante del lavoro di preparazione e dovrà affrontare la giornata decisiva con meno dati rispetto ai rivali.

Anche Piastri non è riuscito a trovare il ritmo delle Ferrari, delle Mercedes e di Verstappen. Il settimo posto finale lascia aperti interrogativi che fino a poche ore fa sembravano impensabili.

Naturalmente sarebbe un errore escludere la McLaren dalla lotta per la pole. Tuttavia il venerdì del GP di Montecarlo ha mostrato una squadra meno dominante rispetto alle aspettative.

Bandiere rosse e imprevisti raccontano il volto più autentico di Montecarlo

Il venerdì monegasco non sarebbe completo senza qualche episodio destinato a interrompere il lavoro delle squadre.

Nelle FP1 Isack Hadjar è finito contro le barriere nella zona delle piscine provocando una bandiera rossa che ha fermato la sessione. Poco dopo Fernando Alonso ha perso parte della propria vettura lasciando detriti sul tracciato.

Anche le FP2 si sono concluse in anticipo dopo lo stop della Cadillac di Sergio Perez, accompagnato da un principio di incendio.

Sono episodi che ricordano quanto Monaco sia diverso da qualsiasi altro circuito del mondiale. Qui basta un piccolo errore o un problema tecnico per trasformare completamente una sessione.

Ogni giro diventa prezioso e ogni minuto perso può avere conseguenze importanti sulla preparazione del weekend.

Le qualifiche possono decidere il GP di Montecarlo

Dopo le Libere GP di Monaco il quadro appare più chiaro.

Ferrari parte davanti a tutti con Leclerc e Hamilton. Verstappen resta il principale rivale. Mercedes può contare su un George Russell competitivo e su un Kimi Antonelli che continua a sorprendere. McLaren è chiamata a reagire dopo una giornata difficile.

La storia recente del GP di Montecarlo insegna che la qualifica spesso vale quanto una vittoria. Sorpassare resta estremamente complicato e partire davanti rappresenta un vantaggio enorme.

Per questo motivo il sabato del Principato potrebbe essere il momento più importante dell’intero weekend.

 

Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

Libere GP di Monaco Ferrari davanti a tutti, ma Antonelli resta in corsa per la pole

 

Orari TV del GP di Monaco 2026

I tifosi italiani potranno seguire il weekend in diretta su Sky Sport F1 e in streaming su NOW.

Sabato 6 giugno

  • Prove Libere 3: 12:30 – 13:30
  • Qualifiche: 16:00 – 17:00
  • Differita TV8: 19:00

Domenica 7 giugno

  • Gara GP di Monaco: ore 15:00
  • Differita TV8: ore 18:30