L’essere “trendy” della sciarpa da stadio

banner sciarpe: Lanvin, Vetements, Stella McCartney

Con l’inverno freddamente inoltrato, cosa può esserci di più comodo e caldo di una sciarpa avvolgente. Se poi si tratta della sciarpa da stadio, “lo stile” e il valore simbolico assumono tutta un’altra importanza. Queste sono nate in Inghilterra agli inizi del ‘900 per la necessità di proteggersi dal freddo, oltre che per identificarsi con la propria squadra. Solo negli anni ’70 cominciano a far parte integrante del merchandising ufficiale di ogni club calcistico e ad essere così commercializzate. Le coreografie realizzate sugli spalti con queste sciarpe sono state numerose e fantasiose, ed è stato proprio questo che ha convinto alcuni stilisti a far sì che, la sciarpa da tifo, diventasse un accessorio fashion.
Così Lanvin ne ha realizzata una con la scritta gigante “Nothing”, mentre Stella McCartney una più sofisticata con la scritta “For Members and No Members Only”. L’idea più originale è quella di Demna Gvasalia, che nel modello proposto per Vetements, ne ha cucite due insieme. Questo inverno sarà permesso sfoggiare un look da stadio, senza necessariamente essere tifosi e, cosa più importante, si starà più caldi, almeno in parte.
© RIPRODUZIONE RISERVATA