Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
C’è un momento, ogni anno, in cui il rosso Ferrari torna a dominare le colline toscane.
Succede al Mugello, quando il programma Ferrari Mugello diventa un inno alla passione, un racconto fatto di motori, storia e bellezza. Dal 21 al 26 ottobre 2025, le Finali Mondiali Ferrari trasformeranno il circuito in un museo vivente dove la velocità si fonde con la tradizione, e ogni vettura racconta un capitolo dell’anima del Cavallino Rampante.

Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
Dalle monoposto di Formula 1 ai prototipi endurance, dalle GT da corsa alle supercar del programma XX, sarà un viaggio attraverso il tempo e l’innovazione. Un evento gratuito e aperto a tutti, ma capace di toccare corde intime in chi, da sempre, identifica in Ferrari molto più di un marchio: un sentimento.
La 296 Challenge: la Ferrari dei piloti sognatori
È lei la protagonista assoluta di questa edizione: la Ferrari 296 Challenge.
Nata per il monomarca più famoso del mondo, rappresenta la porta d’ingresso al sogno Ferrari per chi desidera correre, ma senza rinunciare al fascino e al design del marchio.
Basata sulla 296 GTB stradale, la Challenge ne conserva le proporzioni eleganti e la silhouette scolpita, ma nasconde un’anima da corsa pura.

Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
Al Mugello, decine di esemplari provenienti dai campionati europei, nordamericani, giapponesi e britannici daranno vita a una danza sincronizzata, accompagnata dal suono del V6 biturbo che echeggerà tra le curve toscane.
Ogni staccata, ogni sorpasso, sarà un frammento di poesia meccanica: la dimostrazione che la Ferrari sa ancora emozionare anche quando parla il linguaggio dei clienti-piloti.
È la vettura simbolo del programma Ferrari Mugello, quella che unisce generazioni diverse di appassionati sotto un’unica bandiera: quella della passione rossa.
Le Ferrari usate nell’endurance: la 499P
Ci sono vetture che nascono per vincere. E poi ci sono quelle che nascono per restare nella memoria.
La Ferrari 499P, tre volte vincitrice alla 24 Ore di Le Mans, è entrambe le cose.
È una Ferrari usata nell’endurance, protagonista delle battaglie più epiche del WEC, ma anche simbolo di un nuovo Rinascimento tecnico per Maranello.

Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
Durante le Finali Mondiali, la pista del Circuito Mugello accoglierà la versione 499P Modificata, un prototipo realizzato per i track day dedicati ai clienti più esclusivi.
Libera dai regolamenti dell’endurance, questa vettura rappresenta la forma più pura del concetto di potenza.
Nel suo ruggito c’è la stessa energia delle notti di Le Mans, ma anche la leggerezza di un sogno che si può finalmente toccare.
“La 499P Modificata non corre per un trofeo, ma per ricordarci perché amiamo la velocità.”
Accanto a lei, le Ferrari GT che hanno fatto la storia delle gare di durata — dalla 488 GTE alla 296 GT3 Evo — racconteranno la lunga tradizione Ferrari nell’endurance, quella fatta di uomini, chilometri e gloria.
Le F1 Clienti: l’eco delle corse leggendarie
Ogni rombo di motore è un frammento di storia.
Tra le emozioni più intense del programma Ferrari Mugello ci sono le sessioni dedicate al progetto F1 Clienti, riservato a collezionisti che hanno il privilegio di possedere e guidare autentiche monoposto di Formula 1 Ferrari, dagli anni ’90 fino al 2018.

Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
Non si tratta di semplici esibizioni: è la possibilità di vivere la Formula 1 in modo autentico, con il supporto diretto dei tecnici di Maranello, gli stessi che un tempo lavoravano su quelle vetture nei weekend di gara.
“È un privilegio raro, quasi poetico: vedere sfrecciare una F2004 o una F138 nel silenzio della campagna toscana è come riascoltare una canzone che credevamo dimenticata.”
Le F1 Clienti sono l’anello di congiunzione tra il mito e la modernità, tra l’epoca di Schumacher e quella di Vettel.
E quando la luce del pomeriggio si riflette sulle carrozzerie rosse, il Mugello diventa davvero un luogo fuori dal tempo.
XX Programme: vent’anni di esclusività e libertà
Nel linguaggio Ferrari, “XX” è sinonimo di eccesso, innovazione, bellezza radicale.
Il XX Programme, che nel 2025 celebra vent’anni, rappresenta l’anima più sperimentale del Cavallino Rampante.
È qui che nascono vetture come la FXX, la 599XX e la FXX-K Evo — modelli concepiti per la pista, ma riservati solo a pochi fortunati clienti che vivono la passione come un rituale.

Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
La loro presenza alle Finali Mondiali Ferrari è una delle immagini più iconiche dell’evento: decine di supercar che si alternano in pista, ognuna con una storia unica.
C’è la FXX, derivata dalla Enzo e affinata con la consulenza di Michael Schumacher, la 599XX con il suo alettone mobile, e infine la FXX-K Evo, prima ibrida della serie, evoluzione della LaFerrari con 1050 cavalli di pura grazia meccanica.
“Non sono auto da competizione. Sono esperimenti di bellezza, suoni e tecnologia. Manifesti di potenza nati per stupire.”
Nel silenzio del Mugello, le XX non gareggiano: danzano.
Una danza che racconta vent’anni di passione e di libertà.
Club Competizioni GT: quando il passato continua a correre
Ci sono Ferrari che non smettono mai di respirare l’aria della pista.
Sono le GT che hanno scritto pagine epiche dell’endurance e che oggi trovano nuova vita nel Club Competizioni GT, il programma che consente ai proprietari di riportare in pista le loro vetture da corsa.

Le Ferrari protagoniste delle Finali Mondiali al Mugello: 296 Challenge, 499P e le F1
Dalla 550 GT1 alla 458 GT2, fino alla 488 GT3, ogni auto è un ricordo tangibile di una vittoria, di una stagione, di una notte di pioggia a Spa o di un’alba a Daytona.
Durante le Finali Mondiali Ferrari, queste vetture torneranno a solcare l’asfalto toscano in sessioni dedicate, offrendo agli spettatori la possibilità di rivivere decenni di emozioni in un solo sguardo.
È un museo in movimento, un’installazione di rumori e luce, dove la memoria corre più veloce del tempo.
Finali Mondiali Ferrari le Ferrari di oggi e di domani
Il Mugello sarà anche l’occasione per vedere da vicino alcune delle vetture più recenti del Cavallino Rampante, come la nuova 296 GT3 Evo, presentata lo scorso giugno alla 24 Ore di Spa-Francorchamps, e destinata a raccogliere l’eredità della 488 GT3.
Accanto a lei, prototipi e one-off uniche nel loro genere, simboli del design e dell’innovazione Ferrari.
Il paddock del Mugello diventa così una passerella di eleganza meccanica, dove la bellezza italiana incontra la potenza globale.
Non è solo un evento sportivo: è un racconto collettivo sul presente e il futuro della Ferrari, sulle sue vittorie, le sue visioni, i suoi sogni.
Finali Mondiali Ferrari un evento per tutti: il Mugello apre le porte al pubblico
Come già accaduto negli ultimi anni, le Finali Mondiali Ferrari saranno un evento gratuito e aperto a tutti.
Le tribune saranno riservate ai dipendenti Ferrari e ai Ferrari Club, ma l’area prato – tra la San Donato e le Arrabbiate – accoglierà migliaia di tifosi da tutto il mondo.
“È la festa della velocità, ma anche della condivisione: perché la passione Ferrari è un linguaggio universale, che si parla con gli occhi e con il cuore.”
Il Circuito del Mugello, con i suoi 5.245 metri immersi nelle colline toscane, è lo scenario perfetto per questo spettacolo di eleganza e potenza.
Le curve leggendarie come Casanova-Savelli, Arrabbiata 1 e 2, Correntaio e Bucine accompagneranno ancora una volta il rosso del Cavallino in un crescendo di emozioni.
Dove vedere le Finali Mondiali Ferrari in TV
Per chi non potrà raggiungere la Toscana, il programma Ferrari Mugello sarà trasmesso integralmente in streaming su live.ferrari.com e sul canale YouTube ufficiale di Ferrari, con commento in inglese.
In Italia, la piattaforma DAZN offrirà la copertura completa delle gare e del grande Ferrari Show di domenica 26 ottobre, con commento in lingua italiana.
Un modo per vivere l’evento ovunque, dal salotto di casa o dallo schermo dello smartphone, perché la magia del Cavallino non conosce distanze.
Il rombo della rossa del Mugello
Dal 21 al 26 ottobre, il Circuito del Mugello diventerà il teatro più emozionante d’Italia.
Oltre 150 vetture Ferrari in pista, dai prototipi endurance alle GT, dalle F1 Clienti alle XX, in un evento che mescola adrenalina, memoria e design.
Ogni curva racconterà una storia.
Ogni accelerazione sarà un atto d’amore verso un marchio che, da più di 75 anni, trasforma la meccanica in emozione.
“Le Finali Mondiali Ferrari non sono solo una festa dei motori.
Sono un modo per ricordarci che, a volte, la velocità può essere la forma più pura di bellezza.”
