Le auto d’epoca che hanno vinto a The I.C.E. St. Moritz 2026
Le auto d’epoca che hanno vinto a The I.C.E. St. Moritz 2026 raccontano oltre novant’anni di storia dell’automobile, dal design prebellico alle icone delle competizioni moderne. Sul lago ghiacciato dell’Engadina, il concorso d’eleganza ha premiato vetture capaci di unire bellezza, memoria e cultura automobilistica.
The I.C.E. St. Moritz: il concorso d’eleganza per auto d’epoca e supercar
Negli ultimi anni The I.C.E. St. Moritz si è affermato come uno degli appuntamenti più significativi per il mondo delle auto d’epoca. Non solo per il valore delle vetture in concorso, ma per il contesto in cui vengono raccontate.

Lifestyle a The I.C.E. St. Moritz 2026
Il lago ghiacciato di St. Moritz non è una semplice location scenografica: è parte integrante dell’esperienza. Qui le auto non sono chiuse in un museo né allineate in modo statico. Si muovono lentamente, dialogano con il paesaggio, diventano immagini vive. È questo che rende The I.C.E. un concorso d’eleganza diverso dagli altri, capace di parlare anche a chi non è un collezionista o un esperto.
Quali sono le auto d’epoca premiate a The I.C.E. St. Moritz 2026
L’edizione 2026 ha premiato auto d’epoca molto diverse tra loro, ma accomunate da un elemento fondamentale: ognuna rappresenta un momento chiave della storia dell’automobile. Non un semplice elenco di vincitori, ma una vera e propria linea del tempo su quattro ruote.
Talbot-Lago T150C SS ‘Teardrop’, 1937 – Best in Show
La vittoria assoluta è andata alla Talbot-Lago T150C SS ‘Teardrop’, premiata come Best in Show.
Un’auto d’epoca che incarna l’eleganza prebellica nella sua forma più pura.

Talbot-Lago T150C SS ‘Teardrop’
Disegnata con una carrozzeria fluida e avveniristica per l’epoca, la Teardrop è apparsa sul lago come una presenza fuori dal tempo. La giuria ha riconosciuto non solo il valore storico, ma la capacità di questa vettura di parlare ancora oggi un linguaggio universale fatto di armonia e proporzioni.
Ferrari 750 Monza, 1955 – Barchettas on the Lake
Tra le auto d’epoca premiate spicca la Ferrari 750 Monza, vincitrice nella categoria Barchettas on the Lake.
Un’auto che racconta l’anima sportiva della Ferrari degli anni Cinquanta, quando le competizioni erano fatte di coraggio, resistenza e stile essenziale.

Ferrari 750 Monza
Sul lago ghiacciato, la 750 Monza ha ricordato come le auto d’epoca da corsa sappiano ancora trasmettere emozione, anche lontano dai circuiti.
Jaguar XJ220, 1993 – Birth of the Hypercar
La Jaguar XJ220 è stata premiata nella categoria Birth of the Hypercar.
Pur essendo più recente rispetto ad altre vincitrici, è ormai considerata a pieno titolo un’auto d’epoca moderna.

Jaguar XJ220
La sua presenza a The I.C.E. dimostra come il concetto di auto d’epoca non sia legato solo all’età, ma al ruolo storico che un modello ha avuto. La XJ220 rappresenta un momento di svolta: il passaggio verso le supercar contemporanee.
Maserati 4CLT, 1949 – Open Wheels
La categoria Open Wheels ha premiato la Maserati 4CLT, una monoposto che racconta le origini delle competizioni a ruote scoperte nel dopoguerra.

Maserati 4 CLT
Vederla muoversi sul ghiaccio dell’Engadina è stato un contrasto potente: un’auto nata per la pista inserita in un contesto quasi irreale. Un modo efficace per ricordare che le auto d’epoca non sono solo oggetti statici, ma testimonianze di un passato fatto di sperimentazione e sfida.
Lancia Stratos, 1976 – Legendary Liveries
La Lancia Stratos con livrea storica ha vinto nella categoria Legendary Liveries.
Qui il premio non riguarda solo la vettura, ma l’immaginario che porta con sé.

Lancia Stratos
La Stratos è una delle auto d’epoca più riconoscibili di sempre. A St. Moritz ha ricordato come colore, grafica e competizioni abbiano contribuito a trasformare alcune auto in vere icone culturali.
Premi speciali: quando il pubblico e l’atmosfera contano
Oltre alle categorie principali, The I.C.E. St. Moritz 2026 ha assegnato riconoscimenti che rafforzano il legame tra auto d’epoca, pubblico e territorio.

Ferrari Dino 206 S
Il premio Spirit of St. Moritz è andato alla Ferrari Dino 206 S, scelta per la sua capacità di incarnare l’anima dell’evento.
Il pubblico ha invece premiato la McLaren F1 GTR come Hero Below Zero, confermando come alcune auto sappiano creare un legame immediato anche con chi non è esperto.

McLaren F1
The I.C.E. è diventato l’evento imperdibile per appassionati di auto d’epoca
The I.C.E. St. Moritz non è soltanto un concorso d’eleganza, ed è forse proprio questo il motivo per cui negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per il mondo delle auto d’epoca. Qui le vetture non vengono osservate come oggetti meccanici da confrontare, ma come storie da ascoltare. Ogni auto porta con sé un passato, un contesto, un’immagine che va oltre la scheda tecnica.

Le auto d’epoca che hanno vinto a The I.C.E. St. Moritz 2026
Sul lago ghiacciato di St. Moritz la competizione passa in secondo piano. Non c’è l’urgenza di primeggiare, ma il desiderio di essere presenti nel modo giusto. Il paesaggio, la luce, il silenzio dell’Engadina diventano parte integrante del racconto, amplificando l’esperienza visiva ed emotiva di chi guarda.
È questo equilibrio tra luogo, atmosfera e automobili a rendere The I.C.E. diverso da qualsiasi altro evento. Un modello che ha trasformato St. Moritz in una capitale riconosciuta del collezionismo e delle auto d’epoca, dove l’eleganza non si misura in trofei, ma nella capacità di lasciare un ricordo.
Auto d’epoca, collezionismo e lifestyle
Le auto premiate a The I.C.E. St. Moritz 2026 raccontano come il collezionismo stia evolvendo. Non si cerca più solo il valore economico, ma la capacità di un’auto di dialogare con il presente.
In questo senso, The I.C.E. è diventato un evento capace di unire auto d’epoca, design, arte e lifestyle, parlando a un pubblico sempre più ampio e trasversale.

Leifestyle a The I.C.E. St. Moritz 2026
Rispondere alla domanda “quali sono le auto che hanno vinto a The I.C.E. St. Moritz 2026?” significa raccontare molto più di un palmarès.
Significa attraversare quasi un secolo di storia dell’automobile, osservandola da un punto di vista privilegiato: quello dell’eleganza.
Sul lago ghiacciato di St. Moritz, le auto d’epoca premiate non hanno semplicemente vinto. Hanno raccontato chi siamo stati, e perché continuiamo a guardare al passato per capire il presente.

Le auto d’epoca che hanno vinto a The I.C.E. St. Moritz 2026






