Lando Norris vince il Gran Premio d’Ungheria, Verstappen e Antonelli completano il podio
Lando Norris vince il Gran Premio d’Ungheria 2026 davanti a Max Verstappen e Kimi Antonelli. Il pilota della McLaren, partito dalla pole position, conquista il primo successo stagionale della squadra britannica al termine di una gara decisa dal confronto con Oscar Piastri, dalle strategie durante la Virtual Safety Car e dal ritiro dell’australiano. Charles Leclerc chiude quarto, mentre Lewis Hamilton scivola al quinto posto dopo una penalità di cinque secondi per eccesso di velocità nella corsia box.

Lando Norris vince il Gran Premio d’Ungheria, Verstappen e Antonelli completano il podio
Il campione del mondo in carica Lando Norris ha portato la McLaren alla prima vittoria del 2026 nel momento in cui la stagione sembrava essere diventata un confronto quasi esclusivo tra Mercedes e Ferrari. Norris ha completato i 70 giri del circuito di Hungaroring in 1 ora, 39 minuti e 56 secondi, precedendo Verstappen di 15 secondi e Antonelli di poco meno di 19.
Il risultato finale, tuttavia, non descrive completamente una gara nella quale Norris ha dovuto prima inseguire il compagno di squadra, poi sfruttare il proprio ritmo con pista libera e infine amministrare il vantaggio costruito nella seconda metà del Gran Premio.
Il ritiro di Oscar Piastri ha eliminato la possibilità di una doppietta McLaren, mentre la scelta di Verstappen e Antonelli di restare in pista durante la Virtual Safety Car ha permesso a entrambi di guadagnare una posizione sulle Ferrari. La giornata di Budapest consegna così alla Formula 1 un nuovo vincitore stagionale e riapre il confronto tra le squadre prima della pausa estiva.
Piastri supera Norris al via e trasforma la gara interna alla McLaren
La pole position aveva consegnato a Lando Norris la migliore opportunità possibile su un circuito dove superare resta complicato. Il britannico era stato il più veloce nelle qualifiche con il tempo di 1:17.207, appena 12 millesimi davanti a Lewis Hamilton.
Le penalità assegnate dopo la sessione avevano modificato la griglia di partenza. Hamilton, inizialmente secondo, era retrocesso di tre posizioni per aver ostacolato Oscar Piastri. Kimi Antonelli, quarto in qualifica, aveva ricevuto la stessa penalità per non aver rallentato abbastanza in presenza delle bandiere gialle provocate da un testacoda di Max Verstappen.
Norris era quindi partito davanti a Charles Leclerc, Piastri e Verstappen, mentre Hamilton occupava la quinta casella e Antonelli la settima.
Allo spegnimento dei semafori, Norris ha conservato la prima posizione alla curva 1, ma Piastri ha completato il sorpasso alla curva successiva. L’australiano ha preso il comando e ha subito provato a costruire un margine sul compagno di squadra.
Da quel momento la McLaren si è trovata a gestire una situazione delicata. Norris ha chiesto più volte di poter attaccare senza perdere tempo alle spalle di Piastri, ma la squadra ha lasciato i due piloti liberi di seguire le rispettive strategie.
Piastri ha controllato la prima parte della corsa, mentre Norris ha mantenuto una distanza sufficiente per restare nella finestra delle soste. Il confronto non è diventato un duello diretto in pista, ma si è spostato sulla capacità dei due piloti di conservare le gomme e trovare velocità nei momenti decisivi.
La gara cambia quando Norris trova il passo per superare Piastri
La gara ha iniziato a cambiare dopo la seconda sosta di Piastri. Tornato in pista alle spalle di Carlos Sainz, l’australiano ha trovato la Williams nel tratto iniziale del circuito mentre erano esposte le bandiere blu.
Alla curva 2 le due monoposto sono entrate in contatto. Piastri ha potuto proseguire, ma ha perso tempo e concentrazione in una fase nella quale Norris stava aumentando il proprio ritmo con pista libera.
Il britannico ha sfruttato ogni giro prima del secondo pit stop per costruire il margine necessario a tornare in pista davanti al compagno. È stato questo il passaggio che ha realmente deciso la posizione di comando.
La velocità mostrata da Norris con pneumatici usati ha permesso alla McLaren numero 1 di ribaltare una gara che, fino a quel momento, sembrava indirizzata verso Piastri. Quando il campione del mondo è rientrato ai box, il vantaggio accumulato gli ha consentito di conservare la posizione virtuale.
Il confronto interno alla McLaren si è però concluso prima di poter diventare una lotta negli ultimi giri. Piastri si è fermato per un problema tecnico apparentemente legato al cambio quando mancavano quindici tornate alla bandiera a scacchi.
Il ritiro ha lasciato Norris senza un avversario diretto per la vittoria e ha attivato la Virtual Safety Car, modificando anche la situazione alle sue spalle.
Max Verstappen ritarda il pist stop e costruisce il secondo posto con una scelta rischiosa
Max Verstappen ha ottenuto il secondo posto attraverso una strategia molto diversa da quella scelta dalle Ferrari. Il pilota della Red Bull non disponeva di una monoposto abbastanza veloce per attaccare la McLaren, ma è riuscito a sfruttare la fase di neutralizzazione provocata dal ritiro di Piastri.

campione del mondo in carica Lando Norri
Quando è stata attivata la Virtual Safety Car, Verstappen ha deciso di non fermarsi nuovamente. La scelta lo ha portato in seconda posizione, ma lo ha obbligato a completare la parte finale della gara con pneumatici soft molto usati.
Il campione olandese ha portato le gomme fino al traguardo nonostante un ultimo stint di 29 giri. Una distanza considerevole per una mescola pensata per garantire prestazioni elevate ma con una durata inferiore rispetto alle medie e alle dure.
La Red Bull aveva mostrato alcune difficoltà già nei primi giri. Verstappen aveva segnalato problemi nella risposta della vettura e nelle cambiate, senza riuscire a tenere il passo delle McLaren.
La strategia ha però permesso all’olandese di ottenere il massimo risultato possibile. Norris aveva ormai un vantaggio troppo ampio per essere raggiunto, ma Verstappen è riuscito a difendere il secondo posto dagli avversari che avevano gomme più fresche.
Kimi Antonelli recupera dalla settima posizione e difende un podio importante per il Mondiale
Kimi Antonelli ha concluso terzo dopo essere partito dalla settima posizione. Il pilota Mercedes ha affrontato la prima parte del Gran Premio con attenzione, evitando contatti nelle prime curve e recuperando progressivamente terreno.
La penalità ricevuta dopo le qualifiche aveva complicato un fine settimana nel quale Antonelli aveva ottenuto il quarto tempo. I commissari avevano stabilito che il rallentamento effettuato durante le bandiere gialle non fosse stato sufficiente, nonostante il pilota avesse alzato il piede prima rispetto al giro precedente.

campione del mondo in carica Lando Norri
In gara, Antonelli ha inizialmente valutato la possibilità di completare un solo pit stop. La Mercedes ha successivamente scelto di richiamarlo ai box per evitare un calo eccessivo degli pneumatici.
Il passaggio decisivo è arrivato durante la Virtual Safety Car. Antonelli aveva appena montato le gomme dure e ha potuto restare in pista, guadagnando la posizione sulle Ferrari entrate nuovamente ai box.
Hamilton è uscito dalla corsia box quasi affiancato alla Mercedes, ma il controllo delle linee della Virtual Safety Car ha confermato che Antonelli era transitato per primo nel punto di riferimento. Il pilota italiano ha quindi conservato il terzo posto.
Negli ultimi giri Antonelli ha dovuto difendersi da Hamilton, mantenendo un margine ridotto ma sufficiente. Il podio gli consente di affrontare la pausa estiva da leader del campionato con 50 punti di vantaggio, limitando i danni in una giornata nella quale la Mercedes non disponeva del passo necessario per inseguire Norris.
La Ferrari perde il podio tra il terzo pit stop e la penalità di Hamilton
La Ferrari aveva costruito una parte centrale della gara competitiva con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Entrambi erano rimasti nelle posizioni alle spalle delle McLaren e avevano la possibilità di lottare per il podio.
Il team di Maranello ha però scelto di effettuare una terza sosta durante la Virtual Safety Car. La decisione ha permesso ai due piloti di montare pneumatici più freschi, ma ha consegnato la posizione a Verstappen e Antonelli, rimasti in pista.
Hamilton è rientrato alle spalle della Mercedes e ha provato ad avvicinarsi negli ultimi giri. Il britannico ha però ricevuto una penalità di cinque secondi per aver superato il limite di velocità nella corsia box.
Sotto la bandiera a scacchi Hamilton era ancora davanti a Leclerc, ma la sanzione ha invertito l’ordine delle due Ferrari. Leclerc è stato classificato quarto a 23,840 secondi da Norris, mentre Hamilton ha chiuso quinto, sette decimi più indietro dopo l’applicazione della penalità.
Il risultato resta positivo sul piano dei punti, ma lascia una sensazione di occasione mancata. La Ferrari aveva mostrato un buon livello di competitività sin dalle prove libere e Hamilton aveva sfiorato la pole position. Le penalità e la strategia finale hanno però impedito alla squadra di portare almeno una monoposto sul podio.

campione del mondo in carica Lando Norri
La prima vittoria stagionale conferma la crescita della McLaren
La vittoria di Lando Norris interrompe una prima parte della stagione dominata nei risultati da Mercedes e Ferrari. Prima del Gran Premio d’Ungheria, la squadra di Woking non aveva ancora vinto una gara nel 2026.
Il successo assume quindi un valore più ampio rispetto ai 25 punti conquistati dal pilota britannico. La McLaren ha dimostrato di poter competere sul ritmo con le squadre che avevano guidato il campionato nei primi dieci appuntamenti.
Gli aggiornamenti portati al circuito di Hungaroring hanno migliorato il comportamento della monoposto soprattutto nelle curve medio-lente e nella gestione degli pneumatici. Norris ha potuto mantenere tempi competitivi anche nella fase precedente al secondo pit stop, quando il degrado avrebbe potuto favorire Piastri.
Il ritiro dell’australiano impedisce alla squadra di trasformare il fine settimana in una doppietta, ma la prestazione complessiva conferma la crescita della McLaren.
Norris vince per il secondo anno consecutivo in Ungheria e restituisce alla Formula 1 un confronto più aperto. Verstappen dimostra ancora una volta di saper ottenere un risultato superiore al potenziale della vettura, mentre Antonelli conserva un margine importante nella classifica piloti.
Dopo la pausa estiva, il campionato ripartirà dal Gran Premio d’Olanda. La gara sul circuito di Zandvoort sarà il primo esame per capire se la vittoria di Norris rappresenta un episodio favorevole o l’inizio di una nuova fase della stagione.






