Lando Norris vince GP del Ungheria doppietta McLaren all’Hungaroring

Il GP F1 di Ungheria ha regalato un altro capitolo emozionante nella stagione 2025 di Formula 1, confermandosi ancora una volta uno dei tracciati più insidiosi e affascinanti del calendario. Sul tecnico Hungaroring, dove i sorpassi sono merce rara e le strategie contano più del ritmo puro, Charles Leclerc pole man sembrava pronto a trasformare la sua partenza al palo in una vittoria necessaria per la Ferrari. Ma le corse, si sa, non seguono mai una sceneggiatura scritta.

 

Lando Norris vince GP del Ungheria doppietta McLaren all’Hungaroring

Lando Norris vince GP del Ungheria

Partenza agguerrita: Leclerc comanda, Norris sbaglia

Alla partenza, tutti i piloti di testa hanno optato per gomme medie, mentre chi era nelle retrovie – tra cui Lewis Hamilton – ha scelto di rischiare con la mescola dura. Leclerc è scattato bene mantenendo la testa alla curva 1, mentre Lando Norris, partito dalla terza posizione, ha commesso un errore perdendo due posizioni e ritrovandosi quinto dietro Fernando Alonso e George Russell. Un avvio in salita che avrebbe potuto compromettere la sua gara. E invece, è stato l’inizio di una rimonta da manuale.

 

Lando Norris vince GP del Ungheria doppietta McLaren all’Hungaroring

Partenza del GP del Ungheria

Norris e la strategia vincente: una sola sosta, tanto coraggio

Persa la testa, Norris ha cambiato completamente approccio alla corsa. Dal muretto McLaren è arrivata una decisione audace: passare a una strategia a una sola sosta. Un azzardo che si è trasformato nella chiave di volta della gara. Dopo aver superato Alonso al giro 3, l’inglese ha iniziato a costruire con pazienza la sua rimonta, rimanendo lucido anche nei momenti più delicati.

Il primo stint: Ferrari in controllo, Verstappen cerca spazio

Nei primi 15 giri, Leclerc ha provato a costruire un margine su Oskar Piastri, mentre Max Verstappen si è fatto strada nel gruppo a suon di sorpassi, arrivando fino alla settima posizione. La Red Bull sembrava in leggera ripresa, ma l’impressione era che qualcosa non funzionasse alla perfezione nel pacchetto RB21. Anche per Kimi Antonelli, partito fuori dalla top ten, la gara è stata una corsa paziente in attesa di varchi utili.

La danza dei pit stop: Leclerc difende, Norris aspetta

Tra il giro 17 e il 20 iniziano i primi pit stop: Verstappen, Piastri e poi Leclerc rientrano per montare gomme dure. La Ferrari è veloce ai box e riesce a mantenere Leclerc davanti all’australiano. Norris, invece, resta in pista e guadagna la leadership provvisoria. Il suo stint prolungato lascia intendere che la McLaren punti tutto su un’unica sosta. Una scelta rischiosa, ma a Woking sanno leggere le gare come pochi.

La fase centrale: Leclerc sotto pressione, Verstappen in ombra

Al giro 32 anche Norris rientra, montando gomme bianche e rientrando in quarta posizione. Intanto Leclerc è chiamato a spingere per evitare l’undercut di Piastri, ma la Ferrari inizia a mostrare segnali di cedimento. In radio, il monegasco lancia il primo allarme: “Così perdiamo la gara”. Nel frattempo, Verstappen si lamenta per il comportamento della monoposto e finisce sotto investigazione per un contatto con Hamilton. Il campione del mondo in carica sembra in giornata no.

Strategia e nervi saldi: Norris davanti, Leclerc cede

La seconda sosta di Leclerc al giro 41 si rivela problematica: il ferrarista rientra in pista dietro a Norris e Piastri. Da quel momento, il passo della SF-25 crolla. Il podio, che sembrava alla portata, diventa una chimera. Piastri lo sorpassa facilmente al giro 51, salendo in seconda posizione, mentre Leclerc fatica addirittura a tenere dietro la Mercedes di Russell.

Il sorpasso decisivo: Russell mette Leclerc fuori dal podio

Alla tornata 62, Russell completa il sorpasso su Leclerc che si era difeso con una manovra al limite. La Direzione Gara lo penalizza di 5 secondi. Un colpo durissimo per il monegasco, ormai sfiduciato. “La macchina è inguidabile”, urla alla radio. La Ferrari si arrende a una giornata storta, mentre McLaren fa doppietta con il sorriso.

 

Lando Norris vince GP del Ungheria doppietta McLaren all’Hungaroring

George Russel terzo nel GP del Ungheria

Piastri all’attacco, ma Norris non sbaglia

Gli ultimi giri sono un crescendo di tensione. Piastri, con gomme più fresche, si avvicina pericolosamente a Norris. A cinque giri dalla fine è a meno di due secondi. Tenta un attacco al giro 68, poi un altro ancora al 69. Ma Norris chiude ogni varco con freddezza e maturità. Al traguardo, Lando Norris vince GP del Ungheria, la sua seconda vittoria consecutiva e la più importante della carriera. Il Mondiale è riaperto.

Classifica Mondiale: un campionato ancora da definire

Con questo successo, Norris accorcia in classifica e si porta a soli 9 punti da Piastri (284 contro 275). Terzo Verstappen a quota 187, staccato ma ancora teoricamente in corsa. Per la McLaren si tratta della vittoria numero 200 in Formula 1, celebrata con una doppietta che pesa tantissimo anche sul morale degli avversari.

Ferrari in crisi, Hamilton irriconoscibile

Per la Ferrari è un’altra occasione mancata. Dopo una pole illusoria, Leclerc chiude quarto e fuori dal podio. Lewis Hamilton, invece, resta impantanato in un weekend grigio: partito dodicesimo, arriva dodicesimo. La Mercedes sorride solo con Russell, terzo e in costante crescita.

Lando Norris vince GP del Ungheria doppietta McLaren all’Hungaroring

Lewis Hamilton

Il ritorno di Antonelli e la costanza di Bortoleto

Tra le note positive del fine settimana c’è il ritorno nei punti per Kimi Antonelli, decimo, dopo alcune gare difficili. Ma la sorpresa è Gabriel Bortoleto, che con la Sauber (futura Audi) chiude sesto e si conferma talento da tenere d’occhio. La F1 guarda al futuro con interesse.

Statistiche del GP Ungheria da ricordare

  • Prima vittoria in carriera all’Hungaroring per Norris
  • Seconda doppietta McLaren consecutiva
  • 200ª vittoria McLaren in Formula 1
  • 6° podio stagionale per Russell
  • Prima top 10 per Antonelli dal GP del Canada

GP d’Ungheria: McLaren inarrestabile, il mondiale parla arancione

Il GP F1 di Ungheria ha confermato che il 2025 sarà ricordato come uno dei campionati più incerti e spettacolari degli ultimi anni. Lando Norris vince GP del Ungheria con intelligenza e determinazione, rilanciando le proprie ambizioni iridate. E con Charles Leclerc pole man a secco, Piastri e Verstappen in affanno, nulla può essere dato per scontato. Prossima tappa: il GP del Belgio. E lì, le emozioni non mancheranno.