La “Cursa” delle Madonie, meglio conosciuta come Targa Florio, è una tra le corse automobilistiche più antiche e famose al mondo. Fortemente voluta da Vincenzo Florio, La Cursa si è disputata 103 volte. Dal 1906 al 1977 come competizione di velocità, dal 1978 invece ha iniziato a disputarsi come competizione rallistica. 

La "Cursa" delle Madonie, meglio conosciuta come Targa Florio, è una tra le corsa automobilistiche più antiche e famose al mondo.
A fare da scenario alle gesta di arditi piloti dell’intero panorama automobilistico internazionale, i panorami strabilianti del parco delle Madonie, caratterizzati da asre montagne che si affacciano sul mar di Sicilia. Tra i piloti ricordiamo, Tazio Nuvolari, Achille Varzi, Stirling Moss, Nino Vaccarella e molti altri. L’edizione del 2021 si è conclusa lo scorso fine settimana ed è stata intitolata a  Nino Vaccarella. Grande campione che ha rappresentato non solo la sua Sicilia, ma bensì l’Italia intera nel mondo con le sue prodezze automobilistiche memorabili. 

Questa edizione, la 105ª, è stata caratterizzata dalla partecipazione di 200 equipaggi. Tra questi 90 prestigiose vetture del Cavallino Rampante, protagoniste del Ferrari Tribute to Targa Florio. Da Palermo fino a Mazara del Vallo, si sono attraversati i luoghi più suggestivi ed unici della provincia trapanese. Perché La Cursa è prima di tutto un’opportunità di vivere le meraviglie della Sicilia, scoprendo i molteplici aspetti. 
A vincere la Targa Florio Classica 2021 Giovanni Moceri e Valeria Dicembre su Fiat 508 C del 1939. L’equipaggio formato dalla coppia di coniugi, aveva preso il comando già a metà della prima tappa in provincia di Trapani. Per Moceri questa è la sesta vittoria alla prestigiosa gara siciliana. La competizione rimane dunque un’esperienza coinvolgente per la bellezza dei luoghi e dei modelli di vetture che vi parecipano.