Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio 2026 davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e alla Red Bull di Max Verstappen. Il pilota della Mercedes, partito dalla pole position, ha perso temporaneamente il comando dopo la Virtual Safety Car, ma ha recuperato il distacco e superato Leclerc a dieci giri dalla conclusione. Lewis Hamilton ha chiuso quarto dopo avere scontato cinque secondi di penalità per il contatto che ha costretto George Russell al ritiro nel primo giro.

 

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

 

A Spa-Francorchamps Antonelli non si è limitato a sfruttare la monoposto più veloce. Ha dovuto difendersi al via, ricostruire la propria gara dopo una neutralizzazione sfavorevole e trovare in pista il sorpasso decisivo contro una Ferrari competitiva fino alla bandiera a scacchi.

È la sesta vittoria ottenuta dal pilota italiano nei primi dieci appuntamenti della stagione 2026. Un risultato che gli consente di rafforzare la leadership del Mondiale: Antonelli ha ora 45 punti di vantaggio su Hamilton e 50 su Russell, arrivato in Belgio come il rivale più vicino ma uscito di scena nel corso del primo giro.

Max Verstappen attacca alla partenza, ma Kimi Antonelli riprende subito il comando della gara

La griglia di partenza del Gran Premio del Belgio metteva Kimi Antonelli nella posizione migliore, ma Spa-Francorchamps non concede partenze tranquille. La lunga accelerazione che porta da La Source verso Eau Rouge e il rettilineo del Kemmel permette a chi insegue di utilizzare la scia e preparare l’attacco.

 

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

 

Antonelli è partito bene dalla pole position e ha mantenuto il comando alla prima curva. Max Verstappen, scattato al suo fianco, ha però sfruttato la velocità della Red Bull per portarsi davanti nella salita verso Eau Rouge.

La risposta della Mercedes è arrivata pochi secondi dopo. Antonelli non ha cercato una manovra immediata e rischiosa, ma ha seguito Verstappen, è rimasto vicino all’olandese e ha ripreso la prima posizione sul rettilineo del Kemmel. Charles Leclerc ha approfittato della stessa fase per superare la Red Bull e salire momentaneamente al secondo posto.

Il primo passaggio ha quindi mostrato quanto sarebbe stato difficile controllare la corsa soltanto attraverso la velocità sul giro. Antonelli doveva gestire Verstappen, la Ferrari di Leclerc e le possibili variazioni strategiche su un circuito lungo più di sette chilometri, dove anche una scelta effettuata con pochi secondi di ritardo può cambiare completamente una gara.

Max Verstappen ha recuperato la seconda posizione al sesto giro, ma non è riuscito ad avvicinarsi abbastanza alla Mercedes per costruire un nuovo attacco. Antonelli ha mantenuto un passo regolare, senza consumare eccessivamente le gomme e senza permettere alla Red Bull di entrare nella zona necessaria per tentare il sorpasso.

Il contatto tra Hamilton e Russell elimina uno dei rivali di Antonelli

Mentre Antonelli riprendeva il comando, alle sue spalle il Gran Premio del Belgio cambiava immediatamente la situazione del Mondiale.

Lewis Hamilton e George Russell si sono toccati nel corso del primo giro a Les Combes. Il pilota della Mercedes è finito nella ghiaia e non ha potuto proseguire, mentre Hamilton ha continuato con la Ferrari. I commissari hanno attribuito al britannico la responsabilità dell’incidente, assegnandogli cinque secondi di penalità.

Russell era arrivato a Spa come il più vicino inseguitore di Antonelli nella classifica piloti. Il ritiro ha quindi trasformato il risultato del Belgio in un passaggio particolarmente importante per il campionato.

Antonelli, però, non poteva costruire la propria gara pensando soltanto ai punti. Davanti aveva ancora Verstappen e Leclerc, mentre Hamilton restava in corsa nonostante la penalizzazione. La Mercedes del leader doveva inoltre evitare errori strategici in una gara nella quale i tempi dei pit stop e l’ingresso di una neutralizzazione potevano modificare rapidamente le posizioni.

La Safety Car entrata dopo l’incidente ha compattato il gruppo, cancellando il vantaggio costruito da Antonelli nei primi chilometri. Alla ripartenza il pilota italiano ha nuovamente imposto il proprio ritmo, tenendo Verstappen fuori dalla distanza utile per un attacco.

La Virtual Safety Car porta Leclerc al comando e costringe Antonelli a inseguire

La fase che ha deciso il Gran Premio del Belgio è iniziata quando Verstappen ha effettuato il proprio pit stop al diciassettesimo giro. Ferrari ha scelto di lasciare in pista Charles Leclerc e Lewis Hamilton, allungando il primo stint in attesa di una possibile opportunità.

L’occasione è arrivata tre giri più tardi, quando la direzione gara ha attivato la Virtual Safety Car per permettere la rimozione di alcuni detriti. In regime di neutralizzazione le monoposto devono rispettare un tempo minimo, ma possono entrare ai box perdendo meno terreno rispetto a una normale fase di gara.

Leclerc ha così effettuato il cambio gomme ed è rientrato davanti ad Antonelli. La scelta Ferrari ha consegnato al monegasco un vantaggio di circa tre secondi sulla Mercedes, ribaltando una corsa che fino a quel momento era stata controllata dal pilota italiano.

La Virtual Safety Car non ha deciso il Gran Premio, ma ha obbligato Antonelli a vincerlo una seconda volta.

Kimi non poteva limitarsi a gestire la posizione o attendere un errore della Ferrari. Doveva ridurre il distacco, avvicinarsi a Leclerc senza compromettere le gomme e preparare il sorpasso su una pista nella quale la velocità sul rettilineo può aiutare chi attacca, ma può anche consentire a chi si difende di rispondere nel settore successivo.

Kimi Antonelli recupera tre secondi e supera Leclerc a dieci giri dalla fine

Dopo la ripartenza Antonelli ha iniziato a ridurre progressivamente il vantaggio di Leclerc. La Mercedes era efficace soprattutto nel primo e nel terzo settore, mentre la Ferrari riusciva a difendersi nella parte centrale del circuito.

 

 

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

Kimi Antonelli vince il Gran Premio del Belgio: Leclerc secondo, Verstappen completa il podio

 

Il pilota italiano non ha forzato immediatamente. Ha costruito l’avvicinamento giro dopo giro, portandosi nella scia della Ferrari e mettendo Leclerc nella condizione di dover controllare continuamente la distanza.

Il sorpasso decisivo è arrivato quando mancavano dieci giri alla conclusione. Antonelli ha sfruttato la maggiore velocità della Mercedes, ha completato la manovra e ha ripreso la prima posizione che la Virtual Safety Car gli aveva sottratto.

Leclerc non si è staccato. La Ferrari ha mantenuto un passo vicino a quello della Mercedes e il monegasco ha chiuso il Gran Premio del Belgio con un distacco inferiore ai due secondi. Non ha però avuto una possibilità concreta per restituire il sorpasso.

Antonelli ha gestito gli ultimi passaggi senza commettere errori, mantenendo Leclerc fuori dalla distanza utile per preparare un attacco. La vittoria non è quindi arrivata attraverso un margine ampio, ma grazie alla capacità di reagire quando la strategia aveva spostato la gara dalla parte della Ferrari.

Charles Leclerc porta la Ferrari al secondo posto, Max Verstappen completa il podio

Charles Leclerc ha concluso secondo dopo avere mostrato un passo gara superiore alle aspettative della vigilia. Alla vigilia del weekend lo stesso monegasco aveva indicato la Mercedes come favorita su un circuito che sembrava adattarsi meglio alle caratteristiche della monoposto tedesca.

La Ferrari ha invece trovato velocità e continuità. La Virtual Safety Car ha aiutato Leclerc a conquistare la prima posizione, ma il secondo posto non può essere spiegato soltanto attraverso quella circostanza. Il monegasco è rimasto vicino ad Antonelli anche dopo il sorpasso e ha concluso a 1,952 secondi dal vincitore.

Max Verstappen ha completato il podio. La Red Bull era sembrata in grado di attaccare la Mercedes durante la partenza, ma non ha mantenuto lo stesso ritmo nella parte centrale della corsa. Il terzo posto ha comunque consegnato alla squadra il trecentesimo podio della propria storia in Formula 1.

Verstappen ha provato a cambiare la gara anticipando il pit stop, ma l’arrivo della Virtual Safety Car ha favorito la strategia della Ferrari. Quando Leclerc e Antonelli si sono trovati nelle prime due posizioni, il campione olandese non ha più avuto il passo necessario per inserirsi nel confronto.

Lewis Hamilton chiude quarto dopo la penalità e il pit stop sotto investigazione

Lewis Hamilton ha tagliato il traguardo in quarta posizione, limitando le conseguenze del contatto con Russell. Il pilota Ferrari ha scontato i cinque secondi di penalità durante il pit stop ed è riuscito a recuperare fino alle spalle di Verstappen.

La sua gara è però rimasta sotto osservazione anche dopo la bandiera a scacchi. Durante la ripartenza dai box, la Ferrari di Hamilton ha colpito con una ruota un meccanico che stava intervenendo sull’ala anteriore. L’episodio è stato esaminato per una possibile unsafe release. Il componente della squadra è stato aiutato a rialzarsi e non avrebbe riportato conseguenze rilevanti.

Il quarto posto permette a Hamilton di salire al secondo posto della classifica piloti, a 45 punti da Antonelli. Russell scende invece al terzo posto, con un ritardo di 50 lunghezze.

Alle spalle della Ferrari, Oscar Piastri ha concluso quinto con la McLaren. Isack Hadjar ha recuperato fino alla sesta posizione dopo essere partito dal fondo della griglia, mentre Lando Norris ha chiuso settimo. Il campione del mondo era partito tredicesimo per una penalizzazione di dieci posizioni legata alla sostituzione di un componente della power unit.

Gabriel Bortoleto ha portato l’Audi all’ottavo posto, precedendo Arvid Lindblad con la Racing Bulls e Franco Colapinto con l’Alpine.

La vittoria di Spa rimette Kimi Antonelli al comando dopo due gare difficili

Il successo nel Gran Premio del Belgio interrompe una fase nella quale Kimi Antonelli aveva raccolto meno di quanto mostrato in pista. Il leader del Mondiale aveva perso punti in due delle tre gare precedenti e aveva visto ridursi sensibilmente il vantaggio accumulato nella prima parte della stagione.

A Spa-Francorchamps è tornato a completare un intero weekend senza lasciare spazio agli avversari. Ha guidato la Mercedes in pole position e ha trasformato la prima casella della griglia di partenza in una vittoria, nonostante l’attacco iniziale di Verstappen e il vantaggio strategico ottenuto da Leclerc.

Antonelli ha definito il Gran Premio una gara combattuta e ha riconosciuto che il ritiro di Russell gli ha consegnato un’opportunità importante per la classifica. Ha però anche sottolineato come il passo fosse rimasto competitivo nelle gare precedenti, pur senza essere accompagnato dai risultati.

È questo l’elemento più significativo della vittoria in Belgio. Antonelli non ha avuto una gara lineare e non ha potuto amministrare la pole dall’inizio alla fine. Ha perso la posizione in pista nei primi metri, l’ha ripresa immediatamente, ha visto Leclerc passare al comando grazie alla Virtual Safety Car e ha dovuto raggiungere e superare la Ferrari.

Kimi Antonelli in Ungheria ripartirà alla testa del Mondiale 

La Formula 1 tornerà in pista la prossima settimana per il Gran Premio d’Ungheria, ultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Antonelli arriverà all’Hungaroring con 45 punti di vantaggio su Hamilton e 50 su Russell. Il margine non consente alla Mercedes di considerare chiusa la lotta per il titolo, ma cambia nuovamente il peso delle prossime gare.

Hamilton ha dimostrato di poter raccogliere punti anche dopo un episodio difficile, mentre Leclerc ha confermato che la Ferrari può essere competitiva su circuiti che sulla carta sembravano più favorevoli alla Mercedes. Verstappen e la Red Bull restano capaci di inserirsi nella lotta per le vittorie, anche se a Spa non hanno mantenuto il ritmo necessario per contrastare Antonelli nella seconda parte della gara.

Il Gran Premio del Belgio ha però consegnato un’indicazione chiara: quando la corsa ha obbligato Antonelli a recuperare, il pilota italiano non ha aspettato che la strategia risolvesse il problema. Ha raggiunto Leclerc e ha trovato in pista il sorpasso che gli ha restituito la prima posizione.

A Spa-Francorchamps Kimi Antonelli vince per la sesta volta nella stagione 2026. Lo fa partendo dalla pole, superando una Ferrari competitiva e uscendo dal Belgio con un vantaggio più ampio nel Mondiale. Una gara che non chiude il campionato, ma che riporta il pilota della Mercedes nella posizione di poter controllare il confronto prima della pausa estiva.