Kimi Antonelli nelle qualifiche GP di Monaco conquista la prima pole della carriera a Montecarlo
Le qualifiche del GP di Monaco 2026 hanno premiato Andrea Kimi Antonelli. Il pilota Mercedes ha conquistato la prima pole position della sua carriera in Formula 1 fermando il cronometro davanti a Max Verstappen per appena 43 millesimi. Terzo Lewis Hamilton con la Ferrari, quarto Charles Leclerc dopo un errore nel finale. Una sessione combattuta fino all’ultimo secondo che consegna all’italiano la posizione più importante sulla pista di Montecarlo, dove partire davanti spesso significa avere metà gara già in tasca.

Kimi Antonelli nelle qualifiche GP di Monaco conquista la prima pole della carriera a Montecarlo
Le qualifiche GP di Monaco hanno raccontato molto più di una semplice lotta per la pole position. Hanno raccontato la crescita di Andrea Kimi Antonelli, la reazione della Mercedes dopo un venerdì complicato, la determinazione di Max Verstappen e la delusione di una Ferrari che sembrava avere tutte le carte in regola per partire davanti a tutti.
Sul circuito cittadino più famoso del mondo, dove ogni centimetro conta e ogni errore si paga immediatamente, il giovane pilota italiano ha trovato il giro perfetto nel momento più importante. Una prestazione che gli consente di scrivere una pagina importante della sua carriera e di presentarsi al via del GP di Montecarlo da leader del mondiale.
A Montecarlo arriva il giorno che ogni giovane pilota sogna
Ci sono piste che valgono una vittoria e altre che valgono un’intera carriera. Montecarlo appartiene alla seconda categoria.
Per questo motivo la pole position conquistata da Kimi Antonelli assume un significato particolare. Il pilota Mercedes non si è limitato a essere il più veloce. Ha saputo gestire la pressione di una qualifica nella quale il miglior tempo è cambiato continuamente tra Q2 e Q3, dimostrando una maturità sorprendente.
Il suo ultimo tentativo è stato praticamente perfetto. Nessuna sbavatura tra le barriere del Principato, nessuna esitazione nelle curve più lente e la capacità di sfruttare ogni centimetro dell’asfalto.
I numeri raccontano una sfida serratissima. Antonelli ha preceduto Max Verstappen di appena 43 millesimi di secondo. Una distanza minima che conferma quanto il livello della Formula 1 2026 sia estremamente competitivo.
La soddisfazione del pilota italiano è emersa chiaramente nelle dichiarazioni rilasciate al termine della sessione. Antonelli ha parlato di un “giro magico”, uno di quei giri nei quali tutto si allinea perfettamente e il pilota riesce a sfruttare ogni potenziale della vettura.
Kimi Antonelli dal venerdì difficile alla pole position in meno di ventiquattro ore
La storia di queste qualifiche GP di Monaco non può essere compresa senza tornare alle prove libere.
Venerdì la Mercedes sembrava in difficoltà. Antonelli stesso aveva ammesso di essere preoccupato dopo le seconde prove libere. La vettura non offriva la fiducia necessaria per attaccare le curve del Principato e il distacco dai migliori appariva significativo.
Durante la notte il team ha lavorato profondamente sull’assetto della monoposto. Le modifiche effettuate hanno trasformato il comportamento della vettura e già dalle prove libere del sabato mattina il pilota italiano aveva percepito sensazioni completamente diverse.
La macchina gli ha restituito quella fiducia indispensabile per spingere vicino ai muretti di Montecarlo. Su una pista così particolare il pilota deve sentirsi completamente a proprio agio, perché basta una minima incertezza per perdere decimi preziosi.
Il risultato finale dimostra quanto sia stato efficace il lavoro svolto dalla squadra Mercedes tra venerdì e sabato.
Max Verstappen resta in agguato e prepara l’assalto alla prima curva
Se Antonelli ha conquistato la pole position, Max Verstappen ha confermato ancora una volta di essere uno dei riferimenti assoluti della Formula 1.
L’olandese è arrivato a Monaco senza partire tra i favoriti principali. Le prove libere avevano mostrato alcune difficoltà e la Red Bull sembrava leggermente indietro rispetto a Ferrari e Mercedes.
Quando però è arrivato il momento decisivo, Verstappen ha tirato fuori tutto il potenziale disponibile. Giro dopo giro è cresciuto fino a sfiorare la pole position.
Il secondo posto in griglia rappresenta un risultato molto importante soprattutto considerando le premesse del weekend. Lo stesso campione del mondo ha ammesso che, se qualcuno gli avesse proposto la prima fila dopo il venerdì, avrebbe accettato immediatamente.
Ora tutta l’attenzione si sposta sulla partenza. Sul circuito del Principato superare è sempre complicato, ma Verstappen sa perfettamente che la prima curva può rappresentare un’opportunità fondamentale per mettere pressione al leader del mondiale.
La Ferrari passa dalla favorita a una seconda fila amara
Le qualifiche GP di Monaco hanno lasciato sentimenti contrastanti nel box Ferrari.
Alla vigilia della sessione decisiva molti osservatori consideravano la Scuderia di Maranello come una delle principali candidate alla pole position. Le caratteristiche della pista sembravano adattarsi bene alla SF-26 e sia Lewis Hamilton sia Charles Leclerc avevano mostrato un passo competitivo.

Kimi Antonelli nelle qualifiche GP di Monaco conquista la prima pole della carriera a Montecarlo
La realtà della Q3 è stata diversa.
Hamilton ha ottenuto il terzo tempo e scatterà dalla seconda fila. Un risultato positivo ma non sufficiente per centrare l’obiettivo più ambizioso.
Ancora più amara la qualifica di Charles Leclerc. Il pilota monegasco stava cercando l’ultimo assalto alla pole position davanti al suo pubblico quando ha commesso un errore alla curva del Tabaccaio.
L’impatto contro le barriere ha danneggiato la sospensione posteriore destra della Ferrari, interrompendo definitivamente il suo tentativo. Il quarto posto finale lascia inevitabilmente un senso di occasione mancata, soprattutto considerando il legame speciale che unisce Leclerc al GP di Montecarlo.
George Russell e le McLaren restano fuori dalla battaglia principale
Tra i protagonisti attesi delle qualifiche figuravano anche George Russell e le McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris.
Per Russell il risultato finale è stato inferiore alle aspettative. Il pilota Mercedes non è riuscito a trovare lo stesso livello di prestazione espresso dal compagno di squadra e ha chiuso soltanto sesto.
Davanti a lui si è inserito anche Isack Hadjar, autore di una qualifica particolarmente convincente.
Ancora più complessa la situazione delle McLaren. Dopo alcuni weekend competitivi, la squadra britannica non è riuscita a inserirsi nella lotta per la pole position.
Oscar Piastri ha ottenuto il settimo tempo davanti a Lando Norris, ottavo. Due posizioni che renderanno molto difficile ambire alla vittoria sul circuito di Montecarlo, dove recuperare posizioni in gara rappresenta una sfida estremamente complicata.
La gara potrebbe comunque offrire scenari differenti grazie alle strategie e alle eventuali neutralizzazioni, ma partire così indietro non rappresenta certamente una situazione ideale.
Un incidente in Q1 e poi una battaglia senza respiro fino alla bandiera a scacchi
L’unica interruzione significativa della sessione è arrivata durante la Q1.
Gabriel Bortoleto ha toccato le barriere alla Chicane del Porto danneggiando la sospensione della sua monoposto e provocando una breve sospensione delle qualifiche.
Per il resto la sessione si è sviluppata senza ulteriori incidenti rilevanti, consentendo ai piloti di concentrarsi esclusivamente sulla ricerca della prestazione.
La Q3 è stata una delle più equilibrate della stagione. I migliori tempi sono cambiati continuamente e fino agli ultimi secondi nessuno era realmente certo di conquistare la pole position.
Proprio questa incertezza ha reso ancora più preziosa la prestazione di Antonelli, capace di mantenere la calma nel momento decisivo.
Il giro perfetto vale la pole, ora arriva la prova più difficile
La pole position non assegna punti, ma a Montecarlo può valere moltissimo.
La storia della Formula 1 insegna che chi parte davanti nel GP di Monaco dispone di un vantaggio enorme. Le caratteristiche del tracciato rendono estremamente difficile superare e spesso la gara si costruisce proprio al sabato.
Per Kimi Antonelli si presenta quindi un’opportunità straordinaria. Dopo quattro vittorie consecutive e la leadership del campionato mondiale, il giovane italiano ha la possibilità di aggiungere un altro capitolo importante alla sua stagione.
Alle sue spalle ci saranno però avversari pronti ad approfittare di qualsiasi errore. Verstappen partirà accanto a lui in prima fila, mentre Hamilton e Leclerc proveranno a sfruttare ogni occasione per riportare la Ferrari nella lotta per il successo.
Il GP di Montecarlo 2026 si prepara così a vivere una domenica di grande interesse. La pole position è finita nelle mani di Antonelli, ma la sfida per la vittoria è ancora tutta da scrivere.

Kimi Antonelli nelle qualifiche GP di Monaco conquista la prima pole della carriera a Montecarlo
Orari TV del GP di Monaco 2026
Domenica 7 giugno:
- Gara Formula 1: ore 15:00
Diretta su Sky Sport e NOW.
La gara sarà disponibile anche in differita su TV8 secondo la programmazione del weekend.
Griglia di partenza Top 10
- Kimi Antonelli (Mercedes)
- Max Verstappen (Red Bull)
- Lewis Hamilton (Ferrari)
- Charles Leclerc (Ferrari)
- Isack Hadjar
- George Russell (Mercedes)
- Oscar Piastri (McLaren)
- Lando Norris (McLaren)
- Pierre Gasly
- Liam Lawson






