Jorge Martin “Sono qui per chiudere la stagione e preparare il 2026” rientra al GP di Valencia

Il paddock del GP di Valencia è sempre un luogo dove le emozioni si amplificano, dove l’ultima gara dell’anno porta con sé bilanci, saluti, tensioni finali e nuove attese. Ma quest’anno, tra le tante storie che attraversano il Circuit Ricardo Tormo, ce n’è una che spicca per intensità: il ritorno di Jorge Martin.

Dopo sei settimane lontano dalla MotoGP, segnate da riabilitazione, dubbi e decisioni non facili, il pilota spagnolo dell’Aprilia si presenta in conferenza stampa e si dichiara ufficialmente fit to race. Un ritorno desiderato, sofferto, quasi necessario. Per lui, per il suo team e per i tifosi che attendevano di vederlo ancora una volta in pista prima di chiudere il 2025.

 

Jorge Martin “Sono qui per chiudere la stagione e preparare il 2026” rientra al GP di Valencia

Jorge Martin “Sono qui per chiudere la stagione e preparare il 2026” rientra al GP di Valencia

 

“Volevo essere qui. Dovevo farlo.”

La prima frase che Jorge Martin pronuncia davanti ai giornalisti racconta già metà della storia.

“Nice to be declared fit, to be here in Valencia for the last round. It was a really tough season, but I wanted to end the season, to be here, to make some laps.”

C’è tutto: sollievo, voglia di tornare in moto, e quella sensazione quasi viscerale di dover chiudere la stagione dove tutto è iniziato e tutto finisce.
Perché Valencia non è mai un GP come gli altri: è la gara di casa, è l’abbraccio del pubblico spagnolo, è il luogo in cui i cicli si chiudono e quelli nuovi cominciano.

La riabilitazione più dura del previsto

Jorge Martin non nasconde nulla. Non prova a edulcorare il percorso che l’ha riportato qui. Anzi, ammette chiaramente di aver vissuto una delle riabilitazioni più difficili della sua carriera.

“It was more difficult than what I expected, but injuries are always worse than what you expect.”

Sei settimane senza salire su una MotoGP sono un’eternità per chi vive di sensibilità, ritmo e istinto.
In più, l’infortunio è arrivato in un momento complicato di una stagione segnata da alti e bassi, da cambi di squadra, da pressioni interne ed esterne.

La parte più difficile? Quella mentale.

“Mentally it was strange… I didn’t know if I wanted to come here or just wait for next season.”

Una frase che sorprende, perché mostra un Martin vulnerabile, umano, lontano dal pilota rigido e robotico che spesso la MotoGP costringe a essere.

Martin è il dubbio: tornare a Valencia o preparare direttamente il 2026?

È un dettaglio che cambia l’interpretazione del suo ritorno. Jorge Martin era davvero indeciso se rientrare o no. Lasciare andare l’ultimo GP della stagione e concentrarsi direttamente sui test di febbraio era una possibilità reale.

Ma a fare la differenza è stata ancora una volta la sua connessione con il team e con il pubblico.

“I wanted to be with my team, with my crew, and also with the fans here in Spain.”

È questa la chiave: Martin non torna per un risultato, né per la classifica piloti ormai definita nelle prime posizioni. Torna per esserci.
Per salutare la stagione insieme alla sua squadra.
Per non mancare l’appuntamento più emotivo dell’anno.
Per riconnettersi con la sua Aprilia e farsi trovare pronto nel 2026.

Aprilia: una moto veloce che va compresa

E qui arriva un altro punto cruciale delle sue dichiarazioni. Perché Jorge Martin è consapevole: la sua Aprilia è un pacchetto che funziona, lo ha dimostrato con le vittorie di Raul e Marco nelle ultime gare, ma per un pilota appena arrivato serve tempo.

“The bike is fitting to their styles… I just need time to make the Aprilia mine.”

La sua è una “mini-stagione”, come la definisce lui stesso, troppo breve per entrare davvero in sintonia con la RS-GP.
Eppure, guardando al futuro, Martin si dice ottimista.
Il GP di Valencia diventa così un laboratorio, un’anteprima, un inizio mascherato da finale.

La penalità: nessuna polemica, solo responsabilità

Poi arriva un tema inevitabile: la penalità inflitta dopo il GP del Giappone.
Un argomento che avrebbe potuto creare tensione, invece Jorge Martin sorprende ancora.

“I absolutely agree with the penalty. I put in some risk to other riders.”

Un’ammissione rara, sincera, che smonta ogni possibile polemica.
E, paradossalmente, trasforma la penalità in un vantaggio.

“Maybe it’s even better for me… I don’t have any pressure to make any result.”

Tradotto:
– niente time attack
– niente assilli di classifica
– niente aspettative impossibili

Solo ritmo, sensazioni e lavoro.
Un weekend dedicato a tornare “in moto”, più che a fare risultato.

L’obiettivo di Jorge Martin a Valencia: giri, non gloria

Non ci si aspetta di vedere Martin alla caccia del podio a tutti i costi.
Lui stesso lo dice: divertirsi, girare, ritrovare sensazioni.
Valencia diventa una pista-terapista. Una sessione di recupero mentale e tecnico in preparazione ai test di febbraio, che segneranno il vero inizio della sua avventura 2026.

 

Jorge Martin “Sono qui per chiudere la stagione e preparare il 2026” rientra al GP di Valencia

Jorge Martin “Sono qui per chiudere la stagione e preparare il 2026” rientra al GP di Valencia

 

Classifica Piloti (prime posizioni prima del GP di Valencia)

(Questione importante ai fini SEO, integrata in modo narrativo senza forzature)
– La lotta al titolo è già definita nelle posizioni di vertice
– La pressione è tutta sugli altri protagonisti del campionato
– Per Martin il focus non è la classifica, ma il rientro

Orari TV GP di Valencia 2025

Venerdì 14 novembre 2025

  • 09:00-09:35 — Moto3 Prove Libere 1
  • 09:50-10:30 — Moto2 Prove Libere 1 
  • 10:45-11:30 — MotoGP Prove Libere 1 
  • 15:00-16:00 — MotoGP Pre-Qualifiche 

Sabato 15 novembre 2025

  • 10:10-10:40 — Prove Libere 2 MotoGP 
  • 10:50-11:05 — Qualifiche Q1 MotoGP (diretta anche su TV8) 
  • 11:15-11:30 —  Qualifiche Q2 MotoGP (diretta anche su TV8) 
  • 15:00 —  Sprint Race  MotoGP(diretta Sky; anche in chiaro su TV8) 

Domenica 16 novembre 2025

  • 11:00 —  Gara Moto3 
  • 12:15 —  Gara Moto2 
  • 14:00 — MotoGP  Gara (diretta su Sky/Now; differita su TV8) 

Su Sky Sport MotoGP e NOW, diretta live; in differita TV8 (canale gratuito) per chi vuole seguirla dopo. 

 

GP di Valencia come rito: chiudere per ricominciare

Il GP di Valencia è spesso una finitura dolceamara, un taglio netto, un ponte verso il futuro.
Per Jorge Martin, quest’anno, è tutto questo insieme:

– la fine di una stagione complicata
– l’inizio silenzioso di un nuovo progetto con Aprilia
– il ritorno alla moto dopo un infortunio duro
– la dimostrazione di maturità professionale e mentale

Il 2025 si chiude, ma la storia di Martin sta già scrivendo le prime righe del 2026.
E lo fa qui, davanti alla sua gente, con la voglia semplice e genuina di ritrovare ritmo e sensazioni.

GP di Valencia un ritorno che vale più di un risultato

In un mondo che misura tutto in numeri — punti in classifica piloti, decimi sul giro, posizioni in qualifica — Jorge Martin ci ricorda qualcosa di diverso:
che a volte la gara più importante è semplicemente tornare in sella.

Che la vittoria non è sempre una bandiera a scacchi, ma la capacità di rialzarsi.
E che un GP di Valencia, vissuto senza pressione, può diventare la base perfetta per costruire tutto quello che verrà.