Jorge Martin, Il ritorno del campione “sono pronto a ripartire ma non chiedo scusa”

 

 




 

 

 

Martin rientra in pista a Brno dopo l’infortunio: “Continuo con Aprilia nel 2026. Ho avuto dubbi, ora voglio solo dare il massimo”

Un ritorno atteso, carico di emozioni e verità scomode. Jorge Martin ha parlato per la prima volta dopo il lungo stop forzato per infortunio, in una conferenza stampa straordinaria tenutasi ieri alle 16:30, alla vigilia del GP di Brno, che rientra nel calendario MotoGP dopo l’ultima edizione del 2020.
Sul rinnovato circuito ceco, lungo 5.403 km, teatro di memorabili duelli e successi (Honda guida l’albo d’oro con 19 vittorie, seguita da Yamaha con 12, Ducati con 3 e KTM con 1), Martin ha rotto il silenzio con parole cariche di sincerità.

Jorge Martin, Il ritorno del campione “sono pronto a ripartire ma non chiedo scusa”

Jorge Martin durante la conferenza stampa del GP della Repubblica Ceca

“Ho avuto dubbi su tutto, anche su me stesso”

La conferenza si è aperta con l’annuncio che molti aspettavano:
“Sono felice di essere tornato, sono stati mesi difficili per me. Sono contento di dire che continuerò con Aprilia anche nel 2026”, ha dichiarato Martin.
“Dopo i vari infortuni, ho cominciato ad avere tanti dubbi, anche su me stesso. Volevo provare Aprilia per alcune gare e poi attivare la clausola, ma mi è stato negato. Lo capisco. A quel punto ho iniziato a guardarmi intorno. Ma ora voglio solo dare il massimo con Aprilia”.
Parole che chiariscono mesi di incertezze e tensioni, culminate in una temporanea rottura con la squadra e rumors di un possibile passaggio alla Honda.

La verità sulla clausola e l’addio mancato

Martin ha difeso le sue scelte passate con tono fermo:
“Non ho rimpianti. Nessuno può capire cosa si prova a stare in ospedale con 12 costole rotte, senza dormire. Ho fatto quello che pensavo fosse meglio per il mio futuro”.
Ha ammesso che la Honda era stata una concreta alternativa:
“Era un’opzione, ma non l’unica. I rapporti sono come montagne russe: litighi, ti allontani, ma poi lotti per rimanere insieme. Ora vogliamo vincere insieme ad Aprilia”.
Martin ha anche svelato un dettaglio decisivo:
“Avevo chiesto dei test, ma mi furono negati. Se non fossi stato in ospedale, nulla di tutto questo sarebbe accaduto. Non sono contento di essere qui oggi in sala stampa, anche se sono entusiasta del ritorno”.

Riconciliazione con Aprilia ma senza scuse

Martin ha ribadito più volte l’intenzione di lasciarsi tutto alle spalle e guardare avanti:
“Prima di tornare volevo chiudere ogni tensione. Ho visto quanto Aprilia è cresciuta, questo mi ha fatto cambiare idea.
La cosa più importante è la comunicazione. Non penso di dover chiedere scusa: siamo una famiglia e lotteremo insieme”.
Quando si è toccato il tema più spinoso, la famosa clausola contrattuale, Martin è stato diretto: “Non voglio più parlarne. Non sono un idiota, e tutta questa situazione non sarebbe mai successa senza quella clausola. Ora sono tornato, chiudiamola qui”.

“Il coraggio mi guiderà nel resto della mia carriera”

Il racconto del recupero post-infortunio ha mostrato il lato più umano e vulnerabile del pilota spagnolo. “Ho sofferto tanto in ospedale, ma poi mi sono allenato alla perfezione. Il coraggio che ho dentro mi guiderà per il resto della mia carriera. Ringrazio Aprilia per il lavoro che stanno facendo. Forse un giorno dirò a Massimo ‘grazie per avermi tenuto qui’. Ora è tempo di lavorare.
Quando ero in ospedale non sapevo nemmeno se sarei tornato. Cercavo solo di mantenere la calma”.

Martin ai tifosi: “Capisco, ma ora voglio guardare avanti”

Non sono mancate le parole rivolte al pubblico: “Capisco le opinioni dei tifosi. Pensavo che quella scelta fosse giusta per il mio futuro. Spero che alcuni tornino dalla mia parte, ma non mi concentro sulle critiche”.
Infine, la frase che sintetizza al meglio la nuova fase della sua carriera:
“È impossibile sapere quando tornerò competitivo. In nove mesi ho corso solo una gara. Forse domani sarò terzo, forse quindicesimo. Ma dovevo tornare prima della pausa estiva, per capire dove sono”.

Il ritorno a Brno: tra statistiche e aspettative

Il weekend di Brno segna non solo il ritorno di Martin, ma anche quello di un circuito storico. Marc Marquez, tre volte vincitore qui, sarà uno dei pochi in griglia con podi e pole su questo tracciato. Ducati punta ad allungare due record: 92 partenze consecutive in prima fila e 78 podi consecutivi.
E ora, con Jorge Martin di nuovo in sella e al centro del paddock, la seconda metà del mondiale si preannuncia ancora più avvincente.

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Jorge Martin durante la conferenza stampa del GP della Repubblica Ceca