Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

Un annuncio storico scuote il mondo del motociclismo: Harley-Davidson fa il suo ingresso ufficiale nell’universo MotoGP con la creazione della nuova Baggers World Cup, un campionato mondiale dedicato alle maxi cruiser americane, realizzato in collaborazione con Dorna, la società che organizza il campionato MotoGP.

 

Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

 

 

L’evento è stato svelato nel corso della presentazione Harley-Davidson a EICMA 2025, davanti a un pubblico entusiasta e ai vertici internazionali della casa di Milwaukee. Sul palco, tra gli ospiti d’onore, anche Juan Pedrero, pilota e ambassador del marchio per il segmento adventure touring, reduce dalla vittoria di categoria all’Africa Eco Race.

Ma il vero colpo di scena è arrivato con la dichiarazione di Jeff Schussler, Director of Global Racing Programs:

“Harley-Davidson torna alle sue origini: la competizione. Il nostro obiettivo è portare l’anima racing americana sui circuiti del mondo, insieme a MotoGP.”

Dalla pista al mito come nasce la Battle of the Baggers World Cup

Il nuovo campionato mondiale segna l’inizio di una collaborazione senza precedenti tra Harley-Davidson e MotoGP, con l’obiettivo di creare un format capace di unire tradizione e spettacolo.
La Baggers World Cup si articolerà in sei tappe internazionali nel 2026 — una negli Stati Uniti e cinque in Europa — con doppia manche per weekend, per un totale di dodici gare ufficiali.

La griglia sarà composta da sei-otto team indipendenti, ciascuno con due piloti, per un totale di 12-16 moto in pista.
Tutte le moto saranno Harley-Davidson identiche nella specifica tecnica, prodotte e ingegnerizzate negli stabilimenti di Milwaukee (Wisconsin), per garantire gare basate solo sulla capacità del pilota.

Le moto da gara peseranno circa 280 kg, erogando oltre 200 CV e 240 Nm di coppia, con velocità superiori ai 300 km/h: un mix di potenza e spettacolarità che promette di accendere la passione degli appassionati MotoGP.

“Porteremo sulle piste europee la potenza, il suono e il carisma del V-Twin americano”, ha aggiunto Schussler.
“Non sarà solo una competizione, ma un modo per celebrare la cultura Harley e connetterci con i fan del motociclismo in tutto il mondo.”

 

Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

Jeff Schussler alla presntazione della Baggers World Cup

 

Le moto: potenza V-Twin e DNA americano

Le protagoniste della Baggers World Cup derivano direttamente dalle Harley-Davidson Road Glide e Street Glide del programma “King of the Baggers”, già campionesse negli Stati Uniti.
Sono moto sviluppate sul motore Milwaukee-Eight 131, un V-Twin da 2.147 cc capace di superare i 200 cavalli di potenza.

Ogni esemplare è realizzato con componenti racing dedicati:

  • sospensioni completamente regolabili,
  • impianto frenante ad alte prestazioni,
  • aerodinamica ottimizzata per l’alta velocità,
  • e un sistema elettronico semplificato per ridurre il peso e massimizzare la risposta del gas.

Le Harley da gara manterranno il look tipico del marchio, con carene bagger, cupolino alto e borse laterali integrate, ma con una vocazione 100% sportiva.
Il risultato? Un ibrido unico nel panorama MotoGP: una cruiser da 280 kg capace di sfidare il cronometro a oltre 300 km/h.

 

Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

Bradley Smith   e la Harley-Davidson della Baggers World Cup

I primi team ufficiali: USA, Australia e Italia

Durante la conferenza di EICMA, Harley-Davidson Factory Racing ha annunciato i primi tre team ufficiali che prenderanno parte al campionato:

  • 🇺🇸 Saddlemen Racing (USA) – guidato da Dave Ecker, uno dei team più radicati nel mondo V-Twin americano, già protagonista del campionato Super Hooligans.
  • 🇦🇺 Joe Rascal Racing (Australia) – rappresentato da Nick Spana, team dallo spirito community-first che porta l’energia del Pacifico nel circus Harley.
  • 🇮🇹 Cecchini Racing (Italia) – diretto da Fabrizio Cecchini, veterano del paddock MotoGP con oltre trent’anni di esperienza nelle competizioni internazionali.

Questi tre team saranno i primi di una serie che vedrà la partecipazione di squadre europee e americane, selezionate per rappresentare la cultura racing Harley-Davidson su scala globale.

“Non si tratta solo di gare,” ha spiegato Schussler, “ma di creare una piattaforma che unisca performance, passione e community, in pieno spirito Harley.”

Harley-Davidson e MotoGP l’alleanza più adrenalinia dei paddock

L’accordo con MotoGP non è un semplice progetto collaterale, ma un vero e proprio ingresso ufficiale di Harley-Davidson nel mondo della MotoGP.
Il campionato delle Baggers, la Baggers World Cup sarà infatti inserito nel calendario come evento support race in alcuni Gran Premi europei, offrendo al pubblico MotoGP una nuova dimensione di spettacolo.

Secondo Nicholas Boulard, Executive Director di Dorna per la serie,

“La presenza di Harley-Davidson nel contesto MotoGP è un’opportunità unica per avvicinare nuovi appassionati. Porteremo la cultura americana del V-Twin nei circuiti più iconici del mondo.”

Dal Texas all’Austria: il calendario mondiale della Baggers World Cup

Il debutto della Baggers World Cup sarà accompagnato da un calendario internazionale degno della MotoGP.
Sei appuntamenti tra Stati Uniti ed Europa che porteranno il sound del V-Twin Harley-Davidson nei templi della velocità.
Ecco il programma ufficiale 2026:

Data Circuito Paese
27–29 marzo Circuit of the Americas 🇺🇸 Stati Uniti
29–31 maggio Mugello 🇮🇹 Italia
26–28 giugno Assen 🇳🇱 Paesi Bassi
8–9 agosto Silverstone 🇬🇧 Regno Unito
28–30 agosto Aragón 🇪🇸 Spagna
18–20 settembre Red Bull Ring (Finale mondiale) 🇦🇹 Austria

Un tour che unisce due mondi: l’anima americana di Harley-Davidson e la passione europea per la MotoGP.
Dalle curve di Austin al rettilineo di Spielberg, il 2026 si preannuncia come l’anno più spettacolare nella storia delle bagger da competizione.

 

Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

Harley-Davidson entra nel MotoGP nasce la Baggers World Cup

Racing e community: due anime di un’unica filosofia

Harley-Davidson non è solo prestazione, ma anche appartenenza.
Il marchio ha costruito il suo mito in 120 anni di storia unendo passione, libertà e senso di comunità.
E anche questa volta, il racing diventa un modo per rafforzare quel legame.

La Baggers World Cup sarà accompagnata da eventi collaterali, fan zone e momenti di aggregazione per i membri dell’Harley Owners Group (H.O.G.), con iniziative dedicate nei paddock e nei villaggi MotoGP.
Un’occasione per vivere lo spirito Harley a 360°, anche fuori dalla pista.

Dalla Transitalia Marathon al MotoGP: la sfida continua

L’annuncio arriva in un momento di forte crescita per il marchio anche nel settore adventure touring, grazie al successo della Pan America 1250.
Il brand ambassador Juan Pedrero, reduce dalla vittoria di classe all’Africa Eco Race, ha definito così il nuovo percorso di Harley:

“Harley-Davidson oggi rappresenta la libertà in ogni forma: dal deserto africano ai circuiti del mondo.”

Una dichiarazione che sintetizza la strategia 2026: dall’avventura al racing, Harley continua ad ampliare i propri orizzonti, rimanendo fedele a ciò che la distingue da sempre — il suono inconfondibile, la forza del V-Twin e l’orgoglio americano.

Un nuovo capitolo per Harley-Davidson

Con la Baggers World Cup, Harley-Davidson non si limita a tornare alle corse — reinventa il modo di fare racing.
Un format spettacolare, accessibile e identitario, capace di coniugare performance, tradizione e intrattenimento.

Dal 2026, il ruggito del V-Twin risuonerà nei paddock della MotoGP, tra curve leggendarie come Mugello, Jerez e Spielberg.
E per gli appassionati, sarà un ritorno alle origini del motociclismo: quando correre significava anche far vibrare l’anima.