Guido Crepax, sogni e visioni di Valentina (1953–2003) la grande mostra a Brescia
La mostra dal 30 settembre 2025 al 15 febbraio 2026 | Museo di Santa Giulia Brescia
Ci sono artisti che attraversano un linguaggio e altri che lo riscrivono. Guido Crepax appartiene senza esitazioni alla seconda categoria. La mostra Sogni, Giochi, Valentina. 1953–2003, ospitata al Museo di Santa Giulia di Brescia, è la prima grande indagine a tutto tondo sulla sua creatività: un percorso filologico e immersivo che restituisce cinquant’anni di ricerca, invenzione grafica e contaminazioni culturali.

Guido Crepax, sogni e visioni di Valentina (1953–2003) la grande mostra a Brescia
Curata da Alberto Fiz e Ilaria Bignotti, con la collaborazione di Camilla Remondina, l’esposizione raccoglie oltre 150 opere – tavole originali, bozzetti, disegni, copertine di dischi, progetti pubblicitari, storyboard e materiali inediti – per raccontare come Crepax abbia elevato il fumetto a forma d’arte riconosciuta a livello internazionale.
Prima che Valentina diventasse un’icona internazionale, Guido Crepax aveva già attraversato e rivoluzionato il linguaggio del fumetto con una ricerca grafica libera, colta e profondamente legata alla cultura visiva del suo tempo. Un percorso che abbiamo raccontato nel nostro approfondimento dedicato agli anni precedenti alla nascita di Valentina, fondamentale per comprendere le radici di questa mostra.
Valentina in quant’anni di visione, dal segno alla cultura visiva
Il percorso invita a riscoprire la capacità unica di Crepax di intrecciare il segno grafico con le suggestioni delle arti visive, del design, della moda e del cinema, collocando la sua opera nel cuore della cultura visiva del dopoguerra. Non si tratta di una celebrazione nostalgica, ma di una lettura critica che mostra come il suo linguaggio sia ancora sorprendentemente contemporaneo: frammentato, cinematografico, libero.

Guido Crepax, sogni e visioni di Valentina (1953–2003) la grande mostra a Brescia
Questa lettura trova un naturale punto di continuità nel percorso creativo che precede la nascita di Valentina, quando Crepax definisce il suo metodo e il suo linguaggio. È lì che si formano le radici di una visione che, in mostra, emerge nella sua piena maturità e nelle sue molteplici diramazioni.
Sette percorsi tematici, cento tavole per capire Crepax
La mostra è divisa in sette percorsi tematici che seguono l’evoluzione stilistica dell’artista attraverso una scelta rigorosa di 100 tavole originali. È un viaggio che mette in luce le sue invenzioni più radicali: l’uso del montaggio come grammatica narrativa, il rapporto tra corpo e spazio, la scomposizione del tempo, l’erotismo come linguaggio culturale e non come semplice provocazione.

Guido Crepax, sogni e visioni di Valentina (1953–2003) la grande mostra a Brescia
Accanto al fumetto, emergono con forza gli altri territori attraversati da Crepax: la pubblicità, la televisione, il cinema, il teatro, la musica e perfino il gioco come dispositivo creativo. Nel 2000 disegna i costumi per la Salomé di Paolo Scheriani e nel 2001 per la Lulu di Alban Berg, diretta da Mario Martone. Alla musica dedica oltre 300 copertine di dischi, trasformando l’illustrazione in un vero atto autoriale.
Valentina, oltre l’icona
Valentina è il elemento centrale della mostra, ma non il suo unico orizzonte. Qui il personaggio non viene isolato come icona pop, bensì ricollocato all’interno di un sistema di riferimenti che comprende fotografia, cinema d’autore, moda e letteratura. Valentina diventa così il luogo in cui tutte le ossessioni di Crepax trovano una forma compiuta: il sogno, il gioco, l’identità, il desiderio.
Informazioni pratiche e convenzioni
Periodo: 30 settembre 2025 – 15 febbraio 2026
Sede: Museo di Santa Giulia, Brescia
Tariffe
- Intero: €10
- Convenzioni / Over 65 / Gruppi: €8
- Under 26 e disabilità fino al 67% (accompagnatore gratuito): €7
- Scuole: €5
- Gratuito per: bambini fino a 5 anni, giornalisti e pubblicisti (con tessera), disabilità dal 67% e accompagnatore, soci ICOM, Abbonamento Musei Lombardia e Valle d’Aosta
Convenzione Cinema + Mostra
Con il biglietto del Cinema Nuovo Eden si accede alle mostre temporanee del Museo di Santa Giulia a tariffa ridotta, e viceversa: una doppia esperienza che rafforza il dialogo tra immagine disegnata e immagine in movimento.
Valentina di Guido Crepax e un immaginario che attraversa cinquant’anni
Sogni, Giochi, Valentina si inserisce in un percorso più ampio che attraversa l’intera vicenda creativa di Guido Crepax, dalle prime sperimentazioni grafiche fino alla piena maturità di un linguaggio capace di ridefinire il fumetto e il rapporto tra arti visive. Guardare alla fase che precede Valentina permette di cogliere con maggiore profondità le radici di questa ricerca, e di leggere la mostra non come un punto d’arrivo, ma come una sintesi consapevole di un lungo processo creativo.

Guido Crepax, sogni e visioni di Valentina (1953–2003) la grande mostra a Brescia


