GT4 Italia a Monza due gare e tante emozioni nel tempio della velocità

GT4 a Monza non è stato solo un weekend di corse: è stato un romanzo motoristico scritto curva dopo curva, una sceneggiatura fatta di polemiche, riscatti e sudore. Le due gare sul leggendario tracciato brianzolo hanno regalato tutto ciò che un appassionato può desiderare: emozioni vere, colpi di scena e quella magia che solo il Tempio della Velocità sa restituire. Un sabato bagnato e una domenica asciutta hanno messo a nudo il carattere dei piloti e la forza delle squadre.
 

GT4 Italia a Monza due gare e tante emozioni nel tempio della velocità

GT4 Italia a Monza

 
Stefano D’Aste e Alberto Naska fuori in gara 1, Copetti e Schiavone trionfano nella seconda manche.
Tra i protagonisti assoluti, la Lotus Emira di PB Racing e i suoi due equipaggi: Copetti–Schiavone e D’Aste–Naska, questi ultimi attesi da un debutto pieno di adrenalina e colpi di scena. E poi le Mercedes, le Audi, le Aston Martin e le Ligier, in un mix perfetto di prestazioni, errori e tensione agonistica.

Qualifiche bagnate la pole di D’Aste fa sognare

La pioggia scompiglia le carte e premia chi osa: la Lotus numero 10 è davanti a tutti.
Sabato mattina. Monza si sveglia sotto un cielo grigio e carico di pioggia. Le qualifiche sono una roulette bagnata, dove l’abilità conta più della potenza. Stefano D’Aste dimostra ancora una volta di saper domare ogni condizione: è suo il miglior tempo, davanti a tutti, con la Lotus Emira #10 di PB Racing. In tanti iniziano a sognare.

Gara 1, partenza su pista asciutta

La Mercedes di Castelic parte forte, ma D’Aste tiene la testa. Almeno per qualche curva. Quando i semafori si spengono, l’asfalto è asciutto. D’Aste parte bene, ma la Mercedes AMG GT4 di Castelic non molla. I due battagliano tra la prima variante e la Roggia. Monza è viva, il pubblico freme. Il testacoda di D’Aste cambia tutto Un errore improvviso fa girare la Lotus e la gara finisce prima del previsto. In uscita da una curva, un passaggio troppo deciso su un cordolo tradisce Stefano D’Aste. La Lotus gira su sé stessa, si ferma in una posizione scomoda, e la gara per l’equipaggio #10 finisce lì. Alberto Naska non riesce nemmeno a salire in macchina. È una beffa, ma anche una lezione: a Monza basta un attimo.

Castelic e Tozzi vincono la prima gara, EMA Racing approfitta della situazione e conquista il gradino più alto del podio. Con la Lotus fuori dai giochi, il comando passa alla Mercedes. Castelic completa il primo stint con freddezza, Tozzi prende il volante nella seconda parte e chiude il lavoro. Per EMA Racing è una vittoria meritata, ma figlia anche degli errori altrui.
 

GT4 Italia a Monza due gare e tante emozioni nel tempio della velocità

GT4 Italia a Monza

 
Copetti e Schiavone rimontano fino al secondo posto. L’altra Lotus PB Racing salva l’onore del team con una prova magistrale.
Se la #10 piange, la #11 di Copetti e Schiavone ride. In gara 1 si rendono protagonisti di una rimonta poderosa. Il momento più spettacolare? Il sorpasso triplo al restart. Il secondo posto finale è oro colato. Penalità per taglio di chicane. Potez taglia la prima variante, guadagna una posizione, ma il direttore gara non perdona. Il restart dopo la safety car è caotico. Potez, con la sua Mercedes, taglia completamente la chicane per guadagnare terreno. Ma il regolamento è chiaro. Cinque secondi di penalità, che lo retrocedono e consegnano il podio ad Abati e Coldani su Ligier.

Gara 2 si ribalta tutto

È domenica, e la rivincita è servita. Copetti e Schiavone dominano con intelligenza.
La seconda manche parte in condizioni perfette. La Lotus #11 è in forma smagliante. Copetti fa il suo dovere nel primo stint, preciso e regolare. Poi tocca a Schiavone: resiste agli attacchi e porta a casa la vittoria. Monza applaude.

D’Aste e Naska tornano in pista e chiudono settimi. Un risultato che non ripaga il potenziale, ma che segna il ritorno nei punti.
Dopo la delusione del sabato, il duo D’Aste–Naska riesce a concludere la gara senza intoppi. Partono dietro, ma recuperano fino alla settima posizione. Non è quello che sognavano, ma è un punto di ripartenza solido.

I risultati ufficiali delle due gare

Classifiche, distacchi e protagonisti del weekend.

Gara 1 – Top 5:

  1. Castelic / Tozzi – Mercedes EMA Racing
  2. Copetti / Schiavone – Lotus PB Racing
  3. Abati / Coldani – Ligier JS2 R
  4. Wagner / Lasagni – Mercedes AMG
  5. Villasen / Della Sala – Mercedes

Gara 2 – Top 5:

  1. Copetti / Schiavone – Lotus PB Racing
  2. Villasen / Della Sala – Mercedes
  3. Dubreta / Simunovic – Audi EMA Racing
  4. Santa Cruz Ramos – Aston Martin
  5. Abati / Coldani – Ligier
    7. D’Aste / Naska – Lotus Emira PB Racing

Le parole dei piloti a fine weekend

Tra gioia, delusione e voglia di rivincita: voci dai box.

Stefano D’Aste è lucido:

«Eravamo in pole, ci credevamo. L’errore è mio, punto. Ma torneremo, più forti».

Alberto Naska, sorridente ma deluso, aggiunge:

«Non ho fatto un giro sabato. Domenica almeno abbiamo portato punti. Ma io e Stefano meritiamo di più».

Copetti invece non nasconde la soddisfazione:

«Weekend da incorniciare. Abbiamo fatto tutto giusto, la macchina era perfetta. Questa è per il team».

Un clima di festa per la tappa del GT4 di Monza il pubblico torna a riempire le tribune 

GT4 Italia a Monza due gare e tante emozioni nel tempio della velocità

GT4 Italia a Monza

 
Monza ha risposto presente. Tribune piene, paddock animato, fan a caccia di foto e autografi. Il GT4 si conferma spettacolare, anche per chi lo vive da fuori pista.

Prossima tappa 

Gli equilibri sono cambiati e la battaglia è appena cominciata. Con due gare così diverse, la classifica del GT4 cambia volto. EMA Racing si conferma, PB Racing alterna risultati e frustrazione. E dietro, tanti outsider pronti a sorprendere. La stagione è lunga, e lo spettacolo non è che all’inizio.