Valentino Rossi e Raffaele Marciello weekend da sogno a Misano per il GT World Challenge
Sotto le luci del Misano World Circuit Marco Simoncelli e davanti a un pubblico in visibilio, Valentino Rossi ha firmato un’altra pagina memorabile della sua seconda carriera nelle corse automobilistiche. Al suo fianco, l’implacabile talento di Raffaele Marciello ha completato un binomio da sogno: i due hanno trionfato in Gara 1 del GT World Challenge Sprint Cup regalando a Team WRT una vittoria carica di significati. Ma se il sabato ha visto la BMW #46 salire sul gradino più alto del podio, la domenica ha riservato colpi di scena, penalità e un verdetto agrodolce per la coppia del Team WRT.

GT World Challenge: a Misano
Sabato da leggenda: Rossi-Marciello trionfano in Gara 1
Il weekend di Misano del GT World Challenge non poteva iniziare in modo più emozionante per gli appassionati di motorsport italiani. In un clima quasi da MotoGP, con tribune gremite e tifosi muniti di bandiere gialle, Valentino Rossi ha conquistato, insieme a Raffaele Marciello, la sua terza vittoria consecutiva sul tracciato romagnolo, dominando una Gara 1 intensa e ricca di tensione.

GT World Challenge: Alessio Rovera a Misano
L’atmosfera era elettrizzante sin dal via. A scattare dalla pole position era la Ferrari #51 di Alessio Rovera, seguito dalla Kessel Racing Ferrari #74 e dalla BMW #46 del duo tricolore. Valentino Rossi, autore del miglior risultato in qualifica della sua carriera nella Sprint Cup, ha subito mostrato fiducia e passo competitivo, mantenendosi nella scia dei primi con autorità.

GT World Challenge: weekend da sogno per Valentino Rossi e Raffaele Marciello a Misano
La gara è stata inizialmente interrotta da una safety car e poi da una full course yellow, ma la vera svolta è arrivata al momento del pit stop. I meccanici del Team WRT hanno compiuto un lavoro chirurgico, permettendo a Marciello di tornare in pista con un vantaggio minimo ma decisivo sul nuovo pilota della #51, Vincent Abril.
Da lì in poi è stato uno spettacolo ad alta tensione. I due piloti, ex compagni di squadra e già vincitori insieme nel 2019, hanno dato vita a una battaglia in stile motorsport puro, senza esclusione di colpi. Con il calare della notte, Marciello ha aumentato il ritmo, erodendo progressivamente il distacco dal leader. A cinque minuti dalla fine è arrivato l’attacco decisivo: sul lungo rettilineo, l’italiano ha affiancato e sorpassato Abril, conquistando una vittoria da standing ovation.
Una vittoria dal sapore speciale
Il successo della coppia Valentino Rossi – Raffaele Marciello ha un valore che va ben oltre i punti in classifica. Per Rossi, che correva in casa davanti ai suoi tifosi, si tratta della terza affermazione sul tracciato di Misano, un luogo che ormai lo vede protagonista anche su quattro ruote. Per Marciello, invece, è stata la prima vittoria in Sprint Cup al volante della BMW, dopo anni trascorsi con Mercedes-AMG.
La soddisfazione è stata doppia anche per il Team WRT, che a Misano vanta un feeling particolare e una tradizione vincente. Oltre alla vittoria del #46, il team ha piazzato anche la #32 di Weerts e Van der Linde in terza posizione, confermando la leadership nel campionato.
Gara 2: l’amaro retrogusto della penalità
Se il sabato ha regalato emozioni a non finire, la domenica ha visto la sorte voltare le spalle alla coppia Rossi-Marciello. In Gara 2, scattati dalla prima fila alle spalle della McLaren #59 di Kirchhöfer, i due italiani hanno nuovamente mostrato un passo invidiabile. Marciello ha pressato il leader sin dal primo giro, scambiando settori record e cercando in ogni modo di preparare il sorpasso.

McLaren e Garage 59 al GT World Challenge: di Misano
Ma al 15° minuto, un drammatico incidente tra la BMW #991 e la Lamborghini #1 ha portato alla sospensione della gara con bandiera rossa. L’impatto violento ha mandato la Lamborghini contro le barriere, che hanno preso fuoco. Fortunatamente, Donczew è uscito illeso, ma la direzione gara ha dovuto intervenire per ripristinare la sicurezza.
Alla ripresa della corsa, le posizioni sono rimaste congelate, con Goethe e Rossi subentrati ai rispettivi compagni di squadra. La lotta sembrava destinata a proseguire fino alla bandiera a scacchi, ma un errore ai box ha compromesso tutto: il #46 è stato penalizzato con un drive-through per eccesso di velocità in corsia box. La penalità ha infranto i sogni di doppietta, relegando la BMW italiana fuori dalla zona punti.
Vittoria storica per McLaren e Garage 59
A sfruttare l’occasione è stato il team Garage 59, che ha riportato McLaren sul gradino più alto del podio nel GT World Challenge per la prima volta dal 2016. Una prestazione solida e senza sbavature quella di Kirchhöfer e Goethe, che hanno saputo contenere nel finale la rimonta furiosa della Mercedes-AMG #48 guidata da Auer. Il margine di soli cinque decimi all’arrivo conferma quanto intensa sia stata la sfida.
Ottima la gara anche del team Rutronik Racing con la Porsche #96, che ha completato il podio, seguito da Ferrari, Team WRT #32 e Mercedes Boutsen VDS.
Le altre categorie tra conferme e sorprese
Il weekend del GT World Challenge non ha vissuto solo del duello tra BMW e McLaren. In Gara 1, nella classe Silver Cup, la Tresor Attempto Racing Audi ha confermato il suo dominio stagionale, mentre il Bronze Cup ha visto il successo netto di Kessel Racing con la Ferrari #74.

GT World Challenge a Misano
Domenica, invece, la Gold Cup ha premiato Emil Frey Racing con Chris Lulham autore di un sorpasso da manuale, mentre la Silver Cup ha registrato la prima vittoria stagionale per Comtoyou Racing con l’Aston Martin #21. In Bronze Cup, Imperiale Racing ha portato a casa una vittoria tutta italiana con la Lamborghini #85 di Spinelli e Gvazava.
Misano un circuito, una passione
L’intero fine settimana ha registrato un’affluenza di pubblico superiore alle 23.000 presenze, un dato che conferma il crescente interesse per il GT World Challenge in Italia e il ruolo catalizzatore che la figura di Valentino Rossi continua ad avere. Anche fuori dalla MotoGP, il Dottore riesce a catalizzare l’attenzione e a trascinare il pubblico in un entusiasmo autentico.

GT World Challenge: a Misano
Con due gare intense e scenari competitivi sempre più aperti, la stagione si avvia verso un finale spettacolare. Weerts e Van der Linde mantengono la testa della classifica generale, ma dietro di loro la lotta è serratissima, con McLaren, Mercedes e BMW tutte pronte a giocarsi il titolo nelle ultime due tappe: Magny-Cours e Valencia.
Tra emozione e agonismo, il GT World Challenge si accende
Il weekend di Misano ha offerto tutto quello che gli appassionati di motorsport possono desiderare: sorpassi al limite, strategie da brivido, colpi di scena e, soprattutto, un Valentino Rossi in splendida forma, pronto a scrivere nuovi capitoli di una carriera leggendaria anche su quattro ruote.
Il GT World Challenge si conferma un campionato di altissimo livello, capace di unire piloti esperti e leggende delle due ruote in un contesto competitivo e affascinante. E se il sabato ha visto brillare la stella di Rossi e Marciello, la domenica ha ricordato a tutti che in pista, come nella vita, tutto può cambiare in un attimo.






