Griglia di partenza MotoGP Thailandia Bezzecchi davanti, Marquez in seconda posizione
La grglia di partenza MotoGP Thailandia vede Marco Bezzecchi in Pole Position con Aprilia, davanti a Marc Marquez su Ducati. La prima fila è completata da Raul Fernandez. Ecco come si compone la griglia e cosa può succedere tra Sprint Race e gara.
La prima fotografia ufficiale del MotoGP 2026 è questa: semafori ancora spenti, motori accesi, tre moto in prima fila e meno di quattro centesimi di secondo tra i primi due. La grglia di partenza MotoGP Thailandia racconta un equilibrio che promette spettacolo già dalla prima staccata.

Griglia di partenza MotoGP Thailandia Bezzecchi davanti, Marquez in seconda posizione
Per chi non segue abitualmente il motociclismo, la griglia di partenza è l’ordine con cui i piloti si schierano al via. Non è un dettaglio. È una posizione strategica. Partire davanti significa poter scegliere la traiettoria alla prima curva, evitare il traffico e impostare il ritmo.
A Buriram, davanti a tutti c’è Marco Bezzecchi con l’Aprilia Racing. Subito accanto, a un soffio, il campione del mondo Marc Marquez con la Ducati Lenovo Team.
Aprilia contro Ducati, questione di millesimi
Bezzecchi ha conquistato la Pole Position con un tempo di 1’28”652. Marquez ha risposto con 1’28”687. La differenza è di 0.035 secondi. È il margine di un errore impercettibile, di una frenata leggermente più aggressiva o di un’accelerazione anticipata di pochi centimetri.
In prima fila, accanto a loro, parte Raul Fernandez con l’Aprilia Trackhouse. Due Aprilia contro una Ducati. Una configurazione che racconta molto del momento tecnico della categoria.
La grglia di partenza MotoGP Thailandia non è solo una lista di nomi: è una sfida diretta tra due filosofie, due moto, due modi diversi di affrontare la stagione.

Griglia di partenza MotoGP Thailandia Bezzecchi davanti, Marquez in seconda posizione
Di Giannantonio e Martin in seconda file pronti a inserirsi
In seconda fila troviamo Fabio Di Giannantonio, Jorge Martin e Pedro Acosta. La Ducati è presente, compatta, pronta a inserirsi al via.
Per chi si avvicina ora alla MotoGP, è importante capire che la gara non si vince solo in prima fila. Spesso la differenza la fanno le prime due curve. Se chi parte secondo o terzo trova uno spazio, può ribaltare subito le gerarchie.
E con Marquez in prima fila, la sensazione è che l’attacco possa arrivare già alla prima staccata.

Griglia di partenza MotoGP Thailandia Bezzecchi davanti, Marquez in seconda posizione
Pecco Bagnaia la gara per lui comincia già in salita
Dalla terza fila scatteranno Alex Marquez, Ai Ogura e Franco Morbidelli. Più indietro Joan Mir, Brad Binder e Johann Zarco.
Giornata difficile per Francesco Bagnaia, costretto a partire tredicesimo dopo non essere riuscito a superare la Q1. Per lui la Sprint Race sarà una rimonta da costruire con pazienza.
La grglia di partenza MotoGP Thailandia mette in evidenza un dato interessante: tra il primo e il dodicesimo c’è meno di un secondo. Significa che il gruppo è compatto. Significa che ogni errore può costare diverse posizioni.
Cosa può succedere alla prima curva di Buriram
Buriram è una pista che non perdona. Dopo il rettilineo principale si arriva a una frenata violenta. Chi parte davanti può scegliere la traiettoria interna. Chi parte dietro deve rischiare di più.
Con Bezzecchi e Marquez affiancati, la partenza diventa già un duello. Aprilia cercherà di proteggere la posizione. Ducati proverà ad attaccare.
In MotoGP non esistono partenze tranquille. Il primo giro è sempre una dichiarazione di intenti.
La Sprint Race cambia subito le gerarchie
Subito dopo la definizione della grglia di partenza MotoGP Thailandia arriva la Sprint Race. Una gara breve, intensa, senza margine per strategie conservative.
Nella Sprint si parte forte, si attacca, si rischia. I punti in palio sono meno rispetto alla gara lunga della domenica, ma l’impatto psicologico è enorme.
Se Bezzecchi dovesse trasformare la Pole Position in vittoria, l’Aprilia partirebbe con un segnale forte.
Se Marquez riuscisse a superarlo al via, la Ducati mostrerebbe subito la sua autorità.
Aprilia il momento della conferma
L’Aprilia RS-GP ha mostrato competitività nelle prove libere e nelle qualifiche. Ora serve la conferma in gara.
Bezzecchi ha dimostrato di avere velocità e fiducia. La pole è il risultato di un lavoro costante. Ma la gara richiede gestione delle gomme, controllo del ritmo e freddezza negli ultimi giri.
La grglia di partenza MotoGP Thailandia è un punto di partenza, non un traguardo.
Ducati il campione non aspetta
Marc Marquez parte secondo. È una posizione ideale per osservare e colpire. La Ducati resta la moto più completa del lotto, e il campione del mondo non ha bisogno della pole per essere il riferimento.
La strategia può essere chiara: partire forte, restare incollato, attaccare nel momento giusto.
Con un campionato di 22 gare, ogni punto conta. Ma il primo weekend è sempre quello che definisce il tono della stagione.
Dove vedere MotoGP in TV
Per seguire Sprint Race e gara del Gran Premio di Thailandia, ecco dove vedere MotoGP in TV:
Diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208), NOW e SkyGo
Sabato
- MotoGP Sprint Race (ore 9:00 italiane)
Domenica
- MotoGP Gara (ore 9:00 italiane)
TV8 trasmette in chiaro qualifiche e Sprint il sabato e la gara della domenica in differita.
Per chi si avvicina per la prima volta, la Sprint è il modo più diretto per capire l’intensità della categoria.
Una partenza che vale già un capitolo di stagione
La grglia di partenza MotoGP Thailandia non è solo una fotografia del sabato. È l’inizio di un racconto.
Bezzecchi davanti, Marquez in agguato, Ducati e Aprilia pronte a incrociare le traiettorie. La prima curva dirà molto. La Sprint dirà ancora di più.
E se i millesimi separano i protagonisti, significa che ogni dettaglio farà la differenza.
Il 2026 comincia qui. Con tre moto in prima fila e una domanda aperta: chi controllerà la prima staccata?






