Goodwood Festival of Speed 2025 il tempio dei motori tra storia e futuro

Nel cuore verde del West Sussex, dal 10 al 13 luglio 2025, si è celebrato uno dei riti più iconici del motorsport contemporaneo: il Goodwood Festival of Speed. Un evento che non è solo una festa dei motori, ma una messa laica in cui passato, presente e futuro si incontrano sulla celebre salita di Lord March. Al centro della scena quest’anno, il 75° anniversario della Formula 1 e il tema scelto: “The Winning Formula – Champions and Challengers”.

Goodwood Festival of Speed 2025 il tempio dei motori tra storia e futuro

Goodwood Festival of Speed 2025 il tempio dei motori tra storia e futuro

La salita più famosa del mondo

Il Goodwood Hillclimb è lungo appena 1,86 km, ma racchiude un concentrato di adrenalina che pochi altri tracciati sanno offrire. Tra le curve strette e la ghiaia che si solleva a ogni accelerata, le auto e i piloti si sfidano non solo contro il cronometro, ma contro il mito stesso. Il momento più atteso è stato, come sempre, il Timed Shoot-Out della domenica: a sbaragliare tutti, il Ford SuperTruck guidato da Romain Dumas, che ha fermato il tempo su un impressionante 43,23 secondi.

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Hillclimb  al Goodwood Festival of Speed 

 

Campioni senza tempo le leggende della F1 sfilano a Goodwood

L’area più affollata, e più emozionante, è stata senza dubbio quella dedicata ai 75 anni della Formula 1. Sul famoso balcone bianco della Goodwood House, i presenti hanno potuto ammirare un parterre di stelle mai visto prima: Jackie Stewart, Nigel Mansell, Alain Prost, Damon Hill, Mika Häkkinen, Emerson Fittipaldi, Jacques Villeneuve. In mezzo a loro, anche Riccardo Patrese, che con i suoi 256 Gran Premi resta uno dei simboli più amati dell’epoca d’oro della F1.

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Alain Prost al Goodwood Festival of Speed 2025

I bolidi storici hanno sfilato uno dopo l’altro: la Williams FW14B, la Ferrari 641, la Lotus 79, la Brabham BT52, la McLaren MP4/4. I motori, accesi uno per uno, hanno trasformato la collina in un teatro acustico dove il tempo sembrava fermarsi. Prost ha preso la parola dal balcone, ricordando la rivalità con Senna con parole dolci e malinconiche, mentre Stewart ha ripercorso il valore della sicurezza in pista. Patrese, visibilmente emozionato, ha raccontato l’esperienza del debutto in F1 nel 1977 a Monaco: “Avevo 23 anni, ma mi sembrava di entrare in un universo sacro”.

La rivoluzione silenziosa: supercar e concept elettrici

Non solo passato: il Festival è anche uno sguardo al futuro. Nell’area Future Lab e nel padiglione dedicato alle anteprime, i riflettori sono stati puntati sui nuovi veicoli elettrici e sull’innovazione. Hyundai ha presentato in anteprima la Ioniq 6 N da 650 CV, mentre Alpine ha svelato la A290 Rallye. Porsche ha portato la Cayenne EV, BYD il Denza Z9 GT da 858 CV, e anche MG ha fatto parlare di sé con due concept inediti.

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Ferrari al Goodwood Festival of Speed 2025

Il contrasto tra il sibilo delle auto elettriche e il rombo delle F1 anni ’90 ha creato un dialogo visivo e sonoro affascinante, sottolineando l’evoluzione del motorsport e la direzione futura verso una mobilità più sostenibile. Non è mancata la provocazione, con alcuni puristi che hanno storto il naso. Ma come ha detto Damon Hill: “Goodwood è il posto dove il passato e il futuro non litigano, ma dialogano”.

Spettacolo puro: tra drift, rally e supercar

Fuori dal perimetro principale, il Drift Arena ha infiammato il pubblico con esibizioni di guida funambolica: gomme fumanti, derapate millimetriche, e un sottofondo musicale a tutto volume. Nella Forest Rally Stage, invece, il rally è tornato alle origini, con auto storiche come la Lancia Stratos e la Audi Quattro a lanciarsi tra fango, sassi e curve cieche.

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Nigel Mansell al Goodwood Festival of Speed con la Williams FW14B

Momenti spettacolari anche nel Supercar Paddock, dove McLaren, Aston Martin, Bugatti e Koenigsegg hanno mostrato muscoli e innovazione. La McLaren ha portato la sua nuova Solus GT, mentre Koenigsegg ha fatto girare la Jesko Absolut con tempi che hanno fatto tremare anche i più esperti.

Un picnic tra gentleman driver e cappelli a tesa larga

Goodwood non è solo motori, è anche lifestyle. Famiglie in abiti vintage anni ’40 e ’50, picnic perfettamente apparecchiati all’inglese, signore con cappellini a tesa larga e uomini in completo di lino. L’area Cartier Style et Luxe ha presentato una selezione di auto classiche giudicate non solo per il valore tecnico, ma anche per lo stile e la storia. Tra i premiati, una Bentley R-Type Continental del 1954 e una Ferrari 250 GT Lusso.

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Ospiti Goodwood Festival of Speed

 

Goodwood dove tutto ha un senso

Il Festival of Speed 2025 ha confermato la sua unicita: un luogo in cui una Brabham BT52 può convivere con un concept EV cinese, dove Riccardo Patrese può stringere la mano a un quindicenne che sogna la F1. Dove il rombo non è solo rumore, ma emozione distillata.

E mentre cala il sipario, tra gli ultimi brindisi e i saluti sulla ghiaia, una cosa è certa: Goodwood non è solo un evento. È un sentimento.