Pedrini e Martinelli conquistano il podio al Paul Ricard dopo una rimonta di sei posizioni
Giacomo Pedrini e Matteo Martinelli hanno conquistato il terzo posto assoluto nella seconda gara del Campionato GT Cup Europe 2026 al Paul Ricard. Il diciassettenne cesenate, al volante della Porsche 992 GT3 Cup numero 27 del team FAEMS by Ebimotors, ha recuperato sei posizioni durante il proprio turno di guida. Insieme a Matteo Martinelli ha così ottenuto il primo podio assoluto della stagione, completando un fine settimana iniziato con il miglior tempo nelle seconde prove libere e proseguito con il quarto posto in Gara 1.

Giacomo Pedrini conquista il podio al Paul Ricard dopo una rimonta di sei posizioni
Il circuito francese si conferma particolarmente favorevole a Giacomo Pedrini. Proprio al Paul Ricard, un anno fa, il giovane pilota romagnolo aveva ottenuto il suo primo successo internazionale. Nel quarto appuntamento stagionale del Campionato GT Cup Europe 2026 è tornato sul podio al termine di una gara costruita con velocità, gestione e una rimonta sviluppata nella seconda parte della corsa.
Il risultato premia anche il lavoro di Matteo Martinelli e del team FAEMS by Ebimotors. Dopo una qualifica che aveva collocato la Porsche 992 GT3 Cup in nona posizione sulla griglia di partenza di Gara 2, l’equipaggio italiano ha saputo sfruttare le diverse fasi della corsa senza commettere errori. Martinelli ha gestito il primo turno di guida, mentre Pedrini ha trasformato l’ottavo posto ricevuto al cambio pilota in una terza posizione assoluta.
Il fine settimana di Pedrini comincia con il miglior tempo nelle seconde prove libere
Le prime indicazioni positive sono arrivate già durante le prove libere. Nel turno iniziale, Giacomo Pedrini e Matteo Martinelli hanno portato la Porsche numero 27 al quinto posto assoluto. Un risultato utile per verificare l’assetto e comprendere il comportamento della vettura sul tracciato del Paul Ricard.
Nella seconda sessione Pedrini ha poi ottenuto il miglior tempo assoluto. La prestazione ha mostrato subito il potenziale dell’equipaggio FAEMS by Ebimotors e la capacità del diciassettenne di trovare rapidamente il ritmo su un circuito che conosce bene.
Il Paul Ricard presenta lunghi rettilinei, staccate impegnative e curve percorse ad alta velocità. Su un tracciato di questo tipo non basta essere veloci in un solo settore: serve una vettura equilibrata, capace di mantenere un comportamento prevedibile durante l’intero giro.
Il primo posto nelle Libere 2 non ha assegnato punti, ma ha dato al team una conferma importante. La Porsche 992 GT3 Cup aveva il passo per competere nelle posizioni alte della classifica e Pedrini poteva affrontare le qualifiche con una base tecnica già definita.
Il quinto posto in qualifica per Gara 1 che finisce senza errori
Nella prima qualifica Giacomo Pedrini ha ottenuto il quinto tempo assoluto. Una posizione che gli ha permesso di partire dalla terza fila della griglia di partenza e di rimanere vicino ai concorrenti più veloci fin dalle prime fasi di Gara 1.
Il pilota cesenate ha disputato il primo turno di guida mantenendo la Porsche numero 27 nel gruppo delle vetture in lotta per il podio. Dopo il cambio pilota, Matteo Martinelli ha completato il lavoro portando l’equipaggio al quarto posto assoluto.
La prima corsa non ha prodotto sorpassi spettacolari o recuperi numerosi, ma ha avuto un peso preciso nell’economia del fine settimana. Pedrini e Martinelli hanno raccolto un risultato solido, evitando contatti e problemi che avrebbero potuto compromettere la seconda gara.
Il quarto posto ha inoltre confermato la competitività mostrata nelle prove libere. La coppia del team FAEMS by Ebimotors è rimasta per tutta la gara nelle posizioni più importanti, chiudendo appena fuori dal podio e preparando il terreno per la prova della domenica.
La nona posizione sulla griglia di gara 2 obbliga Martinelli e Pedrini a costruire una gara in rimonta
La seconda qualifica è stata affrontata da Matteo Martinelli, che ha ottenuto il nono tempo assoluto. La Porsche 992 GT3 Cup numero 27 ha quindi preso il via di Gara 2 dalla quinta fila della griglia di partenza.
Rispetto alla prima corsa, la situazione richiedeva un approccio differente. Partire dalla nona posizione significava dover recuperare terreno senza danneggiare la vettura e senza perdere troppo tempo nei duelli del gruppo centrale.
La gara è stata neutralizzata pochi minuti dopo il via dall’ingresso della Safety Car. L’interruzione ha ridotto il tempo disponibile per completare la rimonta e ha compattato il gruppo, rendendo ancora più delicata la ripartenza.
Martinelli ha mantenuto la Porsche in corsa e, una volta tornata la bandiera verde, ha iniziato a risalire progressivamente la classifica. Il suo compito era consegnare a Pedrini una vettura integra e abbastanza vicina alle prime posizioni da permettere al compagno di attaccare durante il secondo turno di guida.

Giacomo Pedrini conquista il podio al Paul Ricard dopo una rimonta di sei posizioni
Martinelli consegna la Porsche in ottava posizione quando mancano 24 minuti
La sosta obbligatoria ha segnato il passaggio decisivo di Gara 2. Quando mancavano 24 minuti al termine, Matteo Martinelli è rientrato ai box e ha affidato la Porsche 992 GT3 Cup a Giacomo Pedrini.
Al momento del cambio, la vettura del team FAEMS by Ebimotors occupava l’ottava posizione assoluta. Il distacco dalle prime posizioni non rendeva semplice l’obiettivo del podio, ma lasciava a Pedrini tempo sufficiente per provare a recuperare.
Martinelli aveva completato un primo turno ordinato, evitando rischi inutili in una fase condizionata anche dalla Safety Car. Il suo lavoro ha consentito alla squadra di affrontare la seconda parte della corsa senza danni e con una strategia ancora aperta.
Da quel momento la gara è cambiata. Pedrini ha iniziato a girare con un passo molto competitivo, riducendo progressivamente le distanze dai piloti che lo precedevano. La rimonta non è arrivata grazie a un singolo episodio, ma attraverso una sequenza di giri veloci, sorpassi e scelte precise nelle frenate.
Giacomo Pedrini recupera sei posizioni e arriva fino al secondo posto
Ricevuta la vettura in ottava posizione, Giacomo Pedrini ha iniziato a recuperare un concorrente dopo l’altro. Il giovane pilota ha sfruttato il ritmo della Porsche numero 27 e il buon lavoro svolto dal team sull’assetto durante le prove.
La progressione lo ha portato fino al secondo posto assoluto. In meno di 24 minuti Pedrini ha guadagnato sei posizioni, inserendosi nella lotta per il podio dopo essere partito, insieme a Martinelli, dalla nona casella della griglia di partenza.
Il dato più significativo non riguarda soltanto il numero dei sorpassi. Pedrini è riuscito a mantenere un passo elevato in una fase della gara nella quale le gomme avevano già completato il primo turno di utilizzo e il traffico obbligava spesso a modificare le traiettorie.
La Porsche 992 GT3 Cup richiede precisione soprattutto in frenata e nella gestione dell’acceleratore in uscita dalle curve più lente. Pedrini ha utilizzato le prestazioni della vettura senza superare il limite, evitando errori che avrebbero cancellato il lavoro compiuto dall’intero equipaggio.
La battaglia finale consegna a Pedrini e Martinelli il primo podio assoluto della stagione
Negli ultimi giri Giacomo Pedrini ha dovuto difendere la posizione dagli avversari in recupero. Dopo essere salito fino al secondo posto, il pilota cesenate ha concluso la gara in terza posizione assoluta al termine di una battaglia intensa.
Il podio rappresenta il miglior risultato stagionale per Pedrini, Martinelli e il team FAEMS by Ebimotors nel Campionato GT Cup Europe 2026. Arriva dopo un fine settimana nel quale la Porsche numero 27 è sempre rimasta tra le vetture più competitive: quinta nelle prime libere, prima nelle Libere 2, quinta nella prima qualifica e quarta in Gara 1.
La prestazione della domenica completa il quadro. Partendo dalla nona posizione, l’equipaggio ha saputo reagire alla neutralizzazione iniziale, gestire correttamente la sosta obbligatoria e sfruttare il turno finale di Pedrini.
Il terzo posto ottenuto al Paul Ricard non è quindi un episodio isolato. È il risultato di una crescita progressiva mostrata durante tutte le sessioni, dalla preparazione della vettura fino alla gestione degli ultimi giri.
Pedrini ritrova al Paul Ricard il circuito del suo primo successo internazionale
Il legame tra Giacomo Pedrini e il Paul Ricard si rafforza con questo podio. Sullo stesso tracciato, dodici mesi prima, il pilota romagnolo aveva conquistato la prima vittoria internazionale della propria carriera.
Tornare in Francia e ottenere il primo podio assoluto della stagione aggiunge un altro risultato importante al percorso del diciassettenne. Pedrini ha mostrato velocità sul giro singolo, come dimostra il miglior tempo nelle seconde prove libere, ma anche capacità di interpretare una gara con traffico, cambi di posizione e pressione negli ultimi minuti.
Al termine della corsa, il pilota ha sottolineato il valore del lavoro svolto con Martinelli e con il team. Pedrini ha spiegato di aver trovato un buon comportamento della vettura fin dalle prove libere e di aver attaccato immediatamente dopo il cambio pilota.
La soddisfazione riguarda anche il modo in cui è arrivato il risultato. Recuperare dall’ottavo al secondo posto durante il proprio turno ha richiesto un ritmo costante, mentre la difesa del podio nel finale ha completato una gara senza cedimenti.
Dopo il Paul Ricard, la GT Cup Europe porterà Pedrini e Martinelli a Monza
Il quarto appuntamento del Campionato GT Cup Europe 2026 si chiude quindi con un quarto posto e un podio per l’equipaggio del team FAEMS by Ebimotors. Due risultati che permettono a Giacomo Pedrini e Matteo Martinelli di affrontare la seconda parte della stagione con indicazioni più chiare sul potenziale della Porsche 992 GT3 Cup.
Il prossimo impegno è previsto a Monza il 26 e 27 settembre. Il circuito brianzolo ospiterà il quinto round del campionato e proporrà caratteristiche molto diverse rispetto al Paul Ricard.
A Monza saranno decisive la velocità sui rettilinei, la stabilità nelle frenate e la capacità di uscire bene dalle varianti. Pedrini e Martinelli arriveranno all’appuntamento italiano con l’obiettivo di confermare i progressi mostrati in Francia e trasformare il podio del Paul Ricard in una base concreta per il finale di stagione.
Per Giacomo Pedrini, il risultato francese segna un passaggio importante. Il diciassettenne non ha soltanto conquistato il primo podio assoluto del 2026: ha dimostrato di poter incidere sulla gara anche partendo lontano dalle prime file della griglia di partenza. In un campionato competitivo come la GT Cup Europe, questa capacità può diventare decisiva nei prossimi appuntamenti.






