Fondmetal all’Historic Minardi Day: da Osella e Minardi alla Formula 1 con Aston Martin

Fondmetal è uno storico marchio italiano legato alla Formula 1 dagli anni Ottanta. L’azienda di Palosco è entrata nel Mondiale inizialmente come produttrice di cerchi per le monoposto, ha fornito team come Osella e Williams, ha partecipato direttamente al campionato con una propria scuderia e successivamente ha intrecciato la propria storia con quella della Minardi. Nel 2026 Fondmetal è tornata ufficialmente sulla griglia come Official Wheel Supplier dell’Aston Martin Aramco Formula One Team. La presenza all’Historic Minardi Day di Imola ha riunito nello stesso paddock oltre quarant’anni di questa storia italiana.

Fondmetal all’Historic Minardi Day non rappresenta soltanto il ritorno di un marchio storico in una manifestazione dedicata al passato della Formula 1. Il legame tra l’azienda bergamasca, la famiglia Minardi e il Mondiale è molto più profondo e attraversa epoche differenti del motorsport.

Fondmetal all’Historic Minardi Day: da Osella e Minardi alla Formula 1 con Aston Martin

C’è la Fondmetal produttrice di cerchi per Formula 1, quella che negli anni Ottanta lavora con Osella e Williams. C’è poi l’azienda che decide di trasformarsi direttamente in squadra, portando il proprio nome sulla griglia nei primi anni Novanta. Arriva successivamente il periodo Minardi, seguito dalle attività di ricerca aerodinamica svolte per diversi costruttori.

E infine c’è la Fondmetal di oggi.

Nel 2026 il marchio italiano è tornato ad avere un ruolo ufficiale nel Campionato Mondiale attraverso la fornitura dei cerchi all’Aston Martin Aramco Formula One Team. L’azienda utilizza per questa collaborazione la denominazione ufficiale Official Wheel Supplier.

L’Historic Minardi Day diventa così il punto nel quale passato e presente possono essere osservati nello stesso paddock.

Fondmetal porta a Imola una storia iniziata oltre quarant’anni fa

La decima edizione dell’Historic Minardi Day, disputata il 19 e 20 settembre 2026 all’Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari di Imola, ha riportato in pista monoposto, prototipi e vetture GT appartenenti a periodi molto diversi della storia delle competizioni.

Secondo i dati comunicati dopo l’evento, sono state 590 le vetture scese in pista, alle quali se ne sono aggiunte circa 200 impegnate nel raduno e nella parata. Tra queste erano presenti 34 Formula 1 storiche.

Fondmetal ha però portato a Imola anche un elemento contemporaneo: una Aston Martin AMR26, monoposto della stagione 2026 equipaggiata con i cerchi realizzati dall’azienda italiana.

La presenza della vettura permette di comprendere immediatamente il taglio della partecipazione Fondmetal all’evento. Non soltanto celebrare ciò che il marchio ha fatto negli anni Ottanta e Novanta, ma mostrare che il rapporto con la Formula 1 prosegue oggi attraverso una nuova funzione tecnica.

Per ricostruire come si è arrivati alla AMR26 bisogna però tornare alle origini dell’azienda.

Da Palosco ai primi cerchi destinati alle monoposto di Formula 1

Fondmetal nasce a Palosco, tra Bergamo e Brescia, nel 1972 per iniziativa di Gabriele Rumi.

L’azienda parte come fonderia di alluminio per conto terzi, proseguendo una tradizione familiare nel settore metallurgico iniziata già nei primi anni del Novecento. Progressivamente la produzione si concentra maggiormente sull’automobile, anche per la passione personale di Rumi per le vetture e le competizioni.

A Palosco vengono prodotti inizialmente componenti come collettori di aspirazione, carter frizione, coppe dell’olio e altri particolari destinati all’industria automobilistica. Tra le lavorazioni più importanti compaiono anche testate e basamenti per i motori della Maserati Biturbo.

Il passaggio successivo è fondamentale: Fondmetal decide di sviluppare un proprio prodotto e concentra progressivamente l’attività sui cerchi in lega. È proprio attraverso questi componenti che l’azienda entra nel massimo campionato automobilistico.

Nel 1983 Fondmetal introduce in Formula 1 un cerchio monoblocco in magnesio, dando inizio a un rapporto con il Mondiale che negli anni successivi assume dimensioni sempre maggiori. La cronologia aziendale indica questo momento come l’inizio della propria attività diretta nella categoria.

Per Fondmetal la Formula 1 diventa così molto più di uno strumento di comunicazione: rappresenta un ambiente nel quale materiali, processi produttivi e componenti vengono sottoposti a condizioni difficilmente replicabili su un’automobile stradale.

Con Osella Fondmetal entra stabilmente nel paddock della Formula 1

Il passaggio decisivo arriva nel 1984, quando Fondmetal diventa fornitore ufficiale della Osella.

Il rapporto con la squadra italiana porta il nome dell’azienda direttamente nel paddock e costituisce il primo capitolo di una collaborazione destinata a cambiare profondamente negli anni successivi.

Fondmetal non si limita infatti a produrre i cerchi utilizzati dalle monoposto. Gabriele Rumi aumenta progressivamente il proprio coinvolgimento nella struttura di Enzo Osella fino ad acquisirne una quota significativa nel 1990.

Da quella stagione la squadra corre con la denominazione Fondmetal Osella.

La Osella FA1M rappresenta proprio questa fase di passaggio. Rumi entra nella proprietà mentre Fondmetal, già conosciuta nel motorsport per la produzione di cerchi in lega, comincia a costruire una propria identità anche come realtà direttamente coinvolta nella gestione sportiva di una Formula 1.

È l’inizio di una trasformazione che pochi anni prima sarebbe stata difficile da immaginare per un’azienda nata come fonderia.

I cerchi Fondmetal arrivano sulle Williams degli anni del successo

Osella non è l’unica squadra con la quale Fondmetal lavora in Formula 1. Dal 1986 al 1992 l’azienda diventa fornitore ufficiale della Williams F1, uno dei team più importanti di quel periodo.

La cronologia Fondmetal collega la propria fornitura alla conquista di tre titoli mondiali di Formula 1 da parte della Williams durante questo arco temporale. In particolare, la squadra britannica conquista il Mondiale Costruttori nel 1986, nel 1987 e nel 1992. È un passaggio importante per leggere correttamente la storia del marchio.

Fondmetal non arriva alla Formula 1 partendo dalla creazione di una propria squadra. Prima costruisce un’esperienza come fornitore tecnico, lavorando su uno dei componenti sottoposti a forti sollecitazioni nelle competizioni. Solo successivamente l’ambizione di Gabriele Rumi porta l’azienda a compiere un salto ulteriore.

Fondmetal all’Historic Minardi Day: da Osella e Minardi alla Formula 1 con Aston Martin

Da fornitore a scuderia, Fondmetal porta il proprio nome sulla griglia

Tra il 1990 e il 1992 nasce il Team Fondmetal F1, creato per partecipare direttamente al Campionato Mondiale. Dopo l’ingresso nella Osella, il progetto evolve rapidamente e Fondmetal assume progressivamente il controllo della struttura. Il nome dell’azienda non identifica quindi più soltanto il produttore dei cerchi o uno sponsor presente sulla carrozzeria.

Fondmetal diventa una squadra di Formula 1. È probabilmente questo il periodo che più facilmente associa ancora oggi il nome del marchio agli appassionati del motorsport storico. Ma limitare la sua esperienza nel Mondiale a quelle stagioni significherebbe ignorare una parte consistente del percorso successivo.

Quando l’esperienza diretta della scuderia termina, Fondmetal cambia infatti il proprio modo di lavorare nel motorsport. Nel 1993 viene realizzato un centro dedicato alla ricerca e allo sviluppo aerodinamico per le vetture da competizione e ai test in galleria del vento. Inizia così un altro capitolo.

L’aerodinamica mantiene Fondmetal legata alla Formula 1 

Negli anni successivi Fondmetal Technologies lavora con diverse squadre del Mondiale. Tra il 1994 e il 1995 Tyrrell affida alla società attività di ricerca e sviluppo aerodinamico. Tra il 1996 e il 1998 segue Benetton. Nel nuovo millennio arrivano altri incarichi: Renault, Toyota, Spyker e Lotus si rivolgono alla struttura per attività legate allo sviluppo delle proprie monoposto.

Questo passaggio permette di evitare una lettura troppo semplicistica della storia Fondmetal. L’azienda può parlare nel 2026 di un ritorno ufficiale sulla griglia dopo 26 anni, perché dalla stagione 2000 non ricopriva più un ruolo analogo a quello attuale come marchio direttamente associato a una monoposto del Mondiale.

Ma il rapporto tecnico con la Formula 1 non si interrompe completamente. Fondmetal continua a lavorare per squadre della categoria attraverso le proprie strutture di ricerca e sviluppo, modificando progressivamente il proprio ruolo.

Gabriele Rumi porta Fondmetal dentro la storia della Minardi

È però il rapporto con Minardi a spiegare soprattutto la presenza del marchio all’Historic Minardi Day. Tra il 1997 e il 2000 Gabriele Rumi entra direttamente nella proprietà e nella gestione del team di Faenza. La documentazione aziendale Fondmetal indica in questo periodo l’acquisizione della maggioranza della Minardi F1.

Il legame arriva fino alla denominazione delle monoposto. Tra il 1999 e il 2000 il nome Fondmetal viene utilizzato per il V10 impiegato dalla Minardi. Nella stagione 2000 la Minardi M02 corre con la denominazione Telefonica Minardi Fondmetal e il propulsore viene indicato come Fondmetal V10.

Si tratta, tecnicamente, di un motore di origine Ford-Cosworth successivamente ribattezzato Fondmetal nell’ambito dell’accordo con la squadra. Il rapporto tra Rumi e Minardi non può quindi essere ridotto a una sponsorizzazione.

Fondmetal partecipa a una fase importante della vita della squadra italiana e il proprio nome torna sulla griglia attraverso un progetto differente rispetto alla scuderia dei primi anni Novanta. Quando oggi Fondmetal partecipa all’Historic Minardi Day, il collegamento con la manifestazione nasce precisamente da questa storia condivisa.

Nel 2026 i cerchi Fondmetal tornano su una Formula 1 con Aston Martin

Il nuovo capitolo arriva con il Campionato Formula 1 2026. Fondmetal diventa Official Wheel Supplier dell’Aston Martin Aramco Formula One Team. È la denominazione utilizzata ufficialmente per la partnership tra le due aziende.

In termini tecnici, significa che Fondmetal produce i cerchi utilizzati dalle monoposto Aston Martin nella stagione 2026. Questa distinzione terminologica è importante: parlando del componente specifico è più preciso utilizzare “cerchi”, mentre “Official Wheel Supplier” viene mantenuto perché costituisce il titolo ufficiale attribuito alla collaborazione.

Il 17 settembre, pochi giorni prima dell’Historic Minardi Day, Fondmetal ha inoltre ospitato nella sede di Palosco una monoposto Aston Martin di Formula 1 equipaggiata con i cerchi prodotti dall’azienda per la stagione 2026. Un’immagine che sintetizza bene l’intero percorso. Nello stesso luogo nel quale è cresciuta l’attività industriale voluta da Gabriele Rumi arriva oggi una monoposto di Formula 1 dotata di componenti realizzati da Fondmetal.

Non è la replica di ciò che accadeva negli anni Novanta. Il ruolo dell’azienda è differente, così come profondamente diversa è la Formula 1 contemporanea. Ma il punto di contatto rimane quello dal quale questa storia era cominciata: il cerchio.

L’Aston Martin AMR26 porta il presente Fondmetal tra le Formula 1 storiche di Imola

All’Historic Minardi Day 2026 Fondmetal ha quindi potuto costruire un collegamento concreto tra due epoche. Da una parte la memoria di Gabriele Rumi, della Fondmetal F1 e della collaborazione con Minardi. Dall’altra una Aston Martin AMR26 equipaggiata con cerchi progettati e prodotti da Fondmetal. La stessa azienda ha sottolineato questo contrasto raccontando la presenza della monoposto contemporanea tra le Formula 1 storiche presenti a Imola.

Ed è probabilmente questa immagine a raccontare meglio Fondmetal rispetto a una semplice cronologia aziendale. Nel corso di oltre quarant’anni il marchio italiano è stato produttore di componenti, fornitore di squadre, proprietario di una scuderia, partner della Minardi e realtà impegnata nello sviluppo aerodinamico per alcuni dei principali nomi del motorsport.

Nel 2026 torna invece alla propria origine tecnica, applicata alle esigenze della Formula 1 contemporanea. I cerchi Fondmetal che equipaggiano Aston Martin costituiscono così il capitolo più recente di una storia iniziata quando le monoposto, i regolamenti e la tecnologia della categoria erano completamente differenti.

L’Historic Minardi Day ha permesso di osservare questi mondi nello stesso luogo: le vetture che raccontano ciò che Fondmetal è stata e una Formula 1 attuale che mostra ciò che l’azienda continua a fare.

Fondmetal all’Historic Minardi Day: da Osella e Minardi alla Formula 1 con Aston Martin