Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made”: venduta all’asta per 26 milioni di dollari

Un record che entra nella leggenda

Certe cifre, nel mondo delle auto da collezione, riescono ancora a sorprendere anche i più esperti. È il caso della Ferrari Daytona SP3 Tailor Made, battuta all’asta da RM Sotheby’s a Monterey, California, per la cifra incredibile di 26.000.000 di dollari. Un risultato che non solo ha consacrato questo esemplare come la Ferrari moderna più costosa e mai venduta, ma ha anche segnato un nuovo capitolo nel legame tra il Cavallino Rampante e la sua comunità globale di appassionati.

 

Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made”: venduta all’asta per 26 milioni di dollari

Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made”: venduta all’asta per 26 milioni di dollari

Una Ferrari all’asta diversa da tutte le altre

Non si trattava di una Daytona SP3 qualunque. Questa era la 600esima e ultima Ferrari Daytona SP3 mai costruita, anzi, la “599+1”. Una vettura realizzata appositamente attraverso il programma Ferrari Tailor Made, un laboratorio di personalizzazione che permette ai clienti più vicini al marchio di creare configurazioni uniche, mescolando tradizione e innovazione.

La livrea è un colpo d’occhio: metà Giallo Modena, metà in fibra di carbonio a vista, con un dettaglio mai visto prima su una vettura stradale Ferrari: il logo Ferrari che corre per tutta la carrozzeria. Un tocco radicale, pensato per rendere questo esemplare unico nella storia della casa di Maranello.

Beneficenza e passione: un binomio vincente

L’intero ricavato della vendita non andrà a gonfiare le tasche di un collezionista, bensì sarà devoluto alla Ferrari Foundation, con l’obiettivo di finanziare iniziative educative e sostenere progetti a favore dei più giovani. Tra questi, spicca la ricostruzione della Aveson Charter School in California, devastata da un incendio.

È un segnale potente: una Ferrari all’asta che non rappresenta soltanto un oggetto di lusso per pochi, ma anche un veicolo di solidarietà. Una donazione mascherata da record automobilistico, in grado di unire passione, filantropia e prestigio.

Il motore: un V-12 Ferrari da sogno

Sotto la carrozzeria scolpita della Ferrari Daytona si nasconde l’anima vera della Daytona SP3: un motore V-12 Ferrari da 6,5 litri, aspirato e montato centralmente, capace di sprigionare 829 cavalli e 697 Nm di coppia. Una meccanica pura, senza alcun supporto ibrido, che rende omaggio all’epoca d’oro delle corse.

Grazie al cambio a doppia frizione a sette rapporti, la Daytona SP3 scatta da 0 a 100 km/h in 2,85 secondi e raggiunge i 200 km/h in appena 7,4 secondi. Numeri che la collocano nell’Olimpo delle supercar moderne, ma sempre con quell’inconfondibile sapore analogico che solo un dodici cilindri Ferrari sa regalare.

L’Icona Series: un omaggio al mito Ferrari

La Daytona SP3 fa parte della prestigiosa Icona Series, il programma Ferrari lanciato nel 2018 per celebrare i modelli più iconici del passato. Dopo le barchette Monza SP1 e SP2, ispirate alle leggendarie 166 MM e 750 Monza degli anni Cinquanta, è stata la volta della SP3 nel 2021.

Questa volta l’ispirazione arrivava dalle gloriose Sport Prototipi degli anni ’60, in particolare dalla 330 P3/4, protagonista della celebre tripletta Ferrari alla 24 Ore di Daytona del 1967. Da quell’impresa nacque il nome Daytona, che ancora oggi fa battere il cuore dei tifosi di tutto il mondo.

Una cifra incredibile che riscrive le regole

Il prezzo di partenza di una Ferrari Daytona SP3 “standard” si aggirava intorno ai 2 milioni di dollari. Questa asta, invece, ha visto il valore salire oltre ogni previsione, toccando 26 milioni: più di cinque volte la cifra originale. Un divario che sottolinea quanto la rarità, l’unicità e la destinazione benefica abbiano inciso su questo risultato.

Per dare un’idea, si tratta di una cifra che supera molti record del mercato delle auto moderne, solitamente appannaggio di hypercar uniche o prototipi mai entrati in produzione. Qui, invece, il protagonista è un modello ufficiale Ferrari, il che rende il primato ancora più significativo.

Interni sostenibili e dettagli da Formula 1

Se l’esterno è già spettacolare, gli interni non sono da meno. La Ferrari Daytona SP3 Tailor Made monta sedili rivestiti in un innovativo tessuto derivato da pneumatici riciclati, con inserti in carbonio identici a quelli impiegati sulle monoposto di Formula 1. Ogni dettaglio parla di artigianalità e tecnologia, con cinture di sicurezza colorate e il Cavallino Rampante ricamato in giallo sui poggiatesta.

La plancia sfoggia un motivo a bandiera a scacchi in carbonio speciale, richiamo diretto al mondo delle corse. Il volante, invece, è rivestito in Alcantara, con paddle in alluminio stile F1. Tutto concorre a creare un’atmosfera da pista, ma con la raffinatezza propria del lusso Ferrari.

Un simbolo per i collezionisti

Possedere una Ferrari Daytona è già di per sé un privilegio raro: i 599 esemplari prodotti erano già stati assegnati ancor prima che la produzione iniziasse. Questa “599+1” rappresenta quindi un unicum assoluto, una sorta di “cigno nero” per i collezionisti.

Non stupisce che la competizione all’asta sia stata serrata e che l’aggiudicazione finale abbia raggiunto un livello da capogiro. Per chi l’ha acquistata, non è soltanto una supercar: è un pezzo di storia Ferrari, un simbolo dell’eccellenza automobilistica e, allo stesso tempo, un gesto di filantropia che resterà impresso nella memoria.

RM Sotheby’s e la Monterey Car Week: il palcoscenico perfetto

La vendita si è svolta durante la Monterey Car Week, il più importante evento internazionale dedicato alle auto da collezione. Sul palco di RM Sotheby’s, tra le auto all’asta  ci sono gioielli automobilistici come la Daytona SP3 Tailor Made  che è riuscita a rubare la scena a tutti.

La cornice californiana non poteva essere più adatta: ogni anno Monterey diventa un crocevia per collezionisti, appassionati e investitori, e la Ferrari ha scelto di sfruttare questo palcoscenico globale per legare il proprio nome a un gesto di beneficenza che sa di leggenda.

Un futuro da mito annunciato

La Daytona SP3 Tailor Made non è solo una Ferrari venduta all’asta più costosa della sua epoca: è anche un segno preciso di come il Cavallino intenda legare le sue creazioni non solo al lusso e alle prestazioni, ma anche a valori come la sostenibilità e la responsabilità sociale.

Un esemplare unico, nato per fare del bene e allo stesso tempo per consolidare il mito Ferrari. Il suo valore futuro, sia simbolico che collezionistico, è destinato a crescere. Perché non si tratta solo di una supercar: è la prova che un V-12 Ferrari può ancora rappresentare molto più che potenza e velocità. Può diventare un inno alla generosità, al design e alla storia.

 

Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made”: venduta all’asta per 26 milioni di dollari

Ferrari Daytona SP3 “Tailor Made”