Ferragosto e il mito della Lancia Aurelia B24 Spider de “Il Sorpasso”
Ferragosto in Italia ha un suono particolare. È il ronzio delle cicale nelle ore più calde, il profumo di salsedine che arriva dalla costa, il tintinnio dei bicchieri nelle case dove il pranzo si allunga fino a sera. È la strada che si svuota, lasciando spazio solo al rumore di qualche moto che scivola via e, a volte, al ruggito elegante di un motore d’altri tempi.

la Lancia Aurelia B24 Spider de “Il Sorpasso”
Nel 1962, Dino Risi ha trasformato quel suono in immagine, regalandoci un Ferragosto diverso da tutti gli altri: quello de Il Sorpasso, film che ha reso immortale la Lancia Aurelia B24 Spider. Una spider bianca, filante e sensuale, che non si limitava a portare Vittorio Gassman e Jean-Louis Trintignant lungo la via Aurelia: era essa stessa un personaggio, simbolo di libertà, stile e voglia di vivere.
Ferragosto negli anni ’60: l’Italia del boom economico
Era un’Italia che correva veloce, come la sua Aurelia B24. Il Ferragosto degli anni ’60 non era solo una festa: era la celebrazione di un nuovo modo di vivere. Gli italiani scoprivano il piacere della vacanza, della gita improvvisata, della partenza all’ultimo minuto per il mare o per la collina.

Lancia Aurelia B24 Spider de “Il Sorpasso” nelle scene del film
La moda si faceva più leggera, la musica più internazionale, e l’automobile diventava status symbol. E se a Cinecittà si giravano i grandi kolossal, per le strade il set era la vita reale, con auto che oggi chiamiamo d’epoca ma che allora erano il sogno a portata di chi poteva permetterselo.
La Lancia Aurelia B24 Spider: un capolavoro Pininfarina
Disegnata da Pininfarina, la Lancia Aurelia B24 Spider era già un’icona prima ancora di apparire nel film. Linee morbide, parafanghi integrati, parabrezza avvolgente e proporzioni perfette la rendevano una delle spider più eleganti mai costruite.
Sotto il cofano, un motore V6 da 2,5 litri, evoluzione del primo V6 al mondo montato in un’auto di serie, capace di prestazioni brillanti per l’epoca. Ma più che la velocità pura, era la sensazione di scivolare sulla strada, con il vento che entrava in abitacolo e il sole di Ferragosto che illuminava la carrozzeria bianca.
Ne furono prodotti meno di 800 esemplari nella versione “Convertibile America”, e oggi un modello in condizioni perfette può superare i 600.000 euro nelle aste più prestigiose.
Il Sorpasso: quando il cinema incontra la strada
Nel film di Risi, l’Aurelia non è solo un mezzo di trasporto: è il terzo protagonista. Bruno Cortona (Vittorio Gassman) la guida con disinvoltura e sfrontatezza, portando con sé Roberto (Jean-Louis Trintignant) in un viaggio che è tanto fisico quanto simbolico.

La Lancia Aurelia B24 Spider de “Il Sorpasso”
La scena iniziale, con le strade vuote di Roma in pieno Ferragosto e l’eco del clacson che rompe il silenzio, è un’istantanea dell’Italia di quegli anni. La via Aurelia diventa una passerella di asfalto su cui sfilano l’auto, i personaggi e il Paese stesso, tra entusiasmo, improvvisazione e un pizzico di incoscienza.
Un’icona di stile che parla anche di moda
Guardando oggi quelle immagini, non si può non pensare al parallelismo con la moda dell’epoca. La Lancia Aurelia B24 Spider, con la sua carrozzeria perfetta e la cura maniacale per i dettagli, è come un abito sartoriale cucito su misura. Pininfarina era il “sarto” delle linee automobilistiche, capace di creare forme che restano attuali a distanza di oltre sessant’anni.
La spider bianca in Il Sorpasso non è distante, per eleganza e carisma, dalle creazioni di alta moda che sfidavano le passerelle di Roma e Firenze nello stesso periodo. Era il “vestito buono” dell’Italia che voleva mostrarsi al mondo.
Il fascino del Ferragosto on the road
Oggi, il Ferragosto evoca ancora viaggi improvvisati, ma difficilmente si ripete la magia di quei chilometri percorsi su una spider d’epoca lungo una strada panoramica. Le Lancia Aurelia B24 Spider sopravvissute vivono in garage curati come gioiellerie, escono per raduni e concorsi d’eleganza, e raramente affrontano la spensieratezza di un viaggio estivo.
Eppure, ogni volta che una di loro torna su strada, il legame con Il Sorpasso e con quella giornata di Ferragosto riaffiora, come una cartolina in movimento.
Lancia Aurelia B24 Spider da mito del cinema agli eventi di oggi
Il fascino della Lancia Aurelia B24 Spider non è rimasto confinato alla pellicola. Dopo essere stata protagonista a Roma della mostra “Vittorio Gassman. Il Centenario” all’Auditorium Parco della Musica, la Lancia Aurelia B24 S Convertibile del 1956 usata realmente nelle riprese de Il Sorpasso ha continuato il suo viaggio nella storia e nel costume italiani.

La Lancia Aurelia B24 Spider de “Il Sorpasso” oggi
In questi giorni partecipa al Concorso d’eleganza Poltu Quatu Classic, nella classe La Dolce Vita. Al volante, il suo proprietario Adalberto Beribè, che racconta con orgoglio la storia di questo ritrovamento: un’auto salvata dall’oblio, riportata all’antico splendore e oggi capace di emozionare tanto quanto sessant’anni fa sul set di Dino Risi.
Lancia Aurelia B24 Spider dal cinema ad auto leggendaria
Il destino della Lancia Aurelia B24 Spider è stato quello di fondere il proprio mito con quello del cinema italiano. Come la Vespa di Vacanze Romane o l’Alfa Romeo Duetto de Il laureato, ha saputo trasformare un film in un’icona e un’icona in un simbolo nazionale.
Oggi, parlare di lei a Ferragosto significa celebrare non solo un capolavoro di design e ingegneria, ma anche un pezzo di storia culturale italiana. Un’auto che ha il potere di evocare libertà, bellezza e un pizzico di follia, proprio come il giorno in cui l’abbiamo conosciuta sul grande schermo.

La Lancia Aurelia B24 Spider de “Il Sorpasso”
Il 15 agosto, mentre l’Italia rallenta e le città si svuotano, c’è chi partirà per il mare, chi per la montagna, e chi resterà a casa. Ma da qualche parte, magari lungo una strada panoramica, potrebbe esserci ancora il rombo dolce e deciso di una Lancia Aurelia B24 Spider, pronta a ricordarci che ogni Ferragosto può essere un piccolo capolavoro di libertà e stile.


