Fangio, la sua Mercedes 300SL da Sotheby’s

La Mercedes 300SL Roadster del 1958 di Juan Manuel Fangio va all’asta da Sotheby’s. Si tratta della vettura che la casa di Stoccarda offre come regalo di pensionamento a “El Maestro“, esposta per 35 anni al Museo Fangio di Balcarce in Argentina.

La Mercedes 300 SL Roadster di Fangio all'asta da Sotheby's. La vettura è un regalo di Mercedes a El Maestro, in segno di gratitudine.

Cresciuto a Balcarce in Argentina da genitori italiani emigrati nel paese, Juan Manuel Fangio è uno dei pochi piloti il cui nome continua ad essere sinonimo di ammirazione e rispetto non solo nel mondo del motorsport. 
Il carisma, l’umiltà insieme con gli straordinari successi ottenuti, 24 vittorie su 52 Gran Premi disputati, fanno sì che Fangio non solo entri nella leggenda dell’automobilismo ma che rimanga, nell’immaginario collettivo, il miglior pilota di tutti i tempi. Campione del Mondo per ben 5 volte, il record personale resta imbattuto per 48 anni. Superato solo nel 2003 da Michael Schumacher. Tra gli oggetti posseduti dal pilota, all’asta da Sotheby’s forse il più prezioso: la Mercedes – Benz 300 SL Roadster del 1958. 

Mercedes e Fangio, legame unico

La Mercedes 300 SL Roadster è un regalo di pensionamento, con cui la Casa della stella a tre punte sancisce la profonda unione che la lega al pilota argentino. Fangio sceglie la 300SL facendola diventare la sua auto preferita. Alla guida percorre l’ultimo capitolo della sua carriera. Sono più di 70.000 i Km consumati tra Europa ed America Latina e la Mercedes diventa il mezzo più usato da “El Maestro” al di fuori di una pista. Il colore, un azzurro metallizzato abbinato a rifiniti interni in pelle crema. Un omaggio alla bandiera Argentina, voluto dai dirigenti Daimler Benz per celebrare l’ultima stagione, quella del 1958, di Fangio alla Mercedes. La vettura è consegnata al pilota mentre si trova all’Hotel Dorchester di Londra. 
Una volta rientratro in patria, dopo un lungo tour europeo, Fangio continua a rappresentare il marchio tedesco in Sud America come aveva fatto sin dall’inizio degli anni ’50. Nel 1974, a conferma della dedizione come ambasciatore Mercedes e della stima di questa nei suoi confronti, è nominato Presidente della Mercedes – Benz Argentina S.A. 
Nel 1986 Fangio decide di esporre la Mercedes, nel Museo di Balcarce a lui dedicato, intatta e immutata con tutto il vissuto dei suoi anni. Infatti ancora oggi gli interni sono gli originali, e mostrano l’usura del tempo. Fangio era anche nominato El Chueco, l’uomo dalle gambe arcuate, e la parte inferiore in pelle del cruscotto, porta ancora i segni di deterioramento provocati dalle ginocchia del pilota nel guidare. Altro dettaglio affascinante è quello della valigia color crema, custodita nel bagagliaio, che Fangio avrebbe usato durante i viaggi. 
Il nuovo proprietario dunque avrà una doppia fortuna. Essere il secondo possessore dopo la famiglia Fangio e quella di disporre di un vero artefatto della storia del motorsport. 
Il prezzo finale della vendita all’asta, che si conclude il prossimo 25 marzo, non verrà divulgato.  

La Mercedes 300 SL Roadster di Fangio all'asta da Sotheby's. La vettura è un regalo di Mercedes a El Maestro, in segno di gratitudine.