F1 Qualifiche Ferrari GP del Brasile Leclerc e Hamilton affondano nelle qualifiche
Il cielo di Interlagos si è tinto di delusione per la Ferrari.
Le Qualifiche Ferrari GP del Brasile si sono trasformate in un incubo rosso: Charles Leclerc soltanto ottavo, Lewis Hamilton addirittura fuori in SQ2.
Un risultato che riporta la scuderia di Maranello con i piedi per terra dopo i due podi consecutivi di Austin e Città del Messico.
E se in Messico Leclerc aveva sorriso, gestendo la Red Bull di Verstappen e riportando la Ferrari in seconda posizione nel mondiale costruttori, in Brasile la realtà è tornata a bussare alla porta: la SF-25 non ha mai trovato equilibrio né ritmo.

Leclerc e Hamilton affondano nelle qualifiche
Da sogno a incubo: le rosse si perdono a Interlagos
Le prove libere avevano lasciato intravedere segnali incoraggianti. La Ferrari sembrava finalmente competitiva nei tratti misti e solida nei cambi di direzione.
Ma già dalle prime fasi delle qualifiche Sprint del GP del Brasile, qualcosa non ha funzionato.
Leclerc ha faticato con un posteriore instabile e con il traffico in pista, mentre Hamilton, dopo un buon giro iniziale, è stato eliminato in SQ2, fermandosi in undicesima posizione.
Un errore di bilanciamento? Forse.
Un setup troppo conservativo in vista della pioggia annunciata per la Sprint Race? Anche.
Ma il risultato è chiaro: la Ferrari non è mai stata in grado di lottare con le McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri, né con le Mercedes di Russell e Antonelli.
Norris imprendibile, Antonelli sorprende tutti
Ancora una volta è Lando Norris a dettare il ritmo.
Il pilota britannico, in piena corsa per il titolo, ha firmato la pole position per la Sprint Race del GP del Brasile con una prestazione magistrale.
Alle sue spalle, un sorprendente Kimi Antonelli, il talento bolognese che continua a stupire: 97 millesimi di ritardo e la sensazione di essere ormai pronto per il grande salto.
Mentre McLaren e Mercedes sorridono, la Ferrari guarda i cronometri e si interroga.
La griglia di partenza racconta tutto: otto decimi di distacco dal leader e un potenziale che, in condizioni normali, resta inespresso.
Leclerc: “In Brasile può succedere di tutto”
Con la calma che lo contraddistingue, Charles Leclerc ha provato a trovare le parole giuste per spiegare la crisi rossa:
“L’approccio non cambierà. Nelle ultime gare abbiamo lavorato bene, ma qui non siamo riusciti a mettere insieme il giro perfetto. Interlagos è una pista che amo, ma anche imprevedibile: può succedere di tutto.”
Il monegasco ha ricordato che, nonostante le difficoltà, la Ferrari resta seconda nel mondiale costruttori, anche se – parole sue – “non è sufficiente”.
Un’ammissione lucida, che fotografa la realtà di una squadra che alterna sprazzi di competitività a giornate opache come questa.
Hamilton fuori in SQ2: “Non capisco dove perdiamo tutto questo tempo”
Se Leclerc è deluso, Lewis Hamilton è amareggiato.
Il britannico, undicesimo nella qualifica Sprint, ha parlato di una macchina “imprevedibile e sbilanciata”:
“Ogni volta è la stessa storia, non capisco dove perdiamo tutto questo tempo. Il bilanciamento cambia da una curva all’altra.”
Una dichiarazione che pesa, soprattutto perché Hamilton, con la stessa vettura, aveva trovato ritmo in Messico.
A Interlagos, invece, la sua SF-25 è sembrata nervosa e difficile da gestire, specie nel secondo settore, dove servono trazione e stabilità.
Ferrari in crisi
La Ferrari alle qualifiche del GP del Brasile arriva da un periodo in crescita, ma l’impressione è che il weekend brasiliano abbia riportato a galla vecchie debolezze: la difficoltà nel trovare la finestra ottimale di temperatura per le gomme e una gestione aerodinamica ancora troppo sensibile alle condizioni esterne.
A complicare le cose, il meteo di San Paolo, che per la giornata di sabato minaccia pioggia intensa proprio in concomitanza con la Sprint Race.
Un fattore che potrebbe sparigliare le carte e offrire a Leclerc e Hamilton la possibilità di recuperare posizioni, ma solo se la macchina reggerà il confronto.
Dove vedere il GP del Brasile: orari TV e dirette
Per chi vuole seguire ogni sessione del weekend, ecco gli orari TV del GP del Brasile e dove guardare la gara in diretta:
- Sabato 8 novembre
• Ore 15:00 – Sprint Race (Sky Sport F1 / NOW TV, differita TV8 ore 18:30)
• Ore 19:00 – Qualifiche ufficiali per la gara - Domenica 9 novembre
• Ore 19:00 – GP del Brasile (diretta Sky Sport F1 / NOW TV, differita TV8 ore 22:30)
Le dirette saranno trasmesse su Sky Sport F1 e in streaming su NOW TV, mentre TV8 proporrà la differita di Sprint e gara.
Una buona occasione per seguire l’evoluzione della Ferrari, che dovrà cercare riscatto e ritmo in una delle tappe più amate del mondiale.
Verso la Sprint Race: serve una reazione
La Sprint Race di sabato rappresenta una chance importante per limitare i danni e ritrovare fiducia.
A Interlagos, la pioggia e le Safety Car possono cambiare tutto in un istante, e un pizzico di fortuna potrebbe rimettere in gioco le Ferrari.
Ma servirà di più: servirà ritrovare quella lucidità strategica e quella leggerezza di guida viste solo a tratti in questa stagione.
Perché il podio di Città del Messico, ormai, sembra già lontano.
