F1 GP Ungheria 2026, Orari TV e griglia di partenza: Norris in pole
Il Gran Premio d’Ungheria 2026 di Formula 1 partirà domenica 26 luglio alle ore 15:00 sul circuito dell’Hungaroring. La gara sarà trasmessa in diretta su Sky Sport F1, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e in streaming su NOW. La differita in chiaro andrà in onda su TV8 alle ore 18:00, preceduta dal collegamento pre-gara delle 16:30. Lando Norris scatterà dalla pole position, con Charles Leclerc secondo e Kimi Antonelli terzo. Lewis Hamilton partirà invece quinto dopo la penalità ricevuta per aver ostacolato Oscar Piastri durante le qualifiche.

F1 GP Ungheria 2026, Orari TV e griglia di partenza: Norris in pole
Gli Orari TV del Gran Premio d’Ungheria concentrano tutta l’attenzione sulla gara di domenica, ultimo appuntamento della Formula 1 prima della pausa estiva. La partenza alle 15:00 precederà una sfida nella quale la posizione occupata in griglia potrebbe avere un peso ancora maggiore rispetto ad altri circuiti. All’Hungaroring superare non è semplice e le scelte strategiche dovranno tenere conto sia dell’usura degli pneumatici sia del traffico.
La pole position conquistata da Norris ha confermato la crescita della McLaren, ma alle sue spalle ci saranno tre avversari appartenenti a tre squadre diverse. Leclerc porterà la Ferrari in prima fila, Antonelli partirà dalla seconda con la Mercedes e Piastri occuperà la quarta casella con l’altra McLaren. Hamilton, autore del secondo tempo nelle qualifiche, è stato retrocesso al quinto posto e dovrà costruire la propria gara partendo alle spalle dei principali rivali.
La gara scatta alle 15:00, la differita su TV8 comincia tre ore più tardi
La partenza del Gran Premio d’Ungheria 2026 è fissata alle ore 15:00 di domenica 26 luglio. Sky seguirà la gara in diretta sui canali Sky Sport F1, Sky Sport Uno e Sky Sport 4K, oltre che in streaming attraverso NOW. Il collegamento pre-gara inizierà alle 13:30, lasciando spazio alla presentazione della griglia, alle ultime informazioni dal paddock e alle analisi sulle strategie.
Chi non dispone di un abbonamento potrà vedere il Gran Premio in chiaro su TV8, ma in differita. Il programma inizierà alle 16:30 con il Paddock Pre Gara. La corsa sarà trasmessa dalle 18:00, mentre l’approfondimento conclusivo è previsto alle 20:00.
Gli Orari TV della domenica sono quindi:
Sky Sport F1, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K e NOW:
Ore 08:35 – Formula 3 Feature Race
Ore 10:05 – Porsche Supercup
Ore 11:20 – Formula 2 Feature Race
Ore 13:30 – Paddock Live Pre Gara
Ore 15:00 – Gran Premio d’Ungheria
A seguire – Paddock Live Post Gara
Ore 17:30 – Debriefing
Ore 18:00 – Notebook
Ore 18:15 – Race Anatomy
TV8:
Ore 16:30 – Paddock Pre Gara
Ore 18:00 – Gran Premio d’Ungheria in differita
Ore 20:00 – Paddock Post Gara
Il programma ufficiale della Formula 1 indica una distanza di 70 giri e una durata massima prevista di due ore. Prima della gara principale si disputeranno le corse della Formula 3, della Porsche Supercup e della Formula 2.
Norris conquista la prima pole del 2026
Lando Norris partirà dalla pole position dopo aver completato il proprio giro decisivo in 1’17”207. Il pilota della McLaren ha preceduto Lewis Hamilton di appena 12 millesimi, riuscendo a sfruttare l’ultimo tentativo prima che due bandiere gialle condizionassero la conclusione della Q3.
La prima è stata provocata dal testacoda di Max Verstappen, mentre la seconda è arrivata quando George Russell è rimasto fermo lungo il circuito. Norris aveva già completato il suo giro e ha potuto conservare il miglior tempo. Per il campione del mondo in carica si tratta della prima pole position della stagione 2026.
Il risultato rende la partenza particolarmente interessante. McLaren, Ferrari e Mercedes occuperanno le prime tre posizioni della griglia, mentre Red Bull partirà dalla terza fila con Verstappen. Non emerge quindi una squadra capace di occupare stabilmente tutte le prime caselle.
Norris avrà il vantaggio della traiettoria interna verso la prima curva, ma dovrà difendersi subito da Leclerc. Il rettilineo iniziale dell’Hungaroring offre una delle poche occasioni concrete per tentare un sorpasso prima che la gara entri nella parte più tortuosa del circuito.
Lewis Hamilton perde la prima fila per una penalità e porta Leclerc accanto alla McLaren
Lewis Hamilton aveva concluso le qualifiche con il secondo tempo e aveva mancato la pole position per soli 12 millesimi. La sua prestazione è stata però condizionata da quanto accaduto mentre Oscar Piastri stava preparando l’ultimo giro veloce.
Hamilton procedeva lentamente sulla traiettoria ideale in avvicinamento alla prima curva e non era stato informato in tempo dell’arrivo della McLaren. Piastri ha dovuto allargare la traiettoria, superare i limiti della pista e interrompere il tentativo. Dopo aver esaminato immagini, telemetria, comunicazioni radio e riprese dalle monoposto, i commissari hanno stabilito che Hamilton aveva ostacolato inutilmente il pilota australiano.
La conseguenza è stata una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza. Hamilton è così sceso dal secondo al quinto posto, mentre Charles Leclerc, Kimi Antonelli e Oscar Piastri hanno guadagnato una posizione.
La sanzione non cancella comunque la competitività mostrata dalla Ferrari. Hamilton è arrivato vicinissimo alla pole position e Leclerc aveva già concluso al comando la prima sessione di prove libere. La SF-26 ha mostrato velocità sia sul giro singolo sia nelle simulazioni più lunghe, anche se la gara presenterà condizioni diverse dalle qualifiche.
Charles Leclerc eredita la prima fila e può attaccare Norris già alla prima curva
Charles Leclerc partirà dalla seconda posizione. Il pilota della Ferrari aveva ottenuto il terzo tempo con un giro in 1’17”445, a poco più di due decimi dalla McLaren di Norris. La penalità inflitta al compagno di squadra gli ha consegnato un posto in prima fila e una possibilità concreta di contendere la leadership al via.
La posizione di Leclerc cambia anche il modo in cui Ferrari potrà impostare la gara. Hamilton scatterà quinto, subito alle spalle di Piastri, e potrebbe rientrare rapidamente nella lotta per il podio. La squadra italiana avrà quindi due monoposto nelle prime cinque posizioni, ma divise dalle due McLaren e dalla Mercedes di Antonelli.
Leclerc arriva inoltre dal secondo posto ottenuto a Spa-Francorchamps, dove aveva conteso la vittoria ad Antonelli. Il risultato del Belgio ha confermato un miglioramento che a Budapest è apparso evidente fin dalle prove del venerdì.
Per provare a vincere, il monegasco dovrà evitare che Norris costruisca subito un margine sufficiente per controllare i pit stop. All’Hungaroring l’aria sporca può rendere difficile seguire da vicino una monoposto per molti giri. Restare a contatto nelle prime fasi sarà quindi essenziale.
Kimi Antonelli parte terzo e difende il primo posto in classifica
Kimi Antonelli occuperà la terza casella della griglia di partenza. Il pilota Mercedes aveva concluso le qualifiche in quarta posizione con il tempo di 1’17”479, ma è stato promosso dopo la penalità inflitta a Hamilton.
Contrariamente a quanto riportato da alcune ricostruzioni circolate dopo le qualifiche, Antonelli non è stato retrocesso di tre posizioni. La griglia aggiornata dalla Formula 1 lo colloca in seconda fila, accanto a Oscar Piastri e alle spalle di Norris e Leclerc.
Il leader del Mondiale arriva a Budapest con 45 punti di vantaggio su Hamilton. La vittoria ottenuta nel Gran Premio del Belgio gli ha permesso di allungare nuovamente in classifica dopo alcune gare nelle quali il suo margine si era ridotto. George Russell è terzo nel campionato, a cinque punti da Hamilton.
La qualifica di Antonelli non è stata dominante come quella di Spa, ma la posizione di partenza gli consente di controllare direttamente i principali rivali. Avrà Norris e Leclerc davanti, Piastri al suo fianco e Hamilton immediatamente alle spalle. La prima curva sarà delicata perché un eventuale contatto potrebbe cambiare la situazione del campionato prima della pausa estiva.
Piastri sale al quarto posto, Max Verstappen resta in agguato dalla terza fila
Oscar Piastri partirà quarto dopo essere stato promosso grazie alla penalità di Hamilton. Il quinto tempo ottenuto in qualifica non mostrava completamente il potenziale della sua McLaren, perché l’australiano aveva dovuto interrompere l’ultimo giro veloce proprio per evitare la Ferrari numero 44.
Piastri avrà la stessa monoposto di Norris, ma dovrà superare Antonelli o Leclerc per entrare nella lotta diretta con il compagno di squadra. La strategia potrebbe diventare un elemento decisivo qualora le due McLaren restassero separate da vetture rivali durante il primo tratto di gara.
Hamilton partirà quinto, davanti a Max Verstappen. Il pilota Red Bull ha concluso le qualifiche in sesta posizione dopo un testacoda nelle fasi finali della Q3. La sua monoposto non è sembrata altrettanto efficace nei cambi di direzione del settore centrale, ma la terza fila gli permette di restare vicino al gruppo che lotterà per il podio.
George Russell scatterà settimo. La sua Mercedes si è fermata nelle battute conclusive delle qualifiche e non ha potuto completare l’ultimo tentativo. Alle sue spalle partiranno Isack Hadjar, Arvid Lindblad e Nico Hulkenberg.
La griglia di partenza porta tre squadre nelle prime tre posizioni
La griglia di partenza del Gran Premio d’Ungheria 2026, sulla base delle decisioni comunicate dopo le qualifiche, è la seguente:
- Lando Norris – McLaren
- Charles Leclerc – Ferrari
- Kimi Antonelli – Mercedes
- Oscar Piastri – McLaren
- Lewis Hamilton – Ferrari
- Max Verstappen – Red Bull
- George Russell – Mercedes
- Isack Hadjar – Red Bull
- Arvid Lindblad – Racing Bulls
- Nico Hulkenberg – Audi
- Liam Lawson – Racing Bulls
- Pierre Gasly – Alpine
- Franco Colapinto – Alpine
- Gabriel Bortoleto – Audi
- Esteban Ocon – Haas
- Fernando Alonso – Aston Martin
- Oliver Bearman – Haas
- Carlos Sainz – Williams
- Alexander Albon – Williams
- Sergio Perez – Cadillac
Le prime dieci posizioni derivano dai risultati delle qualifiche aggiornati dopo la sanzione assegnata a Hamilton. L’ordine resta soggetto a eventuali ulteriori decisioni tecniche o sportive comunicate prima della partenza.
All’Hungaroring superare è difficile e ogni sosta può cambiare la classifica
Il circuito dell’Hungaroring misura 4,381 chilometri e la gara si disputa su 70 giri. Il tracciato alle porte di Budapest presenta una successione quasi continua di curve e pochi tratti nei quali le monoposto possono raggiungere velocità elevate.
La prima curva rappresenta il punto principale nel quale tentare un sorpasso. Un’altra possibilità può presentarsi alla curva 2, soprattutto quando due piloti escono affiancati dalla frenata precedente. Nel settore centrale, invece, seguire da vicino una vettura è più difficile e un errore può compromettere anche le curve successive.
Per questo la griglia di partenza e le soste ai box assumono un’importanza particolare. Fermarsi prima di un avversario può permettere di sfruttare gomme nuove e guadagnare la posizione, ma espone al rischio di rientrare nel traffico. Allungare il primo stint può offrire maggiore libertà nel finale, ma rende più difficile rispondere a un attacco strategico.
Secondo le valutazioni diffuse dalla Formula 1, il degrado degli pneumatici potrebbe rendere competitive sia la strategia con una sosta sia quella con due. Le temperature elevate e l’importanza della posizione in pista potrebbero spingere le squadre verso le mescole più dure.
Lando Norris parte con un vantaggio, ma Ferrari e Mercedes possono cambiare la gara
La pole position assegna a Norris il ruolo di primo candidato alla vittoria, ma non rende scontato il risultato. Leclerc partirà accanto a lui, Antonelli e Piastri saranno immediatamente dietro, mentre Hamilton proverà a recuperare dopo la penalità.
La gara potrebbe essere decisa nei primi metri, attraverso una partenza capace di cambiare l’ordine stabilito dalle qualifiche. In alternativa, saranno i pit stop a creare le occasioni più importanti. Una Safety Car, un degrado superiore alle attese o un improvviso cambiamento delle condizioni potrebbe riaprire una corsa che sulla carta sembra destinata a essere controllata dalla posizione in pista.
Gli Orari TV permetteranno di seguire la partenza in diretta alle 15:00 su Sky e NOW oppure alle 18:00 in differita su TV8. L’ultimo Gran Premio prima della pausa estiva metterà a confronto il poleman Norris, una Ferrari competitiva e il leader del Mondiale Kimi Antonelli su uno dei circuiti nei quali ogni posizione guadagnata può modificare l’intera strategia.





