Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto pronto per il viaggio, dalle valigie ai radar
La Ducati Multistrada V4 S Grand Tour è la versione della crossover Ducati dedicata ai lunghi viaggi, con valigie laterali da 60 litri complessivi, radar, selle e manopole riscaldabili di serie. Il motore V4 Granturismo sviluppa 170 CV, mentre una livrea esclusiva distingue l’allestimento. L’arrivo nelle concessionarie è previsto da novembre.

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto pronto per il viaggio, dalle valigie ai radar
Preparare una moto per viaggiare significa scegliere cosa servirà quando le condizioni cambieranno: una mattina fredda, un trasferimento autostradale, il passeggero e i bagagli da sistemare prima della partenza. La nuova Multistrada riunisce buona parte di queste esigenze in un allestimento già definito dalla fabbrica. Alla base rimane la V4 S, con le sue prestazioni e le sospensioni a controllo elettronico; la denominazione Grand Tour identifica una dotazione che mette al primo posto la vita a bordo.
L’anteprima si inserisce nell’anno del centenario Ducati, che celebra la storia iniziata nel 1926. In questo contesto, la Casa di Borgo Panigale presenta una proposta rivolta a chi misura l’esperienza in moto anche attraverso le distanze percorse, le strade scoperte e il tempo trascorso in sella.
La Multistrada V4 S Grand Tour nasce già allestita per viaggiare in coppia
Il nome richiama il viaggio europeo di formazione e scoperta raccontato anche da Goethe nel suo Viaggio in Italia. Ducati riprende questa ispirazione per una moto destinata a muoversi tra Paesi, climi e strade differenti, con un equipaggiamento che accompagna tanto i trasferimenti quanto le soste.
Le valigie laterali in tecnopolimero offrono una capacità complessiva di 60 litri e riprendono la livrea della moto. Sono comprese nella dotazione, insieme al cavalletto centrale, utile per mantenere il mezzo stabile durante le operazioni di montaggio, smontaggio e accesso ai bagagli.
Per chi viaggia in coppia, il riscaldamento riguarda entrambe le selle, oltre alle manopole. Il beneficio interessa quindi anche il passeggero, spesso esposto per ore alle stesse variazioni di temperatura del pilota, ma senza la possibilità di modificare la propria posizione con altrettanta libertà.
Il tappo del serbatoio hands-free permette invece di fare rifornimento senza estrarre la chiave dalla tasca. È una comodità concreta nelle soste ripetute, soprattutto quando si indossano guanti e abbigliamento da pioggia.

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto pronto per il viaggio, dalle valigie ai radar
Dettagli rossi e finiture nere distinguono la livrea Grand Tour
La Ducati Multistrada V4 S Grand Tour si riconosce attraverso una grafica dedicata, con accenti rossi e logo Grand Tour coordinati alle altre finiture. Il nero caratterizza telaio, forcellone, piastre di sterzo, manubrio e valigie laterali, dando continuità visiva all’insieme.
La cura dei dettagli comprende i riser, cioè i supporti del manubrio, e la scritta Grand Tour sui cerchi. Anche le selle di pilota e passeggero ricevono una grafica specifica.
L’identità dell’allestimento passa dunque attraverso elementi distribuiti su tutta la moto. Le valigie partecipano al disegno complessivo: un aspetto rilevante per un modello che nasce per essere utilizzato con i bagagli montati.
La colorazione annunciata è una sola, denominata livrea Grand Tour. Restano disponibili alcune possibilità di personalizzazione attraverso il programma Ducati Factory Made, che consente di intervenire anche sulle finiture prima della consegna.
I radar aiutano a mantenere la distanza e segnalano i veicoli nell’angolo cieco
La dotazione comprende tre funzioni di assistenza: Adaptive Cruise Control, Blind Spot Detection e Forward Collision Warning. Dietro le sigle ci sono compiti differenti, utili da distinguere per capire cosa offre la moto.
Il cruise control adattivo regola la velocità tenendo conto del veicolo che precede, contribuendo a mantenere la distanza impostata. Nei lunghi trasferimenti può ridurre la necessità di intervenire continuamente sull’acceleratore quando il traffico cambia ritmo.
Il Blind Spot Detection segnala la presenza di veicoli nell’angolo cieco, l’area che può sfuggire al controllo attraverso gli specchi. Il Forward Collision Warning avvisa invece del rischio di collisione frontale. Quest’ultima funzione è un sistema di allerta: la sua presenza non va confusa con una frenata automatica.
A queste dotazioni si aggiunge il TPMS, che mostra sul cruscotto la pressione degli pneumatici. Avere il dato disponibile durante il viaggio permette di tenere sotto controllo un parametro particolarmente importante quando si alternano utilizzo da soli e partenze a pieno carico. Gli aiuti elettronici affiancano comunque l’attenzione e le decisioni di chi guida.
Faretti supplementari e retronebbia migliorano la visibilità durante il viaggio
Sulla Grand Tour sono previsti di serie i faretti supplementari a LED e il faro retronebbia. Le due dotazioni rispondono a necessità complementari: illuminare il percorso e rendere più riconoscibile la moto a chi arriva da dietro quando la visibilità peggiora.
Il comunicato include anche gli indicatori di direzione dinamici. In caso di frenata d’emergenza interviene inoltre la Ducati Brake Light EVO, che attiva automaticamente gli indicatori per richiamare l’attenzione dei veicoli che seguono.
Sono equipaggiamenti coerenti con una moto da lunghe distanze. Un itinerario può prolungarsi oltre il tramonto oppure incontrare condizioni meteorologiche diverse da quelle della partenza: avere queste funzioni già comprese evita di doverle aggiungere successivamente.

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto pronto per il viaggio, dalle valigie ai radar
La Multistrada si abbassa automaticamente per facilitare l’appoggio a terra
Tra le dotazioni più utili nell’impiego quotidiano figura l’Automatic Lowering Device. Il sistema abbassa automaticamente la moto fino a 30 millimetri quando la velocità scende sotto i 10 km/h e ripristina l’altezza di marcia oltre i 50 km/h.
L’obiettivo è agevolare l’appoggio dei piedi a terra nelle soste e la gestione del mezzo durante le manovre lente. Un vantaggio da considerare soprattutto con passeggero e valigie, quando fermarsi su un fondo irregolare richiede maggiore attenzione.
La funzione Easy Lift interviene in un momento diverso: quando si accende il quadro, modifica il funzionamento delle sospensioni per ridurre lo sforzo necessario a raddrizzare la moto dal cavalletto laterale.
Il primo sistema aiuta quindi avvicinandosi alla fermata; il secondo facilita la preparazione alla partenza. Sono due risposte distinte a gesti che si ripetono molte volte durante una giornata di viaggio.
Le sospensioni elettroniche si adattano alle irregolarità della strada e ai bagagli
La Grand Tour utilizza le sospensioni elettroniche Ducati Skyhook Suspension EVO, che lavorano insieme alla piattaforma inerziale, il sistema che rileva i movimenti e l’orientamento della moto.
La regolazione cambia in tempo reale in funzione delle condizioni di marcia. Un sensore di posizione sulla forcella e la funzione Bump Detection aiutano il sistema a riconoscere le irregolarità e ad adeguare la risposta delle sospensioni.
Per il motociclista, il risultato ricercato è un equilibrio tra assorbimento delle sconnessioni e precisione di guida. È una caratteristica particolarmente pertinente su un itinerario che alterna autostrade, curve e asfalto deteriorato.
L’Autoleveling riconosce il carico e mantiene l’assetto previsto nelle diverse configurazioni d’uso. Il pilota può inoltre modificare la risposta delle sospensioni durante la marcia attraverso un comando sul blocchetto sinistro, adattandola alle proprie preferenze.

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto pronto per il viaggio, dalle valigie ai radar
Il motore Ducati V4 mantiene i 170 CV
Il motore Ducati V4 Granturismo ha una cilindrata di 1.158 cm³ ed è omologato Euro 5+. La potenza dichiarata raggiunge 170 CV a 10.750 giri/min, mentre la coppia massima è di 123,8 Nm a 9.000 giri/min.
La vocazione turistica della Grand Tour convive quindi con prestazioni elevate. Il comunicato descrive un’erogazione fluida ai bassi regimi, consistente nella parte intermedia e capace di allungare agli alti: caratteristiche da verificare nella loro applicazione concreta con una prova su strada.
La strategia Extended Cylinder Deactivation disattiva la bancata posteriore dei cilindri sia al minimo, quando la moto è ferma, sia in determinate condizioni di guida. Secondo Ducati, questa soluzione contribuisce a ridurre consumi ed emissioni fino al 6% rispetto alla generazione precedente. Il dato indica una riduzione dichiarata nelle condizioni considerate dal costruttore, non un risparmio costante su qualsiasi percorso.
Il V4 impiega anche un albero motore controrotante: ruota in senso opposto alle ruote e contribuisce a contrastarne l’effetto giroscopico, favorendo l’agilità nei cambi di direzione.
La frenata combinata distribuisce l’azione tra la ruota anteriore e quella posteriore
Il Ducati Vehicle Observer elabora una stima delle forze che agiscono sul veicolo e utilizza queste informazioni per affinare l’intervento dei controlli. Ne beneficiano l’ABS Cornering, che tiene conto dell’inclinazione della moto, e il sistema di controllo dell’impennata.
La frenata combinata elettronica gestisce la distribuzione dell’azione frenante tra anteriore e posteriore in funzione delle condizioni di marcia e del carico. Il pilota può inoltre scegliere fra tre livelli di freno motore, modificando quanto la moto rallenta quando si chiude l’acceleratore.
Sul piano della navigazione, il display TFT da 6,5 pollici può visualizzare una mappa a colori attraverso il collegamento con lo smartphone. Il sistema Ducati Connect permette anche di gestire telefono e musica, mantenendo sul cruscotto le informazioni necessarie alla guida.
Quattro anni di garanzia e controllo delle valvole a 60.000 chilometri
Per chi percorre molta strada, la manutenzione conta quanto la dotazione. Sul V4 Granturismo il controllo del gioco valvole è fissato ogni 60.000 chilometri. Questo intervallo riguarda quella specifica operazione e non sostituisce le altre scadenze di manutenzione previste.
Ducati affianca alla moto il programma di garanzia di quattro anni a chilometraggio illimitato, secondo le relative condizioni di copertura, e il servizio Roadside Assistance.
Quest’ultimo comprende prestazioni quali assistenza stradale, trasporto di pilota e passeggero, veicolo sostitutivo e pernottamento in hotel a quattro stelle nei casi previsti dal programma. Per chi organizza viaggi lontano da casa, sono servizi da considerare insieme alla rete ufficiale, che secondo il comunicato supera gli 800 concessionari in oltre 90 Paesi.

Ducati Multistrada V4 S Grand Tour: tutto pronto per il viaggio, dalle valigie ai radar
Da novembre nelle concessionarie, con personalizzazioni direttamente dalla fabbrica
Tra le novità moto della Casa di Borgo Panigale, la Grand Tour propone una scelta precisa: raccogliere sulla base della Multistrada V4 S le dotazioni dedicate al turismo e abbinarle a un’estetica riconoscibile.
Il programma Ducati Factory Made permette di completare la configurazione direttamente in fabbrica. Le possibilità indicate comprendono pinze freno in diversi colori, selle e sospensioni di diversa altezza e componenti in fibra di carbonio. Anche un allestimento ampiamente accessoriato conserva quindi margini di adattamento, soprattutto per quanto riguarda la posizione e la gestione della moto da fermo.
La Ducati Multistrada V4 S Grand Tour arriverà nelle concessionarie da novembre, nella livrea dedicata. Il comunicato non specifica il prezzo: è il dato ancora necessario per valutare il costo dell’allestimento rispetto a una V4 S configurata con dotazioni equivalenti.






