Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro
Cos’è la collezione Impronte di UNIMATIC? La collezione Impronte è una nuova serie di dieci orologi in edizione limitata costruita attorno all’idea che ogni materiale conservi i segni di come è stato lavorato. UNIMATIC traduce questo concetto attraverso quadranti incavati, numeri in rilievo sulle lunette e fondelli dalla superficie volutamente irregolare, applicandolo a Modello Uno, Modello Tre e Modello Quattro.

Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro
Ci sono orologi che cercano attenzione attraverso il colore e altri che lo fanno attraverso la forma. Con la collezione Impronte, UNIMATIC sceglie una strada ancora diversa: invita a guardare le superfici.
Il punto di partenza è quasi elementare. Ogni oggetto porta con sé una traccia del modo in cui è stato costruito. Una pressione modifica una superficie, un contatto lascia un segno, la ripetizione crea una texture. Alcune di queste trasformazioni sono evidenti, altre compaiono soltanto quando cambia la luce o quando si passa un dito sul materiale.
Da questa idea nascono dieci nuove referenze distribuite tra Modello Uno, Modello Tre e Modello Quattro, comprese versioni GMT e cronografo. È una delle proposte più articolate tra le recenti novità orologi del marchio milanese, ma la quantità dei modelli non rende il progetto dispersivo: tutti seguono lo stesso principio visivo.
La novità, infatti, non è tanto cosa viene aggiunto, quanto il modo in cui i dettagli sembrano emergere direttamente dalla materia.
La collezione Impronte nasce dai segni che pressione e materia lasciano sulle superfici
La caratteristica più interessante della collezione si comprende avvicinandosi al quadrante.
Normalmente numeri, scale e indicazioni vengono stampati oppure applicati sopra una superficie. Qui UNIMATIC lavora anche nella direzione opposta. Alcuni elementi vengono incavati, altri emergono in rilievo, creando piccoli cambiamenti di profondità che diventano visibili in modo diverso a seconda dell’angolazione della luce.
La minuteria lungo il bordo del quadrante, per esempio, è realizzata in depressione. Lo stesso principio viene utilizzato per altri dettagli grafici. Non è necessario conoscere il termine tecnico “debossed” per capire l’effetto: invece di sembrare disegnate sopra l’orologio, alcune informazioni sembrano impresse direttamente dentro il materiale.
È un dettaglio discreto, ma modifica profondamente il carattere degli unimatic orologi. Il minimalismo resta, ma diventa meno bidimensionale e più tattile.
Rilievi e incisioni cambiano il quadrante senza modificarne lo stile
Le dieci referenze della collezione Impronte sono divise tra due interpretazioni chiamate AEB e AEG.
La prima lavora prevalentemente sul nero opaco. Qui rilievi e incavi rimangono quasi nascosti e diventano evidenti soltanto quando la luce attraversa il quadrante. È la versione più discreta, vicina all’immaginario tecnico e utilitaristico che ha contribuito a rendere riconoscibile UNIMATIC.

Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro
La seconda utilizza invece superfici color alluminio su quadranti, lancette e alcuni elementi della lunetta. La costruzione è sostanzialmente la stessa, ma l’effetto cambia: bordi, profondità e lavorazioni diventano più leggibili e assumono una presenza quasi industriale.
Non si tratta quindi semplicemente di scegliere tra nero e grigio. Le due finiture mostrano in maniera differente la stessa idea di design: una nasconde, l’altra rivela.
Ed è probabilmente uno degli aspetti più riusciti del progetto, perché permette di comprendere come una superficie possa cambiare un orologio anche senza modificarne la forma.
Il Modello Uno interpreta Impronte con lunetta in rilievo e quattro versioni
Il Modello Uno è forse la base più immediatamente riconoscibile del marchio. Nella collezione Impronte viene proposto in quattro versioni: due tradizionali e due GMT.
La cassa rimane quella in acciaio 316L spazzolato da 40 millimetri, con la caratteristica lunetta che porta il diametro complessivo a 41,5 millimetri. Ma proprio la lunetta introduce uno dei dettagli fondamentali della collezione: le indicazioni non sono semplicemente stampate, bensì realizzate in rilievo.

Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro
Sulle versioni GMT lo stesso principio viene applicato alla scala delle 24 ore, utilizzata per leggere un secondo fuso orario.
Il risultato è interessante perché il Modello Uno resta immediatamente riconoscibile, ma acquista una dimensione più materica. Non sembra una variante costruita semplicemente cambiando il colore del quadrante: è la superficie stessa dell’orologio a diventare protagonista.
Rimangono anche le caratteristiche che hanno costruito la reputazione di questo modello, tra cui vetro zaffiro e impermeabilità fino a 300 metri. Numeri che, per chi non segue l’orologeria, significano soprattutto una cosa: è stato progettato per affrontare senza problemi anche un utilizzo molto più impegnativo di quello quotidiano.
Il Modello Tre porta texture e rilievi dentro il cronografo UNIMATIC
Il Modello Tre interpreta la stessa idea attraverso una costruzione più complessa, quella del cronografo.
Qui compaiono due grandi pulsanti a vite ai lati della cassa e un contatore bianco che interrompe volutamente la continuità cromatica del quadrante. Il contrasto diventa più evidente rispetto agli altri modelli, ma l’identità della collezione rimane intatta grazie alla lunetta con indicazioni in rilievo e alle lavorazioni incavate del quadrante.
È forse il modello nel quale il concetto di “strumento” emerge con maggiore forza. I pulsanti, la lunetta e il contatore costruiscono un’immagine più meccanica, pur senza trasformare l’orologio in qualcosa di difficile da leggere.
All’interno viene utilizzato un movimento meca-quartz VK64, una soluzione che combina la precisione del quarzo con il funzionamento più fisico del cronografo. È uno di quei casi in cui non serve entrare nei dettagli tecnici: ciò che conta è che la scelta privilegia semplicità, affidabilità e praticità.
Sul Modello Quattro Impronte diventa più essenziale e assume un carattere militare
Con il Modello Quattro, Impronte assume invece un carattere più essenziale.
La lunetta è fissa, la cassa misura 40 millimetri e il disegno generale ricorda gli strumenti militari, con pochi elementi e una lettura immediata. Proprio questa semplicità permette alle texture di emergere con maggiore chiarezza.

Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro
Particolarmente interessante è la soluzione adottata sulle versioni GMT: la scala delle 24 ore non appesantisce il quadrante, ma viene stampata direttamente sul vetro zaffiro con materiale luminescente.
Visivamente significa creare un secondo livello sopra il quadrante senza riempirlo di elementi.
È una soluzione molto coerente con il modo in cui UNIMATIC interpreta il design: quando serve aggiungere una funzione, l’obiettivo rimane farlo senza compromettere la pulizia originale dell’oggetto.
Il fondello increspato è il dettaglio più radicale di tutta la collezione
Se quadranti e lunette lavorano soprattutto con piccoli rilievi, basta girare gli orologi per trovare il dettaglio più evidente della collezione Impronte.
Il fondello presenta infatti una lavorazione irregolare che ricorda la superficie di un foglio di alluminio accartocciato.
È una scelta quasi provocatoria rispetto alla geometria controllata della cassa. Davanti troviamo ordine, simmetria e precisione; dietro compare invece una texture apparentemente casuale, fatta di pieghe e segni.
Il contrasto spiega perfettamente il concetto della collezione. L’impronta non deve necessariamente essere perfetta. Può essere il risultato di una pressione, di una deformazione, di qualcosa che modifica la materia lasciando dietro di sé una memoria visibile.
È anche un dettaglio destinato soprattutto a chi indossa l’orologio, perché rimane nascosto al polso. Proprio per questo appare meno decorativo e più personale.
I cinturini in nylon nero e verde oliva completano Impronte con due cinturini NATO intercambiabili
Anche il cinturino orologio segue la doppia identità AEB e AEG.
UNIMATIC utilizza cinturini NATO realizzati in nylon tipo seatbelt, chiamato così per la trama liscia e resistente che ricorda il materiale delle cinture di sicurezza. Le versioni AEB vengono abbinate al nero e includono un secondo cinturino verde oliva, mentre sulle AEG l’ordine viene invertito.

Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro
È una soluzione coerente con l’aspetto utilitaristico della collezione. Il cinturino non prova a rendere l’orologio più elegante attraverso la pelle, ma mantiene quella sensazione di oggetto pratico e pronto all’uso che caratterizza da sempre il marchio.
Il verde oliva, soprattutto accanto alle superfici color alluminio, introduce inoltre un richiamo militare senza renderlo troppo letterale.
Dopo le collaborazioni, UNIMATIC torna a sperimentare direttamente sui propri modelli
Negli ultimi mesi UNIMATIC ha mostrato quanto il proprio linguaggio possa dialogare con mondi molto diversi. Abbiamo visto il rapporto con la cultura automotive attraverso Automobili Amos, quello con la motonautica di Tullio Abbate, il design di Nichetto Studio e Norwegian Rain, fino a progetti più immediati come South Park e alla recente Tennis Collection.
Con Impronte accade qualcosa di diverso.
Non c’è un universo esterno da tradurre sul quadrante. Questa volta la ricerca parte dall’oggetto stesso, da come viene costruito e da ciò che una superficie può raccontare.
È un passaggio interessante anche nel panorama dei microbrand orologi, dove spesso la differenziazione passa soprattutto attraverso nuovi colori o reinterpretazioni di modelli storici. Qui UNIMATIC lavora invece sulla percezione della materia, mantenendo riconoscibili le proprie piattaforme ma cambiando il modo in cui vengono osservate.
Dieci referenze e 250 esemplari per modello fanno di Impronte una delle serie più articolate di UNIMATIC
Ogni referenza viene realizzata in 250 esemplari numerati e Made in Italy. I prezzi partono dai 550 euro, IVA esclusa, del Modello Quattro e arrivano ai 750 euro delle versioni GMT del Modello Uno.
In mezzo troviamo Modello Tre a 600 euro, Modello Uno a 650 euro e le varianti GMT del Modello Quattro, anch’esse proposte a 650 euro.
Ma la parte più interessante non è il numero delle referenze. È la possibilità di osservare la stessa idea cambiare attraverso tre famiglie di prodotto differenti.
Il Modello Uno mantiene il carattere dell’orologio da immersione, il Modello Tre aggiunge la presenza del cronografo, mentre il Modello Quattro porta il progetto verso una dimensione più essenziale e militare.
La collezione Impronte dimostra così che anche un segno apparentemente piccolo può cambiare completamente la percezione di un oggetto. Basta una superficie incavata, un numero che emerge dalla lunetta o un fondello irregolare perché un orologio familiare sembri improvvisamente diverso.
Ed è forse questo il messaggio più interessante della collezione: a volte, per lasciare un’impronta, non serve aggiungere qualcosa. È sufficiente cambiare il modo in cui la materia incontra la luce.

Collezione Impronte UNIMATIC porta rilievi e texture su Modello Uno, Tre e Quattro





