Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

Charles Leclerc è stato costretto al ritiro dal Gran Premio d’Italia 2026 dopo un violento incidente alla Parabolica nel corso del secondo giro. Il pilota Ferrari ha perso il controllo della monoposto mentre difendeva la posizione dalla McLaren di Oscar Piastri ed è finito ad alta velocità contro le barriere. Leclerc è uscito autonomamente dalla vettura ed è stato successivamente accompagnato al centro medico del circuito di Monza, dove Ferrari ha comunicato che il pilota stava bene. L’incidente ha prima provocato l’ingresso della Safety Car e poi la bandiera rossa necessaria per ripristinare le protezioni danneggiate. 

 

Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

 

Per la Ferrari è stato un avvio di Gran Premio d’Italia particolarmente difficile. Charles Leclerc e Lewis Hamilton partivano rispettivamente dalla terza e dalla quarta posizione della griglia di partenza, ma già alla prima variante i due compagni di squadra erano arrivati molto vicini. Hamilton ha provato a inserirsi all’interno, è stato costretto ad allargare verso la ghiaia e ha perso diverse posizioni. Pochi minuti più tardi la gara di Leclerc era già terminata contro le barriere della Parabolica. 

Charles Leclerc perde la Ferrari alla Parabolica e il Gran Premio d’Italia per lui si ferma

La sequenza decisiva arriva alla fine del secondo giro. Charles Leclerc si trova nel gruppo che lotta nelle prime posizioni e ha Oscar Piastri molto vicino alle sue spalle. All’ingresso e soprattutto nella percorrenza della Parabolica, una delle curve più veloci e impegnative del circuito di Monza, il monegasco deve mantenere un ritmo elevato per impedire alla McLaren di attaccarlo.

Le immagini mostrano la Ferrari perdere improvvisamente stabilità. Secondo la ricostruzione riportata da Reuters, Leclerc ha avuto uno slittamento delle ruote posteriori, ha toccato la linea bianca ai margini della pista e la monoposto si è girata verso l’esterno della curva. Da quel momento non c’è più stato spazio per recuperare la vettura. 

 

Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

 

L’impatto con le protezioni è stato molto forte e ha danneggiato anche la barriera di pneumatici. Proprio per questo la direzione gara non ha potuto limitarsi alla Safety Car. Dopo la prima neutralizzazione è arrivata la bandiera rossa, permettendo ai commissari di intervenire e ricostruire la parte danneggiata prima della ripartenza.

Formula 1 ha confermato che l’incidente è avvenuto mentre Leclerc stava lottando con Piastri al secondo giro e che il ferrarista è riuscito a uscire autonomamente dalla monoposto. 

Leclerc esce da solo dalla monoposto e Ferrari rassicura sulle sue condizioni

La prima notizia importante dopo un impatto di questa portata riguarda naturalmente le condizioni di Charles Leclerc.

Il pilota Ferrari è riuscito a liberarsi dell’abitacolo senza assistenza e, una volta oltre le barriere, è stato seguito dai commissari e dal personale medico. Come previsto dalle procedure della Formula 1 dopo incidenti particolarmente violenti, Leclerc è stato portato al centro medico dell’Autodromo Nazionale Monza per gli accertamenti.

Ferrari ha successivamente comunicato che il pilota stava bene dopo la visita medica. 

Il bilancio sportivo rimane però molto pesante. Il Gran Premio d’Italia di Leclerc termina praticamente prima di cominciare, proprio quando la Ferrari aveva la possibilità di sfruttare una griglia di partenza favorevole nella gara di casa.

La monoposto numero 16 partiva infatti dalla terza posizione, immediatamente alle spalle di Pierre Gasly e George Russell. Una situazione diventata possibile dopo la penalità inflitta a Oscar Piastri, arretrato dal terzo al sesto posto per aver ostacolato Liam Lawson durante le qualifiche. 

Il primo giro aveva già messo Charles Leclerc e Lewis Hamilton a confronto

Prima dell’incidente, il Gran Premio d’Italia della Ferrari aveva già vissuto un episodio delicato alla prima variante.

Charles Leclerc e Lewis Hamilton occupavano tutta la seconda fila: il monegasco terzo, il britannico quarto. Hamilton ha provato ad attaccare il compagno di squadra all’interno della prima curva, ma nella fase successiva della chicane si è trovato senza spazio sufficiente ed è finito verso la ghiaia.

Il sette volte campione del mondo ha immediatamente espresso il proprio disappunto via radio, sostenendo di essere stato spinto fuori dal compagno di squadra. L’episodio è stato segnalato alla direzione gara, mentre Hamilton è precipitato fino all’undicesima posizione. 

Per Ferrari era una situazione tutt’altro che ideale. Monza rappresentava una delle occasioni più importanti della stagione e avere entrambe le monoposto nelle prime due file consentiva di affrontare la partenza con possibilità concrete di restare nel gruppo dei leader.

In pochi secondi, invece, l’ordine costruito durante le qualifiche si è completamente modificato.

Dalla terza posizione in griglia all’incidente, la gara di Leclerc dura soltanto due giri

La griglia di partenza aveva consegnato alla Ferrari una situazione interessante.

Pierre Gasly partiva dalla pole position dopo il sorprendente 1’21″786 ottenuto nelle qualifiche. Accanto a lui c’era George Russell con la Mercedes, mentre Charles Leclerc occupava la terza casella e Lewis Hamilton la quarta. Max Verstappen partiva quinto davanti a Oscar Piastri. 

Leclerc aveva quindi la possibilità di inserirsi immediatamente nella lotta per il podio e, nelle prime fasi, il ferrarista era effettivamente rimasto nelle posizioni di vertice.

 

 

Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

Charles Leclerc, incidente a Monza: la Ferrari del monegasco finisce contro le barriere alla Parabolica

 

La gara si è però sviluppata con un ritmo molto aggressivo fin dai primi metri. Hamilton ha provato ad attaccare Leclerc, Max Verstappen è entrato rapidamente nella battaglia e Oscar Piastri ha recuperato terreno dopo essere scattato dalla sesta posizione.

Proprio la pressione esercitata dalla McLaren ha accompagnato Leclerc verso la Parabolica nel momento dell’incidente.

Non si tratta quindi di un’uscita di pista avvenuta mentre il ferrarista gestiva una posizione isolata. Leclerc era nel pieno della lotta, con poco margine tra le monoposto e con la necessità di portare molta velocità nella curva finale per evitare di essere attaccato sul rettilineo principale.

George Russell si ritrova al comando dopo la bandiera rossa di Monza

L’incidente di Charles Leclerc ha avuto conseguenze anche sull’andamento generale del Gran Premio d’Italia.

Quando la gara è stata interrotta, George Russell si trovava al comando. La Mercedes aveva quindi trasformato la seconda posizione della griglia in una situazione favorevole già nei primi giri, mentre Pierre Gasly aveva perso la leadership conquistata con la pole position.

La bandiera rossa ha congelato temporaneamente la corsa e ha obbligato tutti i piloti a tornare nella corsia box, mentre i commissari lavoravano sulle barriere della Parabolica.

L’interruzione è durata circa mezz’ora, secondo Reuters, proprio perché una parte della protezione doveva essere ricostruita prima di consentire alle monoposto di tornare in pista. 

La prima procedura di ripartenza ha inoltre richiesto un ulteriore intervento dopo un problema relativo al posizionamento di una monoposto sulla griglia, ritardando ancora la ripresa della gara.

Kimi Antonelli era invece chiamato alla rimonta dalle ultime posizioni

Il Gran Premio d’Italia aveva una situazione completamente diversa per Kimi Antonelli.

Il pilota italiano della Mercedes era stato costretto a partire dal fondo della griglia a causa delle penalità legate alla sostituzione di componenti della power unit oltre il numero consentito dal regolamento. 

Per Antonelli il compito era quindi opposto rispetto a quello di George Russell: mentre il compagno di squadra poteva attaccare la vittoria dalla prima fila, Kimi doveva costruire la propria gara attraverso una rimonta.

È un elemento importante per leggere il quadro con cui la Formula 1 è arrivata alla gara di Monza. Mercedes disponeva di una monoposto in prima fila ma dell’altra nelle retrovie, mentre Ferrari aveva entrambe le vetture subito dietro Russell.

L’incidente di Leclerc ha modificato questa situazione quasi immediatamente.

Per Ferrari il GP di Monza cambia completamente dopo l’incidente di Charles Leclerc

L’aspetto più pesante dell’incidente di Charles Leclerc non è soltanto il ritiro. È il momento nel quale è arrivato.

Ferrari aveva costruito una buona posizione di partenza in un weekend nel quale la vicinanza tra le prestazioni delle diverse monoposto aveva lasciato aperte diverse possibilità. Leclerc era terzo, Hamilton quarto e Max Verstappen soltanto una posizione più indietro.

Il circuito di Monza, inoltre, rende particolarmente importante restare nel gruppo dei primi durante le fasi iniziali. Le lunghe accelerazioni permettono di sfruttare la scia e rendono più complesso costruire un margine netto nelle prime tornate.

Leclerc aveva quindi la possibilità concreta di disputare il Gran Premio nel gruppo che avrebbe deciso le posizioni da podio.

L’incidente alla Parabolica ha cancellato tutto dopo appena due giri.

Per Hamilton, rimasto l’unico pilota Ferrari in gara dopo la bandiera rossa, la situazione è diventata invece molto più complicata a causa delle posizioni perse nel contatto iniziale con il compagno di squadra.

La Ferrari che aveva cominciato il Gran Premio d’Italia con due monoposto nelle prime quattro posizioni si è così ritrovata, nel giro di pochi minuti, con Leclerc ritirato e Hamilton costretto a recuperare.

La Parabolica interrompe ancora una volta la gara di Leclerc a Monza

L’immagine della Ferrari di Charles Leclerc contro le barriere della Parabolica assume inevitabilmente un significato particolare anche per la storia del monegasco a Monza.

È lo stesso tratto del circuito nel quale Leclerc era già stato protagonista di un pesante incidente nel Gran Premio d’Italia 2020.

Il rapporto del ferrarista con Monza resta però legato soprattutto alle vittorie conquistate nel 2019 e nel 2024, due successi che lo hanno reso uno dei piloti più identificati con le recenti giornate Ferrari sul circuito brianzolo.

Nel 2026 la storia è stata completamente diversa.

Charles Leclerc aveva cominciato la domenica dalla terza posizione della griglia di partenza, con la possibilità di attaccare George Russell e Pierre Gasly. Due giri più tardi la sua Ferrari era ferma contro le barriere e il Gran Premio d’Italia era stato interrotto con la bandiera rossa.

Dal punto di vista medico, la notizia più importante resta quella arrivata poco dopo: Leclerc è uscito autonomamente dalla vettura e gli accertamenti effettuati al centro medico di Monza non hanno evidenziato problemi. 

Dal punto di vista sportivo, invece, è uno dei ritiri più pesanti della stagione Ferrari, perché avvenuto nella gara di casa e proprio quando la posizione di partenza lasciava aperta la possibilità di lottare per il podio.

Per il Gran Premio d’Italia e per la Formula 1, l’incidente di Charles Leclerc è diventato così il primo episodio decisivo della domenica di Monza: prima il confronto con Lewis Hamilton alla partenza, poi la pressione di Oscar Piastri e infine la perdita della Ferrari alla Parabolica che ha costretto la direzione gara a fermare la corsa.