Brno si riaccende Bagnaia, Binder e Marini tra bilanci, aspettative e ricordi
Nella prima parte della conferenza stampa i tre piloti analizzano il ritorno di Brno, i problemi della prima metà di stagione e le speranze per il futuro
Cinque anni dopo l’ultima edizione del Gran Premio, Brnotorna nel calendario MotoGP e lo fa con una pista rinnovata, un nuovo manto d’asfalto e l’entusiasmo dei tifosi cechi. In apertura del weekend, nella conferenza stampa delle ore 16:00, i primi a parlare sono stati

Francesco Bagnaia (Ducati),Brad Binder (KTM),Luca Marini (Honda).
Tra dichiarazioni tecniche e riflessioni personali, i tre piloti hanno offerto un’analisi lucida sul momento delle rispettive stagioni e sulle aspettative per il ritorno sul tracciato ceco, che misura 5.403 km e premia stabilità, percorrenza e grip.
Bagnaia: “Mi do un 6, ma possiamo ancora ribaltare tutto”
Il primo a intervenire è stato Pecco Bagnaia, protagonista di una stagione altalenante in cui non ha ancora ritrovato lo smalto del 2024.
“Brno è una delle piste più belle che abbiamo”, ha dichiarato il due volte campione del mondo. “È un misto tra Mugello e Spielberg, ma con frenate più forti. La nostra Ducati si adatta bene a ogni tracciato, e con il nuovo asfalto sarà tutto diverso. Anche Yamaha potrebbe sorprendere”.
Sul bilancio della prima parte di stagione: “Mi do un 6. È stato un periodo difficile, con tanto caos all’inizio. Ma negli ultimi GP abbiamo lavorato bene. Non voglio più confrontarmi con l’anno scorso, sarebbe controproducente”.
“La stagione non è ancora finita. Da metà campionato in poi sono arrivati i problemi, ma abbiamo gli strumenti per riprenderci. Ci sono stati due piloti più bravi e altri più veloci, ma noi possiamo ancora ribaltare la situazione”.
Riguardo al GP del Sachsenring: “Partendo dalla quarta fila, è difficile fare miracoli. Ho cercato di recuperare, ma le condizioni erano complicate. Tanti piloti sono caduti e ho provato a limitare i danni”.

Pecco Bagnaia alla conferenza el GP della Rpubblica Ceca
Binder: “A Brno bei ricordi, ora serve più grip”
Dopo di lui è stato il turno di Brad Binder, che torna su un circuito dove ha scritto una delle pagine più belle della sua carriera:
“È pazzesco pensare che siano passati già cinque anni dalla mia vittoria qui nel 2020”, ha detto il sudafricano. “A Brno ho sempre fatto bene, anche in Moto3 e Moto2. Mi piace questo tipo di curve lunghe, penso che possano aiutarci”.
Sulla stagione KTM: “Le ultime due gare ci hanno indicato la direzione giusta. All’inizio c’era molto chattering, mancava aderenza al posteriore. Ora sembra che abbiamo trovato una base solida su cui lavorare”.

Brno si Riaccende Bagnaia, Binder E Marini tra bilanci, aspettative e memorie
>
Marini: “Dopo l’infortunio, qui ho ritrovato fiducia”
Infine, parole importanti anche da Luca Marini, protagonista di un difficile percorso di recupero dopo l’infortunio:
“È stato un periodo molto complicato. I primi giorni dopo l’infortunio sono stati critici, ma il corpo ha risposto bene e il recupero è stato più veloce del previsto”, ha raccontato il pilota Honda.
“Ho avuto anche un po’ di fortuna nell’ultimo GP, ma ho fatto una bella gara. Ho provato la moto qui a Brno dopo l’infortunio, senza spingere. La pista è fantastica, l’asfalto è incredibile. Spero che anche altri circuiti possano raggiungere questo livello”.
Sul futuro: “Siamo sempre stati vicini al rinnovo. Ho un ottimo rapporto con Alberto Puig e con tutto il management Honda. Siamo contenti, da entrambe le parti”.

Luca Marini alla conferenza stampa del GP della Repubblica Ceca
Brno è pronta, i piloti anche
Il ritorno del GP di Brno, con le sue curve lunghe e le sue leggendarie staccate, ha subito riacceso motivazioni e ambizioni. Bagnaia cerca il rilancio, Binder sogna un altro colpo da maestro e Marini vuole costruire fiducia gara dopo gara.
In attesa che la parola passi alla pista, il paddock ha ritrovato tre voci lucide e determinate. E con Honda che domina la storia di Brno (19 vittorie), Yamaha a quota 12 e Ducati a 3, le statistiche promettono battaglia.

Pecco Bagnaia e Luca Marini alla conferenza stampa del GP della Repubblica Ceca

