Anantara Concorso Roma 2026 Roma diventa il palcoscenico delle auto più belle della storia
L’Anantara Concorso Roma 2026 è un evento internazionale dedicato alle auto d’epoca e auto storiche italiane, in programma a Roma dal 16 al 19 aprile 2026. Riunirà circa 70 vetture rare provenienti da collezioni private di tutto il mondo, con esposizioni tra Villa Borghese e il centro città e un percorso dinamico tra le strade della capitale.

Anantara Concorso Roma 2026 Roma diventa il palcoscenico delle auto più belle della storia
Roma torna a raccontare la sua storia attraverso le auto
Roma non è solo una città da visitare. È una città che racconta. E nel caso dell’Anantara Concorso Roma 2026, lo fa attraverso le automobili.
Dal 16 al 19 aprile 2026, la capitale si trasforma in un grande museo a cielo aperto dove le auto classiche diventano protagoniste di un racconto fatto di design, competizione e memoria. Non si tratta di una semplice esposizione, ma di un evento che mette in relazione il passato e il presente dell’automobilismo italiano.
Il progetto nasce con un obiettivo preciso: creare un appuntamento capace di entrare nel calendario internazionale dei grandi concorsi d’eleganza. E per farlo, sceglie Roma, una città che ha già una forte identità legata al mondo delle corse e delle grandi manifestazioni automobilistiche.
Settanta auto storiche per raccontare l’eccellenza italiana
Il cuore dell’evento è rappresentato da una selezione estremamente curata di circa 70 vetture. Non numeri casuali, ma una scelta precisa per mantenere alta la qualità.
Si tratta di auto storiche italiane provenienti da collezioni private internazionali. Ogni modello è stato selezionato per il suo valore storico, estetico e tecnico. Insieme, costruiscono una narrazione coerente dell’evoluzione dell’automobile.
Tra i marchi presenti troviamo nomi che definiscono l’identità stessa del Made in Italy:
Ferrari, Maserati, Alfa Romeo, Lancia, Lamborghini e Pagani.
Accanto a questi, anche presenze internazionali come Bugatti, a dimostrazione di come l’evento abbia una vocazione globale.
Non è solo una questione di marchi. È una questione di storie. Ogni auto rappresenta un momento preciso della storia dell’automobile: dalle prime vetture pionieristiche alle supercar moderne.

Anantara Concorso Roma 2026 Roma diventa il palcoscenico delle auto più belle della storia
Tre Ferrari che raccontano Le Mans meglio di qualsiasi libro
Tra tutte le vetture presenti, tre modelli meritano un’attenzione particolare perché rappresentano un filo diretto con la storia del motorsport.
Si tratta di tre Ferrari che hanno segnato momenti fondamentali nella 24 Ore di Le Mans:
- Ferrari 250 LM
- Ferrari 275P
- Ferrari 499P
Queste auto non sono semplici oggetti da esposizione. Sono testimonianze concrete di come il marchio Ferrari abbia costruito la propria reputazione nel mondo delle competizioni.
La loro presenza all’Anantara Concorso Roma 2026 permette di leggere l’evoluzione tecnica e stilistica del marchio attraverso decenni diversi, mantenendo però una costante: la ricerca della prestazione e della bellezza.
Il Giro d’Anantara le auto tornano a vivere tra le strade di Roma
Uno degli elementi più interessanti dell’evento è il momento dinamico previsto per venerdì 17 aprile.
Il Giro d’Anantara non è una semplice parata. È un modo per riportare queste auto nel loro contesto naturale: la strada.
Con partenza da Piazza della Repubblica, le vetture attraverseranno alcuni dei luoghi più iconici della città. Non è solo uno spettacolo per gli appassionati. È un’occasione per chiunque si trovi a Roma di vedere da vicino auto che normalmente restano chiuse in collezioni private.
Questo passaggio è fondamentale perché trasforma l’evento da statico a esperienziale. Le auto non sono più solo da guardare, ma da vivere, anche se per pochi istanti.
Villa Borghese diventa il centro dell’eleganza automobilistica
Il momento centrale aperto al pubblico si concentra tra sabato 18 e domenica 19 aprile.
Le vetture saranno esposte tra Casina Valadier e Piazza Bucarest, nel contesto unico di Villa Borghese. Qui l’evento trova la sua dimensione più accessibile.
Chi acquista un pass giornaliero potrà avvicinarsi alle auto, osservare i dettagli e comprendere il lavoro di restauro e conservazione che c’è dietro ogni modello.
È in questo contesto che il concorso assume una dimensione più ampia. Non è più solo un evento per collezionisti, ma diventa un momento di incontro tra appassionati, curiosi e professionisti del settore.

Anantara Concorso Roma 2026 Roma diventa il palcoscenico delle auto più belle della storia
Un concorso che premia autenticità ed eleganza
Le auto in gara saranno suddivise in 16 classi. Ogni categoria rappresenta un periodo storico o una tipologia specifica.
La valutazione non si basa solo sull’estetica. I giudici analizzano autenticità, stato di conservazione e coerenza storica.
A guidare la giuria c’è Adolfo Orsi Jr, uno dei nomi più autorevoli nel mondo dei concorsi d’eleganza. Accanto a lui, un team di specialisti e la presenza di Lorenzo Ramaciotti come giudice onorario.
Questo aspetto è fondamentale perché dà credibilità all’evento. Non si tratta solo di spettacolo, ma di una valutazione tecnica e culturale delle vetture.
Palazzo Naiadi e il ruolo dell’ospitalità nel racconto dell’evento
L’evento nasce anche dalla visione di Anantara Hotels & Resorts e in particolare del Anantara Palazzo Naiadi Rome Hotel.
Qui entra in gioco un altro elemento chiave: l’ospitalità.
L’idea non è solo quella di organizzare un concorso, ma di costruire un’esperienza completa che unisca auto, cucina, artigianato e lifestyle. È un approccio che riflette il posizionamento del brand Anantara, orientato a creare connessioni tra cultura e destinazione.
Roma diventa così non solo lo sfondo, ma parte integrante dell’evento.
Roma e le corse: una storia che continua a influenzare il presente
L’Anantara Concorso Roma 2026 non nasce in un vuoto storico.
Roma ha una lunga tradizione legata all’automobile. La città è stata per anni un punto chiave della Mille Miglia, diventando il simbolico giro di boa della competizione.
Anche il Gran Premio di Roma ha contribuito a costruire questa identità, con edizioni che hanno segnato momenti importanti nella storia del motorsport.
Tra questi, la vittoria della Ferrari 125 S nel 1947 rappresenta un passaggio fondamentale nella costruzione del mito Ferrari.
Inserire un evento come questo nel contesto romano significa quindi dialogare con una memoria già esistente.

Anantara Concorso Roma 2026 Roma diventa il palcoscenico delle auto più belle della storia
Non solo auto un evento che parla anche di comunità
Un elemento che distingue l’Anantara Concorso Roma 2026 è l’attenzione al contesto sociale.
L’evento è collegato a iniziative concrete sviluppate con le ACLI di Roma, con l’obiettivo di recuperare e redistribuire eccedenze alimentari durante i grandi eventi.
Questo approccio aggiunge un livello ulteriore al progetto. Non si tratta solo di celebrare il lusso e il design, ma di creare un impatto reale sul territorio.
È un aspetto sempre più centrale negli eventi internazionali, dove il valore non si misura solo in visibilità, ma anche in eredità concreta.
Un nuovo appuntamento internazionale per gli appassionati di auto classiche
L’ambizione dichiarata è chiara: trasformare l’evento in un appuntamento annuale di riferimento.
Roma ha tutte le caratteristiche per riuscirci. Ha la storia, ha il contesto urbano e ha una capacità unica di attrarre pubblico internazionale.
L’Anantara Concorso Roma 2026 rappresenta quindi un primo passo. Un evento che parte con una struttura solida e una visione precisa.
Per gli appassionati di auto d’epoca, auto storiche e auto classiche, è un’occasione per vedere da vicino modelli che raramente escono dalle collezioni private.
Per la città, è un’opportunità per rafforzare il proprio ruolo nel panorama degli eventi internazionali legati al mondo automotive.
Informazioni pratiche per partecipare all’evento
L’accesso al pubblico è previsto nelle giornate di sabato e domenica.
Sono disponibili pass giornalieri al prezzo di 95 euro, oltre a formule per l’intero weekend. Questo consente una gestione controllata dei visitatori, mantenendo alta la qualità dell’esperienza.
Per chi vuole vivere l’evento, il consiglio è semplice: non limitarsi all’esposizione, ma seguire anche il passaggio del Giro d’Anantara per cogliere il lato più autentico dell’automobile.






