Al Concorso d’ Eleganza di Varignana 1705, l’Alfa Romeo 6C 2500 SS e la Ferrari 121 LM sono le regine del 2025.
Il fascino delle vetture d’epoca non smette mai di emozionare. Lo dimostra la terza edizione del Concorso d’Eleganza Varignana 1705, che dal 27 al 29 settembre 2025 ha trasformato le colline bolognesi in un museo a cielo aperto, tra eleganza senza tempo e racconti di motorsport. Una manifestazione giovane, ma già capace di posizionarsi tra i più importanti eventi europei dedicati alle Classic Car, attirando collezionisti, giurati e appassionati da tutto il mondo.

Al Concorso d’ Eleganza di Varignana 1705, l’Alfa Romeo 6C 2500 SS e la Ferrari 121 LM sono le regine del 2025.
La location, il raffinato Palazzo di Varignana, ha offerto ancora una volta lo scenario perfetto: un luogo dove natura, storia e ospitalità italiana si fondono, creando un contesto ideale per celebrare l’automobile come opera d’arte.
La presenza della Alfa Romeo 6C 2500 SS al Concorso d’Eleganza di Varignana conferma il ruolo di questo modello come riferimento assoluto nel mondo dell’automobile storica. Un racconto che si inserisce nel nostro percorso dedicato alla storia della Alfa Romeo 6C, tra competizioni, stile e grandi eventi.
L’eleganza che scrive la storia: Alfa Romeo 6C 2500 SS Berlinetta
Il massimo riconoscimento, quello di Best of Show, è andato a un capolavoro firmato Alfa Romeo: la 6C 2500 SS Berlinetta Pinin Farina del 1950, presentata dal celebre collezionista Corrado Lopresto. Non si tratta di una semplice Classic Car, ma di un esemplare unico, costruito su commissione del nobile siciliano Giovanni San Giorgio Gualtieri.

Al Concorso d’ Eleganza di Varignana 1705, l’Alfa Romeo 6C 2500 SS
Questa vettura è considerata la prima della storia a introdurre i doppi fari anteriori, una soluzione stilistica che avrebbe rivoluzionato il design automobilistico negli anni successivi. Le proporzioni armoniche, la purezza delle linee e la raffinatezza degli interni firmati Pinin Farina la rendono un’icona senza tempo.
Sotto il cofano, un motore sei cilindri in linea da 2,4 litri capace di coniugare eleganza e prestazioni. Non è un caso se la 6C 2500 SS Berlinetta abbia ottenuto riconoscimenti internazionali in tutto il mondo e abbia saputo conquistare anche Varignana 2025. È un esempio perfetto di come le vetture d’epoca possano rappresentare, allo stesso tempo, innovazione e memoria storica.
Ferrari 121 LM: il pubblico sceglie la leggenda
Accanto al giudizio tecnico della giuria, il Concorso d’Eleganza Varignana 1705 ha dato voce anche agli appassionati. Il Premio del Pubblico è andato a una vettura che ha segnato la storia delle corse: la Ferrari 121 LM del 1955, di proprietà di Elad Shraga.

Al Concorso d’ Eleganza di Varignana 1705, l’Alfa Romeo 6C 2500 SS e la Ferrari 121 LM sono le regine del 2025.
Questa Ferrari è molto più di un’auto da esposizione: è un frammento vivo di motorsport. Dotata di un rarissimo motore Lampredi sei cilindri in linea da 4,4 litri e 360 CV, la 121 LM rappresentava un’eccezione nella storia del Cavallino Rampante, che solitamente puntava sui V12.
Il suo curriculum sportivo parla da solo: debutto alla 1000 km di Buenos Aires, vittoria al Giro di Sicilia con Piero Taruffi e competizioni oltreoceano con piloti entrati nella leggenda come Carroll Shelby, Phil Hill e Ken Miles. Realizzata in soli quattro esemplari, oggi è un gioiello rarissimo che ha saputo conquistare sia il People’s Choice Award che il Premio Speciale dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola, confermandosi come una delle Classic Car più iconiche della storia.
Le classi in gara: un viaggio attraverso epoche e stili
Il concorso ha messo in mostra 37 auto suddivise in sei classi, ognuna delle quali ha raccontato un capitolo unico della storia dell’automobile.
- Supercar Class – La Lamborghini Miura P400 (1968) di Nicola Sacchetti ha incantato i presenti. Considerata la prima vera supercar della storia, la Miura, disegnata da Marcello Gandini, ha ridefinito il concetto di prestazioni e design.
- Vintage Elegance – La Bugatti Type 49 (1931) di Silvia Nicolis ha ricordato l’eleganza francese anteguerra, essendo l’ultimo modello progettato da Ettore Bugatti in persona.
- Motori per il Dopoguerra – La Fiat 8V (1950) di Daniele Ferrua, audace coupé dalle linee futuristiche, ha segnato il ritorno dell’Italia alle alte prestazioni. Ha ricevuto anche il premio ASI – Automotoclub Storico Italiano.
- Raffinatezza Italiana – La Lancia Aurelia B20 IV Serie (1955) di Gianluca Garagnani ha celebrato uno dei progetti più raffinati di Pininfarina, icona del Gran Turismo con il suo V6 e la trasmissione transaxle.
- Gioielli di Maranello – La Ferrari 330 GTC Speciale (1967) di Brandon Wang ha rappresentato l’eccellenza Ferrari anni Sessanta, commissionata per la Principessa de Rethy. Ha ricevuto anche il Trofeo Motor Valley.
- Auto in Divisa – La Porsche 911 Carrera 3.2 Targa (1989) di Lorenzo Matteucci, un esemplare unico in servizio presso la Polizia Stradale olandese, ha raccontato un capitolo curioso e poco noto della storia Porsche.
Ogni classe ha portato con sé un mix di storie, aneddoti e dettagli tecnici che hanno reso l’edizione 2025 un viaggio completo tra passato e presente.
Riconoscimenti speciali e storie da film
Tra i premi collaterali, grande attenzione ha suscitato la Alfa Romeo 6C 2500 SS Cabriolet Pinin Farina di Björn Schmidt, vincitrice del Chairman’s Award. Realizzata in soli 40 esemplari, è celebre per essere stata regalata a Rita Hayworth, la diva di Hollywood che la rese un’icona glamour degli anni ’50. Ancora una volta, un segnale di come le vetture d’epoca non siano solo meccanica, ma anche simboli culturali ed estetici.

Al Concorso d’ Eleganza di Varignana 1705
Classic Car Talks: un sguardo sul futuro
Una delle novità più apprezzate del 2025 è stata l’introduzione dei Classic Car Talks, un ciclo di incontri e dibattiti pensati per arricchire l’esperienza del concorso. Organizzati in collaborazione con l’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola e Azimut Capital Management, i talk hanno esplorato temi fondamentali come la sostenibilità, il valore d’investimento delle auto d’epoca e il ruolo delle Classic Car nel motorsport contemporaneo.
Dagli interventi accademici a quelli finanziari, i Classic Car Talks hanno dimostrato che il Concorso d’Eleganza Varignana 1705 non è soltanto un’esposizione di bellezza, ma un vero laboratorio di idee per il futuro del collezionismo.
Lifestyle italiano e ospitalità a 360°
Oltre alle auto, l’evento ha celebrato il lifestyle italiano in tutte le sue sfumature. Il Palazzo di Varignana, con i suoi cinque ristoranti, la spa e i panorami unici dell’Emilia-Romagna, ha offerto agli ospiti un’esperienza immersiva, fatta di gastronomia, benessere e cultura. Un contesto che ha reso il concorso non solo un evento automobilistico, ma una celebrazione del meglio che l’Italia può offrire.

Al Concorso d’ Eleganza di Varignana 1705, Lamborghini Miura
La visione degli organizzatori
Carlo Gherardi, fondatore di Palazzo di Varignana, ha sintetizzato così il senso dell’evento:
“In soli tre anni, il Concorso è cresciuto fino a diventare una celebrazione internazionale di eccellenza. Qui auto, cultura e lifestyle si incontrano e dialogano, in un’atmosfera che riflette i valori del patrimonio italiano.”
Un concorso nato per preservare la memoria automobilistica, ma che guarda al futuro con l’ambizione di diventare sempre più un punto di riferimento internazionale.
Un appuntamento già imperdibile
Con la vittoria della Alfa Romeo 6C 2500 SS Berlinetta e il successo popolare della Ferrari 121 LM, l’edizione 2025 del Concorso d’Eleganza Varignana 1705 si chiude confermando la sua identità: un evento giovane, ma già maturo, capace di coniugare bellezza, cultura e innovazione.
In un panorama internazionale che vede Pebble Beach, Villa d’Este e Chantilly come punti di riferimento, Varignana si inserisce con una proposta unica: il fascino delle vetture d’epoca raccontato con uno sguardo nuovo, dove l’Italia si conferma protagonista assoluta del mondo delle Classic Car.





