adidas Originals e Willy Chavarria, la collaborazione si tinge di rosa con la nuova Megaride AG
La collaborazione tra adidas Originals e Willy Chavarria continua con una nuova versione della Megaride AG interamente rosa. Presentata per la prima volta durante la sfilata Primavera/Estate 2026 dello stilista alla Paris Fashion Week, la Pink Chavarria Megaride AG arriva sul mercato il 7 agosto 2026, trasformando una sneaker già riconoscibile in uno degli episodi più espliciti del rapporto creativo tra il designer americano e adidas.

adidas Originals e Willy Chavarria, la collaborazione si tinge di rosa con la nuova Megaride AG
Il prezzo annunciato è di 200 dollari e il lancio avviene attraverso Hype Draw sull’app adidas CONFIRMED. La scarpa combina pelle, suede oliato e mesh con inserti traslucidi tono su tono, mentre le scritte Chavarria in rosso sulle linguette interrompono volutamente la monocromia rosa. adidas indica inoltre una confezione dedicata e un accessorio removibile in silicone rosa e rosso.
La collaborazione tra adidas e Willy Chavarria riparte dalla sneaker rosa vista a Parigi
Il punto interessante della nuova Pink Chavarria Megaride AG non è semplicemente il colore. La sneaker permette di capire come stia cambiando il rapporto tra Willy Chavarria e adidas Originals.
Il modello era infatti apparso per la prima volta nel giugno 2025 all’interno della collezione Primavera/Estate 2026 di Chavarria, durante la Paris Fashion Week. Non nasce quindi come variante cromatica aggiunta in un secondo momento a un prodotto già esistente: il rosa appartiene fin dall’origine alla costruzione visiva della collezione.
La passerella lo aveva reso evidente. Chavarria aveva inserito la sneaker dentro look nei quali il rosa diventava parte di una silhouette completa, passando dall’abbigliamento agli accessori fino alle scarpe. La Megaride smetteva così di essere soltanto un elemento sportivo per diventare parte dell’immagine immaginata dallo stilista.
È una distinzione importante perché descrive bene il funzionamento delle collaborazioni contemporanee più riuscite. Non basta applicare la firma di uno stilista a un prodotto riconoscibile. Il risultato deve riuscire a entrare nel suo linguaggio senza perdere l’identità del marchio che lo produce.
Con Chavarria, adidas sembra lavorare esattamente in questa direzione.
Il rosa cambia il carattere della Megaride e la porta lontano dallo sportswear tradizionale
La Pink Chavarria Megaride AG è costruita intorno a una scelta molto semplice: quasi tutto ciò che normalmente separerebbe visivamente le parti della sneaker viene assorbito dallo stesso colore.
Rosa la tomaia, rosa la struttura inferiore, rosa gli inserti. Anche materiali molto differenti finiscono per appartenere alla stessa superficie visiva.
La scarpa utilizza pelle, suede oliato e mesh, accompagnati da sovrapposizioni traslucide tono su tono. Il contrasto arriva soltanto dalla scritta Chavarria in rosso sulle due linguette e dal piccolo accessorio removibile in silicone, anch’esso realizzato combinando rosa e rosso.
È proprio questa insistenza cromatica a cambiare il carattere della Megaride.
Una sneaker costruita intorno a volumi importanti e a una suola già molto evidente potrebbe facilmente diventare ancora più aggressiva attraverso contrasti scuri. Chavarria sceglie invece il percorso opposto e utilizza un colore associato alla leggerezza, all’ironia e persino all’immaginario del chewing gum.
Il comunicato adidas cita esplicitamente l’idea della gomma da masticare rosa e della bolla che continua a crescere senza scoppiare. L’immagine può sembrare giocosa, ma tradotta nel prodotto ha un effetto preciso: alleggerisce simbolicamente una silhouette molto costruita.

adidas Originals e Willy Chavarria, la collaborazione si tinge di rosa con la nuova Megaride AG
Willy Chavarria trasforma la Megaride senza nascondere la sua anima adidas
La base tecnica ed estetica della sneaker resta la Megaride, famiglia che adidas aveva sviluppato originariamente nei primi anni Duemila e che negli ultimi anni è tornata a occupare spazio nel catalogo lifestyle del marchio.
Il tratto immediatamente riconoscibile è la struttura dell’intersuola, composta da elementi cavi e molto evidenti.
Non occorre conoscere la storia della tecnologia per comprendere cosa produca visivamente: la parte inferiore della scarpa diventa protagonista quasi quanto la tomaia.
Sulla Pink Chavarria Megaride AG questo effetto viene ulteriormente amplificato.
Poiché quasi tutta la sneaker utilizza la stessa tonalità, non esiste una vera cesura tra parte superiore e suola. La silhouette viene letta come un unico volume rosa e appare ancora più consistente.
È un approccio coerente con il lavoro di Willy Chavarria, che da anni utilizza proporzioni amplificate nell’abbigliamento: pantaloni larghi, spalle importanti, giacche abbondanti e forme capaci di modificare la presenza fisica di chi le indossa.
La sneaker segue la stessa logica in scala ridotta.
Dopo le prime sneaker, la collaborazione diventa un vero guardaroba
Per comprendere questa collaborazione è utile guardare oltre l’ultima uscita.
Il rapporto tra adidas e Willy Chavarria non si limita infatti alla Megaride. Le collezioni sviluppate insieme hanno coinvolto modelli differenti, compresa la Jabbar, interpretata dal designer attraverso versioni che hanno spostato una silhouette legata alla storia del basket dentro un guardaroba molto più vicino alla moda.
Il sito ufficiale di Willy Chavarria raccoglie oggi un assortimento adidas molto più ampio: scarpe, pantaloni cargo, felpe, T-shirt, blazer, borse e accessori convivono all’interno dello stesso progetto.
Molte collaborazioni tra moda e sportswear restano legate al meccanismo della sneaker in edizione speciale. Qui invece il lavoro progressivamente si allarga e costruisce un guardaroba.
La Megaride AG rosa diventa quindi un capitolo di una storia più estesa, non un’operazione isolata.
E il rapporto sembra destinato a continuare: il sito di Chavarria presenta già anche il progetto Willy Chavarria x adidas Originals per l’Autunno/Inverno 2026.

adidas Originals e Willy Chavarria, la collaborazione si tinge di rosa con la nuova Megaride AG
Willy Chavarria porta nell’universo adidas il suo modo di raccontare lo streetwear americano
La forza della collaborazione nasce anche dalla distanza apparente tra i due interlocutori.
adidas Originals parte da un archivio sportivo enorme. Willy Chavarria arriva invece da un linguaggio nel quale streetwear, sartoria, cultura americana e identità latinoamericana convivono senza essere trattati come compartimenti separati.
Nato in California e di origini messicano-americane, Chavarria ha costruito il proprio marchio utilizzando spesso riferimenti alla cultura delle comunità che hanno popolato le grandi città statunitensi.
Il suo lavoro passa dalla moda, ma frequentemente affronta anche rappresentazione, inclusione e appartenenza.
È proprio questa capacità di intervenire sui codici culturali a renderlo un interlocutore interessante per adidas Originals. Il marchio può mettere a disposizione silhouette, archivi e storia sportiva; Chavarria può modificarne la lettura.
La Pink Megaride AG rende il meccanismo particolarmente evidente perché prende una sneaker dall’aspetto futuristico e la porta dentro un’immagine quasi pop.
Non cambia soltanto ciò che vediamo. Cambia ciò che associamo a quella forma.
Il rosso interrompe il total pink e firma la sneaker nel punto più visibile
In una sneaker quasi completamente monocromatica, pochi elementi acquistano immediatamente importanza.
Qui accade con la scritta CHAVARRIA posizionata sulla linguetta.
Il rosso è abbastanza vicino cromaticamente al rosa da non sembrare estraneo, ma abbastanza intenso da rompere la continuità della scarpa.
È un intervento minimo ma leggibile.

adidas Originals e Willy Chavarria, la collaborazione si tinge di rosa con la nuova Megaride AG
Lo stesso rapporto viene ripreso dall’accessorio in silicone removibile applicato alla sneaker. La presenza di questo elemento potrebbe apparire secondaria, ma rientra bene nella volontà dichiarata di costruire un prodotto più giocoso rispetto alle precedenti Megaride.
Anche la confezione segue la stessa direzione: ogni paio viene consegnato in un packaging speciale rosa accompagnato dall’accessorio Chavarria.
Sono particolari che non modificano la funzione della scarpa, ma definiscono l’esperienza dell’oggetto e la sua riconoscibilità.
Nel mercato delle collaborazioni sneaker, dove molti modelli condividono strutture tecniche e forme esistenti, sono spesso proprio questi dettagli a creare una distanza tra una normale colorazione e un progetto con una propria identità.
La Megaride rosa arriva dopo una serie di modelli che hanno fatto crescere la collaborazione
Il rosa non arriva su un terreno vuoto.
La collaborazione aveva già proposto la Chavarria Megaride AG in altre configurazioni, compresa una versione nera che utilizzava suede e mesh e manteneva la firma dello stilista sulla linguetta. Il modello risulta ancora documentato sul sito ufficiale Willy Chavarria con un prezzo originario di 200 dollari.
Nel frattempo l’universo Megaride sviluppato con adidas si è ulteriormente ampliato.
Il catalogo dello stilista comprende oggi Megaride AG XL, Megaride Copa, Megaride Bones e altre varianti della famiglia.
La strategia diventa quindi leggibile: anziché abbandonare rapidamente una silhouette dopo una singola collaborazione, Chavarria continua a lavorarci sopra.
È una forma di continuità che permette a una sneaker di acquisire progressivamente un’identità autonoma all’interno del progetto.
La Pink Megaride AG rappresenta probabilmente la versione più immediata proprio perché il colore elimina quasi ogni esitazione interpretativa.
O piace oppure no. Ma difficilmente passa inosservata.
Dalla passerella di Parigi al lancio del 7 agosto: la Pink Megaride AG arriva sul mercato
La nuova adidas Originals x Willy Chavarria Pink Megaride AG viene lanciata il 7 agosto 2026 al prezzo di 200 dollari.
Secondo adidas, l’uscita passa attraverso Hype Draw sull’app CONFIRMED, con registrazioni aperte dal 31 luglio.
Sul sito ufficiale Willy Chavarria la versione Pink Cloque risulta inoltre inserita nella sezione dedicata alla collaborazione adidas al medesimo prezzo di 200 dollari.
La coincidenza tra presentazione in passerella e successivo arrivo sul mercato racconta bene anche il cambiamento delle sneaker collaboration.
La scarpa non viene più mostrata soltanto attraverso campagne specifiche o anticipazioni dedicate al pubblico sneaker. Entra nella collezione, viene fotografata con gli abiti e partecipa alla costruzione di un’immagine complessiva.
Poi, mesi più tardi, diventa prodotto.
È esattamente ciò che è successo alla Megaride rosa.
adidas e Willy Chavarria non stanno più lavorando a una singola sneaker
La Pink Chavarria Megaride AG potrebbe essere letta semplicemente come una sneaker rosa molto vistosa. Sarebbe però una lettura incompleta.
Il dato più interessante riguarda la continuità.
adidas Originals e Willy Chavarria stanno trasformando la loro collaborazione in un linguaggio riconoscibile, nel quale l’archivio sportivo adidas viene reinterpretato attraverso proporzioni, colori e riferimenti che appartengono al mondo dello stilista.
La sneaker rosa arrivata dalla passerella Primavera/Estate 2026 ne è probabilmente l’esempio più immediato.
Parte da una Megaride, conserva la struttura che identifica il modello e poi cambia completamente tono attraverso un colore che Chavarria tratta senza prudenza.
Ed è proprio qui che la collaborazione trova una propria logica: adidas non chiede allo stilista di limitarsi a decorare una sneaker. Gli lascia spazio per modificarne la percezione.
A volte basta una forma. In questo caso è bastato anche molto, moltissimo rosa.






