Pecco Bagnaia dopo la Sprint in Australia: «Non posso ambire ai primi cinque»

Pecco Bagnaia si ritira dalla Sprint Race del GP di Australia 2026 per un problema tecnico alla Ducati. A Phillip Island, il pilota italiano guarda alla gara di domenica con aspettative contenute: considera realistico un piazzamento tra il nono e il dodicesimo posto. Nelle dichiarazioni del sabato affronta anche la scelta delle gomme in qualifica e le difficoltà incontrate sul bagnato. 

Pecco Bagnaia dopo la Sprint in Australia: «Non posso ambire ai primi cinque»

Pecco Bagnaia dopo la Sprint in Australia: «Non posso ambire ai primi cinque»

Pecco Bagnaia racconta il ritiro nella Sprint Race

La corsa di Bagnaia finisce dopo appena due giri completati. Il rientro ai box chiude un sabato senza punti nella Sprint Race del GP di Australia, mentre il compagno di squadra Marc Marquez conquista la vittoria. 

Nelle dichiarazioni riportate da Moto.it, Pecco attribuisce lo stop a un inconveniente tecnico, senza specificare il componente coinvolto. Non fornisce quindi elementi per identificare con precisione il guasto. Il ritiro si aggiunge a un fine settimana già difficile sul piano della prestazione. 

Le difficoltà della Ducati di Bagnaia erano emerse già venerdì

Il primo segnale era arrivato nelle prequalifiche, concluse al quattordicesimo posto: un risultato che aveva costretto Bagnaia a passare dalla Q1, senza accesso diretto alla sessione decisiva per la pole position.

Nel resoconto ufficiale Ducati del venerdì, Francesco aveva spiegato di non riuscire a far girare la moto come desiderava. Cercando maggiore velocità in curva, finiva per allargare la traiettoria. Aveva comunque riconosciuto alcuni progressi durante la giornata, attribuendo a un proprio giro non perfettamente riuscito un paio di decimi persi nel tentativo finale.

Un quadro che aiuta a leggere il weekend: prima ancora dell’inconveniente nella Sprint, Bagnaia stava cercando il modo di sfruttare meglio la sua Ducati sul circuito di Phillip Island.

La scelta delle gomme complica le qualifiche

Nell’analisi del sabato, Bagnaia riconosce un errore nella strategia delle gomme durante le qualifiche. Le condizioni erano difficili da interpretare, ma la decisione presa ha contribuito alla posizione arretrata.

Il pilota ritiene che il passaggio in Q2 fosse possibile. Precisa però che una qualifica migliore non avrebbe modificato quanto accaduto successivamente nella Sprint, fermata dal problema tecnico. 

La griglia di partenza del GP di Australia 

Bagnaia ha concluso le qualifiche con il sedicesimo posto. Per la gara di domenica, la griglia aggiornata  lo colloca invece quattordicesimo, dopo i forfait di Jorge Martin e Raul Fernandez. È una distinzione utile: il risultato delle qualifiche e la posizione nella griglia aggiornata non coincidono. 

Davanti restano Marc Marquez, Alex Marquez e Johann Zarco. Per Pecco, la partenza dalla quinta fila rende necessario recuperare posizioni già per raggiungere la zona della classifica indicata come obiettivo.

Bagnaia ridimensiona le aspettative per la gara

«Non posso ambire ai primi cinque»: è la frase che sintetizza il suo giudizio. Bagnaia non vede nel meteo una soluzione, perché valuta il proprio livello di competitività simile sull’asciutto e sul bagnato. Per domenica indica come traguardo concreto la fascia dal nono al dodicesimo posto. 

La classifica MotoGP dopo lo zero nella Sprint

Dopo la gara breve di Phillip Island, Pecco Bagnaia resta nono nella classifica mondiale con 166 punti. Il successo porta invece Marc Marquez a quota 365, davanti a Jorge Martin con 355 e Marco Bezzecchi con 315. 

La Sprint si chiude con tre Ducati sul podio: Marc Marquez precede Alex Marquez e Fabio Di Giannantonio, mentre Bezzecchi termina quarto davanti a Pedro Acosta. Per Bagnaia, il confronto con quel risultato rende ancora più evidente la distanza da recuperare nel weekend australiano.