Marco Bezzecchi in teste nel venerdì del GP d’Australia

Marco Bezzecchi chiude al comando le prequalifiche del GP d’Australia MotoGP 2026 a Phillip Island. Il pilota Aprilia firma il miglior tempo in 1’26”775 davanti a Raúl Fernández e Marc Márquez, conquistando l’accesso diretto alla Q2 nonostante una caduta dopo un contatto con Alex Márquez. La Sprint è in programma sabato 24 ottobre alle 6 italiane, la gara domenica 25 alle 4.

Marco Bezzecchi in teste nel venerdì del GP d’Australia

Marco Bezzecchi in teste nel venerdì del GP d’Australia

 

Il venerdì australiano dà seguito alla vittoria di Mandalika e alle parole pronunciate da Bezzecchi nella conferenza stampa della vigilia. Tornare a vincere gli serviva per ritrovare una certezza personale, prima ancora che per recuperare punti. A Phillip Island il primo riscontro è incoraggiante, anche se qualifiche e gare devono ancora mettere alla prova le ambizioni del pilota italiano.

Marco Bezzecchi prende il comando dopo le libere di Marc Márquez

La giornata della MotoGP si è aperta con Marc Márquez davanti a tutti nelle prime prove libere. Bezzecchi ha risposto nella sessione decisiva del pomeriggio australiano, quella che assegna ai primi dieci l’accesso diretto alla Q2.

Il suo 1’26”775 gli permette di precedere Fernández di 72 millesimi e Marc Márquez di 126. Alle loro spalle si inseriscono Ai Ogura e Jorge Martín: quattro Aprilia nelle prime cinque posizioni, con la Ducati dello spagnolo a interrompere la sequenza.

Il risultato offre una prima indicazione sulla competitività della RS-GP a Phillip Island. Il vantaggio, però, rimane contenuto: essere davanti al venerdì significa cominciare bene, mentre la lotta per la pole e il confronto sulla distanza richiederanno altre conferme.

Marco Bezzecchi in teste nel venerdì del GP d’Australia

Marco Bezzecchi in teste nel venerdì del GP d’Australia

 

Il contatto con Alex Márquez interrompe le prove, ma Bezzecchi riparte

Il miglior tempo arriva dopo un episodio che aveva complicato il turno di Bezzecchi. Nella fase iniziale delle prequalifiche, il pilota Aprilia tocca la parte posteriore della Ducati di Alex Márquez alla curva 4.

Lo spagnolo riesce a rimanere in piedi; Bezzecchi finisce sull’erba e cade. La sessione viene interrotta con la bandiera rossa per controllare le condizioni della pista. Nessuna conseguenza fisica per i due piloti e nessun provvedimento da parte della direzione gara, secondo quanto riportato da Sky Sport.

Bezzecchi può quindi riprendere il lavoro e chiudere davanti a tutti. È questo il passaggio più significativo della sua giornata: dopo l’interruzione del programma e la caduta, riesce comunque a ottenere il risultato necessario per affrontare direttamente la seconda fase delle qualifiche.

La vittoria in Indonesia ha restituito fiducia a Bezzecchi

Alla vigilia del GP d’Australia, Bezzecchi aveva spiegato quanto fosse importante il successo di Mandalika. Dopo la caduta del Sachsenring e l’infortunio, vincere di nuovo era diventato un obiettivo anche personale.

«Ero molto felice di poter dimostrare anche a me stesso che potevo lottare di nuovo per la vittoria», aveva raccontato in conferenza stampa.

Il riferimento aiuta a leggere il suo momento. La vittoria in Indonesia non vale soltanto per la classifica: restituisce al pilota la conferma di poter competere per il primo posto dopo una fase difficile della stagione. Il venerdì di Phillip Island aggiunge un buon risultato a quella fiducia ritrovata.

Bezzecchi ha però descritto un approccio concentrato sul lavoro quotidiano. Archiviata Mandalika, l’attenzione si sposta sulle esigenze del nuovo circuito e sulle condizioni che il fine settimana australiano proporrà.

Vento e pioggia possono cambiare il GP d’Australia

Nella conferenza stampa, il meteo occupava già un posto centrale. Bezzecchi aveva ricordato quanto rapidamente possano cambiare le condizioni a Phillip Island e quanto sia importante adattarsi prima degli avversari.

«Una gara sul bagnato è sempre molto dura, ma anche sull’asciutto non è mai facile», aveva osservato.

Il vento richiede un lavoro ulteriore. Nei primi giri, ha spiegato il pilota, bisogna capirne direzione e intensità; poi occorre compensarne gli effetti attraverso la posizione e i movimenti del corpo.

È un dettaglio che rende più chiaro il tipo di impegno richiesto da questa pista. Il riferimento costruito in una sessione va continuamente confrontato con ciò che accade in quella successiva. Per Bezzecchi, quindi, il miglior tempo rappresenta una buona base di lavoro, non una previsione del risultato di domenica.

Le quattro Aprilia veloci riaccendono il tema del lavoro di squadra

Il risultato collettivo di Aprilia dà ulteriore interesse a un argomento affrontato prima delle prove: la collaborazione tra la squadra ufficiale e Trackhouse.

Interrogato sull’incontro tra i quattro piloti e la dirigenza, Bezzecchi lo aveva descritto come una normale occasione di confronto. Aveva sottolineato l’importanza del lavoro svolto dal team satellite, senza annunciare ordini di scuderia per il fine settimana.

Il venerdì mostra quanto siano competitivi entrambi i gruppi di lavoro. Per interpretare eventuali strategie di gara, però, serviranno indicazioni concrete: la presenza di quattro RS-GP davanti non basta, da sola, a dimostrare l’esistenza di un piano comune.

Gli orari TV per seguire Bezzecchi a Phillip Island

Il GP d’Australia MotoGP si segue in diretta su Sky Sport MotoGP e in streaming su NOW. Gli appuntamenti principali, in ora italiana, sono:

Appuntamento Data Orario italiano
Copertura Sky delle libere 2 Sabato 24 ottobre 1:05
Copertura Sky delle qualifiche Sabato 24 ottobre 1:45
Sprint Sabato 24 ottobre 6:00
Gara Domenica 25 ottobre 4:00
Gara in differita su TV8 Domenica 25 ottobre 14:00

Gli orari delle prime due righe indicano l’inizio della copertura televisiva Sky. Nella notte tra sabato e domenica entra in vigore l’ora solare: l’orario delle 4 per la gara tiene già conto del cambio.

Per Bezzecchi il prossimo obiettivo è trasformare il primato del venerdì in una buona posizione di partenza. A Phillip Island la velocità c’è; qualifiche, Sprint e gara diranno quanto potrà pesare nel suo weekend.