Kevin Richardson, conosciuto in tutto il mondo come “The Lion Whisperer” , ci racconta del suo Wildlife Sanctury, situato nella Welgedacht Private Game Reserve, a nord di Pretoria e della sua passione per i leoni. L’umiltà, l’insegnamento più prezioso ricevuto da questi animali.
– Qual’è la mission del “wildlife sanctuary” ?
Lo scopo del Santuario è quello di ridurre il numero dei carnivori tenuti in cattività e di evidenziare lo stretto legame tra l’industria dei cuccioli e quella del così detto “canned Hunting”, informando il mondo sugli orrori legati a queste pratiche ignobili. Inoltre il santuario si propone di mantenere questi animali nel loro habitat naturale. Questo non solo per i leoni, ma anche per le iene maculate e i leopardi neri.
– Kevin com’è nata questa passione che ti ha portato a lavorare con questi animali considerati pericolosi?
La passione per gli animali l’ho avuta sin da quando ero piccolo. Posso dire di essere cresciuto con l’amore      e la passione per gli animali. Così quando ho avuto l’opportunità di iniziare a lavorare con i leoni, ho imparato a vederli sotto una diversa angolazione. Non li ho mai considerati come dei predatori carnivori, ma li ho visti principalmente  come animali, che possono dare una visione differente dell’Africa e mostrare al pubblico una loro caratterialità di cui siamo all’oscuro. Se si ha una buona relazione con loro, non bisogna avere alcun timore sul fatto che possano essere ostili verso gli uomini. Ed è quello che cerco di dimostrare  con il mio lavoro da più di 20 anni.
– Questa relazione con i leoni cosa ti ha insegnato in quella con gli uomini?
La cosa principale che si impara dai leoni è l’umiltà e ad essere umili. L’altra è di essere sensibili verso le persone con cui condividono uno spazio. A differenza dell’uomo che tende ad imporsi in ogni situazione, il      leone fa un passo  indietro e gli lascia il suo spazio vitale. I leoni hanno rispetto, quello che oggi tra gli uomini  non esiste quasi più.
– Questa è la tua prima volta in Italia?
Oh no no. Mi piace tanto l’Italia. Sono stato spesso a Roma, bellissima, poi Firenze e Venezia. Però questa è la mia prima volta a Misano.
– Cosa ti ha colpito di più dell’Italia?
Principalmente la passione della gente nel fare le cose è meraviglioso. Poi il cibo naturalmente.
– Sei appassionato del mondo dei motori e delle corse?
Ho una grande passione per le moto, ma se ci penso non sò da dove nasca, perché tranne me nella mia famiglia nessuno guida una moto. Forse arrivo da un’altra famiglia (risate). Comunque guido una mia moto, una Ducati Monster e colleziono moto vintage. Ho una vecchia Triumph Bonneville del 1969.
– Kevin, so che sei un discreto pilota di aereo.
Si però lo faccio solo nel mio tempo libero. Mi piace anche correre in pista con la mia moto e pedalare in bicicletta.
Qual’è il tuo artista preferito?
Mi piace il filone del Rinascimento, qualcosa di Renoir, Monet, ma non ne ho uno che preferisco in particolare.
– Cos’è la felicità per te?
Sono una persona felice in generale, non mi intristisco facilmente. Ma la felicità per me è svegliarmi ogni mattina ed essere grato perché ho l’amore dei miei cari, sono in grado di respirare, camminare ed ho un tetto    sulla mia testa. E anche perché il mio lavoro è una mia passione quindi non è un lavoro vero e proprio.
– Cosa faresti per migliorare un po’ il mondo?
Beh il mondo sarebbe decisamente un posto migliore se tutti noi riflettessimo sull’impatto che abbiamo sull’ambiente. Per esempio potremmo iniziare consumando meno acqua o meno plastica. Basterebbe che tutti adottassimo questo piccolissimo comportamento per avere un miglioramento considerevole del mondo    in cui tutti viviamo. Quindi ogni cambiamento inizia da ciascuno di noi.
Kevin Richardson, knowed all over the world as “The Lion Whisperer”, tells us about his Wildlife Sanctury, located in the Welgedacht Private Game Reserve, north of Pretoria and his passion for lions. Humility, the most precious teaching received from these animals.
– What is the mission of the “wildlife sanctuary”?
The purpose of the Sanctuary is to reduce the number of carnivores held in captivity and to highlight the close link between the puppies industry and that of the so-called “canned hunting”, informing the world about the horrors associated with these ignoble practices. Furthermore the sanctuary aims to keep these animals in their natural habitat. This not only for lions, but also for spotted hyenas and black leopards.
– Kevin, how did this passion that led you to work with these animals considered dangerous?
I’ve had a passion for animals since I was a child. I can say that I grew up with love and passion for animals. So when I had the opportunity to start working with the lions, I learned to see them from a different angle. I have never considered them as carnivorous predators, but I have seen them mainly as animals, which can give a different view of Africa and show the public their own characteristics of which we are unaware. If you have a good relationship with them, you should not be afraid of being hostile to men. And that’s what I try to demonstrate with my work for more than 20 years.
– What did this relationship with the lions teach you in that with men?
The main thing you learn from lions is humility and humility. The other is to be sensitive to people with whom they share a space. Unlike the man who tends to impose himself in every situation, the lion takes a step back and leaves his living space. The lions have respect, what today is almost no longer among men.
– This is your first time in Italy?
Oh no no. I really like Italy. I heve been often in Rome, beautiful, then Florence and Venice. But this is my first time in Misano.
– What did  impress you most about Italy?
Mainly people’s passion for work  is wonderful. Then the food naturally.
– Are you passionate about the world of motors and racing?
I have a great passion for motorcycles, but if I think about it I do not know where it comes from, because except me in my family nobody drives a motorbike. Maybe I’m coming from another family (laughter). However, I drive one of my bikes, one Ducati Monster and I collect vintage motorcycles. I have an old Triumph Bonneville from 1969.
– Kevin, I know you’re a decent airplane pilot.
Yes, but I do it only in my spare time. I also like running on the track with my bike and cycling.
– What is your favorite artist?
I like the strand of the Renaissance, something of Renoir, Monet, but I do not have one that I particularly prefer.
– What is happiness for you?
I am a happy person in general, I do not get sad easily. But happiness for me is to wake up every morning and be grateful because I have the love of my loved ones, I can breathe, walk and have a roof on my head. And also because my work is my passion so it’s not a real job.
– What would you do to improve the world a little?
Well the world would definitely be a better place if we all reflected on the impact we have on the environment. For example, we could start by consuming less water or less plastic. It would be enough for everyone to adopt this very small behavior in order to have a considerable improvement in the world in which we all live. So every change starts from each of us.