Spiaggia di Santa Severa (ROMA). Stupendo tratto di costa laziale, con un paesaggio altrettanto mozzafiato. Contornato dai monti della Tolfa  dai suoi altopiani e, dal Castello Medioevale Odescalchi, che troneggia imperiale ai sui piedi. In questo Spot, famosissimo in tutta Italia per il surf, conosciuto come “Banzai” si è svolto il Surf Expo. Durante l’evento, tra una surfata e l’altra, abbiamo incontrato e chiacchierato con la “leggenda del surf” di Santa Barbara (California). Tom Curren.
Surf, viaggi e musica si fondono e diventano essenza della sua anima, puro stile di vita. Un’esperienza indimenticabile.
– Tom questa è la tua prima volta in Italia, quali sono le tue impressioni?
– L’Italia mi piace davvero tanto. Ho visto Roma ed è stupenda. È così piena di storia che la si respira ovunque. La gente poi, davvero fantastica.
– Come sono le tue giornate tipo?
– Sono molto impegnato con il “Team Rip Curl”. Viaggiamo molto per il surf, testiamo nuove tavole. Sempre con i ragazzi del Team sono coinvolto nello sviluppo di nuovi modelli di tavole e nella ricerca di design innovativi. Anche la mia passione per la musica mi tiene molto   occupato. In California viaggio spesso per eventi musicali.
– Come è nata questa tua passione per la musica?
– Ehm…non lo so veramente. Forse deriva dalla mia nonna. Semplicemente mi piace la musica, suonare qualcosa fin da quando ero ragazzo. Mi   dedicavo alla chitarra, alla batteria, ma non ho mai suonato in una band.
– Cosa pensi delle attività a sostegno dell’ambiente?
– Noi non ci rendiamo effettivamente conto di quanto sia importante essere circondati dal mare, e certo dalle onde. Quindi è molto   importante essere coinvolti nella salvaguardia dell’ambiente. Il surf è anche questo, prendersi cura dei luoghi che amiamo.
– Per il futuro che progetti hai?
– Ho diverse idee e progetti per il futuro. Lavorare nella musica e realizzare nuove registrazioni. Continuare con lo sviluppo dei progetti sulle   tavole da surf in legno. E cosa più importante, continuare a viaggiare e surfare con i miei figli. Loro adorano il surf e vivere tutto ciò con loro,   vedendoli crescere è indescrivibile.
Santa Severa Beach (ROME). Superb stretch of Lazio coast, with an equally breathtaking landscape. Surrounded by the mountains of Tolfa from its highlands and the Medieval Odescalchi Castle, which towers imperial at its feet. In this Spot, famous throughout Italy for surfing, known as “Banzai” was held the Surf Expo. Here, in the break between one surf and the other, we met and chatted with the “surf legend” of Santa Barbara (California). Tom Curren.
Surf, travel and music come together and become the essence of his soul, pure lifestyle. An unforgettable experience.
– Tom this is your first time in Italy, what are your impressions?
– I really like Italy. I saw Rome and it is beautiful. It is so full of history that you can breathe it everywhere. People then, really fantastic.
– How are your typical days?
– I am very busy with the “Rip Curl Team”. We travel a lot for surfing, we test new boards. Always with the guys of the Team I am                involved in the development of new models of tables and in the search for innovative designs. Even my passion for music keeps me      very busy. In California I travel often for musical events.
– How was your passion for music born?
– Um … I do not really know. Maybe it comes from my grandmother. I just like music, playing something since I was a boy. I was                dedicated to guitar, drums, but I’ve never played in a band.
– What do you think of the activities supporting the environment?
– We do not really realize how important it is to be surrounded by the sea, and certainly by the waves. So it is very important to be            involved in protecting the environment. Surfing is also this, taking care of the places we love.
– For the future, what are your plans?
– I have several ideas and plans for the future. Work in music and make new recordings. Continue with the development of projects on    wooden surfboards. And most importantly, continue traveling and surfing with my children. They love surfing and living all of this with    them, seeing them grow is indescribable.